
Riportiamo l’articolo del Corriere dello Sport Stadio sulla vicenda Unicredit-Italpetroli che, dopo il tira e molla di questa estate, fa di nuovo tremare la Roma ed i suoi tifosi per un’ipotesi di fallimento:
Unicredit non replica al contrattacco di Rosella Sensi, ma fa sapere che andrà avanti per la strada intrapresa. Intanto i legali di Italpetroli sono al lavoro. Dal Tribunale, sezione decreti ingiuntivi, presidente titolare Gerardi, secondo indiscrezioni risulta che anche gli altri sette decreti ingiuntivi, dopo i primi sei, siano stati rigettati per incompetenza da un altro giudice. Nel patto parasociale firmato dai rappresentanti di Italpetroli e da quelli di Unicredit, era stata inserita la clausola arbitrale, che Unicredit ha disatteso, presentando la richiesta dei decreti ingiuntivi. La questione deve essere risolta solo davanti a un collegio arbitrale. Il collegio difensivo di Italpetroli, formato dal professor Gambino e dall’avvocato Conte, ha già nominato l’arbitro, nella persona del professor Vaccarella. Il Tribunale avrebbe accolto in modo integrale l’eccezione dei legali di Italpetroli.