Maxi Lopez, quello di Lazio-Catania 0-1

di Redazione Commenta


Il Catania ha sbancato l’Olimpico contro la Lazio del fu Davide Ballardini. A decidere l’incontro, il neo acquisto Maxi Lopez che ha voglia di beffare anche la Roma. Articolo integrale de La Gazzetta dello Sport:

Olimpico, basta il nome dello stadio. Il Catania ha vinto le due partite esterne a Torino e a Roma, contro la Lazio. Il sogno è realizzare un clamoroso (e ipoteticamente milionario) tris contro i giallorossi. Ma l’avversario, nonostante il k.o. in Europa League, non è facilmente abbordabile. Maxi gol Il trascinatore del gruppo, in questo momento, sembra l’ultimo arrivato. Maxi Lopez è entrato nel cuore della gente e anche nel cuore del gioco rossazzurro: «Mi hanno aiutato i compagni, io devo solo ringraziare e migliorare. Posso fare meglio, devo segnare molti gol. A Roma? Certo, anche a Roma tenterò di fare centro, così com’è accaduto contro la Lazio, due partite fa. Non vivo di ricordi, ma di progressi.

Archiviata la rete, penso alle prossime da fare». Lopez migliora la corsa e scatta su ogni pallone. Mihajlovic è soddisfatto: «Maxi lavora sempre per progredire. Ha ricominciato la preparazione, si è messo al passo con gli altri. Mettiamo in conto che il ragazzo pesa 100 kg e non è semplice entrare in sintonia con i compagni. Lui c’è riuscito, anzi sta cercando di completare il suo percorso. Più gioca, meglio è». Spalle forti Il numero 11 rossazzurro parla così dei compagni di reparto: «La concorrenza non manca. Ma i miei compagni sono tutti forti. Mascara non si discute, Martinez ha un cambio di passo rapido. Llama è una bellissima sorpresa del campionato. Posso parlare così di tutti quanti, perché la qualità è molto alta». Non si parla di Nazionale, in casa Lopez. Maxi, per ora, rinvia ogni tentazione: «Prima devi fare bene in Italia, nel club di appartenenza. Non penso molto alla Nazionale, anche se mi piacerebbe, così come piace a tutti i calciatori del mondo. L’Argentina ha una batteria di attaccanti incredibile. Tutta gente di esperienza, di elevata qualità. Vedremo, a fine stagione tireremo le somme, ma soprattutto per il Catania, che deve salvarsi. Questo è certo: ci salveremo, speriamo al più presto». I dubbi Lopez in attacco sarà il punto fermo, ma il Catania dovrà pensarci su, prima di tenere in panchina sia Martinez che Morimoto. Il primo firmò, due stagioni fa, la salvezza nel finale di Catania-Roma, ultimo turno di campionato, con Zenga in panca. Morimoto ha messo lo zampino sul successo del Catania sulla Roma (3-2) nella stagione passata, mentre all’Olimpico colpì ancora la difesa avversaria. Così, il rientro di Llama ipotizza il suo utilizzo dall’inizio, con Mascara inserito dalla parte opposta. Ma Sinisa sta anche pensando a qualche sorpresa. Se non all’inizio, magari durante la partita.


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