Testaccio Roma Club, nuova sede

 Da via Branca a via Ghiberti: rinnovo per il Roma Club Testaccio che, pur abbandonando lo storico quartiere, non si separa dal rione cui era legata in precedenza. Ce ne parla il Corriere della Sera:

Un vuoto che bisognava riempire, perché ormai era impossibile passare per via Branca, a Testaccio, senza guardare quei locali, fino a qualche mese fa, cuore della tifoseria giallorossa. Solo i muri, ancora con tinti dai colori romanisti, ricordano il passato. Ora il Testaccio Roma Club sta per ritrovare la sua casa, ieri sono iniziati i lavori di ristrutturazione nei nuovi locali in via Ghiberti, dietro la chiesa di Santa Maria Liberatrice, quindi a poche centinaia di metri della sede storica. Una liberazione per i testaccini che temevano di perdere un pezzo di storia di quartiere.

Toni confida in Ranieri: “Sto bene”

Luca Toni vuole esserci. Roma-Milan tra qualche ora, Claudio Ranieri scioglierà a ridosso del match se schierare o meno l’ariete. Da Leggo:

A Trigoria la primavera è già arrivata. Questa prima settimana di marzo è stata infatti la settimana dei recuperi eccellenti, per la felicità di Ranieri e dei tifosi giallorossi. Da quello preannunciato di Julio Sergio al recupero miracoloso di Pizarro. Il rientro più atteso, però, riguarda Luca Toni, assente dal 23 gennaio e pronto a giocare sabato contro il Milan come conferma il bomber ospite ieri alla presentazione delle Paraolimpiadi invernali. «Sto abbastanza bene, sento di aver recuperato. Partire dal primo minuto? Lo deciderà Ranieri, stare bene è un conto ma la partita vera è tutta un’altra cosa». E quella contro il Milan sarà partita vera a tutti gli effetti. «Sarà una partita difficile anche se l’assenza di Pato, che è un fenomeno, sarà un vantaggio per noi». Quasi certo, invece, il recupero di Pizarro, il direttore d’orchestra del gioco di Ranieri, che ieri ha preso parte alla prima partitella in famiglia dopo lo stiramento che lo ha tenuto fermo per 2 settimane.

Tutto il Brasile di Roma-Milan

 Due filiali del calcio carioca: Roma e Milan, almeno nella decisione di puntare forte su una fitta schiera di brasiliani, si somigliano parecchio. A far la conta, undici calciatori e un allenatore con nascita nello stato sudamericano. Da La Gazzetta dello Sport:

Bianchi e neri. Carioca, paulisti, gaùchos. Poveri o benestanti, prima di arricchirsi col calcio. Cresciuti nelle favelas o in quartieri borghesi. Più o meno religiosi, più o meno intelligenti, più o meno colti. Ragazzi di buona famiglia, tutti casa e campo, oppure viveur. Di sinistra e di destra, progressisti e conservatori. Romanisti e milanisti, ovvio. Comunque, tutti brasiliani, anche se non tutti da Seleçao (incredibilmente, qui Roma batte Milan 3-2). Sono dodici, undici calciatori e un allenatore. Non saranno tutti visibili stasera. Di Pato e dei suoi dolori si sa. Mancini — l’ultimo transitato sulla Roma-Milano, prima di lui il grandissimo Cafu— già pregustava il grande ritorno all’Olimpico, addirittura da titolare, con la speranza di ritrovare l’ispirazione là dove l’aveva persa. Niente, Leonardo gli ha negato la trasferta e il Mancio ha disfatto il trolley. Triste.

Julio Sergio e Pizarro con Toni che freme, l’Olimpico una bolgia

Roma-Milan: aspetti il rientro di Luca Toni e ti ritrovi con le certezze di David Pizarro e Julio Sergio. L’ariete è in dubbio, per lui più panca che campo. A meno del solito, colpo a effetto cui Claudio Ranieri ha abituato a pochi istanti dal fischio di inizio. In tutto ciò, l’Olimpico esaurito si appresta a diventare una bolgia di voci e colori all’insegna del giallo e del rosso. Da Il Romanista:

Al termine dell’allenamento di rifinitura Ranieri ha sciolto le ultime riserve, inserendo David Pizarro nella lista dei 21 convocati per la supersfida di questa sera col Milan. Anche ieri, com’era già accaduto giovedì pomeriggio, il Pek ha preso parte all’intera seduta. E soprattutto non ha accusato problemi al polpaccio destro: lo stesso che, a causa di un lieve stiramento con relativo ematoma, lo ha costretto a saltare le gare con Catania, Panathinaikos in casa e Napoli. Ultima partita disputata dal cileno, quella di Atene del 18 febbraio scorso. Nel corso della quale realizzò, su calcio di rigore, il gol del raddoppio. La presenza di Pizarro andrà a garantire ai giallorossi maggior equilibrio tattico.

Tifosi in estasi: a-Roma giallorosso all’Olimpico

Da Il Corriere della Sera:

Sempre senza Totti – e non è poco – ma la Roma torna al completo. La partita col Milan è una sorta di spareggio per il secondo posto, l’attesa in città è spasmodica e Claudio Ranieri può finalmente sorridere per il recupero di pedine inamovibili della sua scacchiera. Giocheranno tutti dal primo minuto? Parola al tecnico: «I rientri di Toni, Pizarro e Julio Sergio sono fondamentali. Tornano a disposizione tra i convocati quindi sono utilizzabili. Nessuno potrà essere al top della condizione fisica, ma i ragazzi sono pronti e motivati». Gli elogi a Leonardo non nascondono i propositi di rivincita dell’allenatore giallorosso: «Avremo l’atteggiamento giusto per non farli giocare e impostare la nostra partita. Quella rossonera è una squadra molto esperta, una delle più forti in ambito internazionale. Speriamo di riprenderci ciò che ci fu tolto nell’andata a San Siro: col Milan è iniziata la nostra macchia nera delle tre sconfitte consecutive comprese Livorno e Udinese. Peggiorare non possiamo».

Roma-Milan: 70 mila cuori giallorossi

Era dal 2001 – incontro Roma-Parma, gara che assegnò lo scudetto numero tre ai giallorossi – che lo stadio Olimpico non andava esaurito in ogni ordine di posto. A conti fatti, per Roma-Milan saranno 70 mila i giallorossi presenti allo stadio cui va ad aggiungersi una fitta rappresentanza rossonera. Ce ne parla Il Messaggero:

Olimpico, ore 20,45: c’è Roma-Milan. In palio tre punti pesantissimi: vincendo, la Roma aggancerebbe in classifica il Milan al secondo posto; vincendo, il Milan metterebbe tra sè e la Roma un distacco importante in chiave secondo posto. In più, chi vince può continuare a sognare a tre colori, Inter permettendo. All’Olimpico è annunciato il tutto esaurito, cosa che – in campionato – non si registrava dal 17 giugno del 2001, Roma-Parma, la partita del terzo scudetto giallorosso. Tra abbonati (24.454) e paganti, ci saranno più di 70 mila spettatori, con massiccia rappresentanza di tifosi rossoneri provenienti da ogni angolo d’Italia. Incasso importante, ma non da record per via dei prezzi popolari in tutti i settori. Posti in piedi in tribuna-stampa, con 400 accrediti distribuiti a giornalisti e tecnici radio tv. La partita, che sarà arbitrata da Tagliavento di Terni,verrà teletrasmessa in diretta da Sky e Mediaset Premium in Italia, poi ci penseranno Rai International e Al Jazeera a irradiare – ancora in diretta – le immagini ella sfida dell’Olimpico in tutto il mondo. Secondo stime non ufficiali, saranno oltre 2 milioni i telespettatori collegati in diretta con lo stadio Olimpico.

Ranieri: “Olimpico esaurito, Roma sulla buona strada”

 Claudio Ranieri l’ha detto a pieni polmoni: “Sono orgoglioso dei miei ragazzi“. Nella conferenza della vigilia di Roma-Milan, il testaccino è stato prodigo di complimenti nei confronti dei calciatori giallorossi e ha cercato di spronarli attraverso un pubblico elogio. L’articolo de Il Romanista, in edicola oggi, riprende e sviluppa il concetto:

«Sono orgoglioso per i miei ragazzi, hanno lavorato sodo». Messaggio di Claudio Ranieri a tutti quelli che dopo l’eliminazione in Europa e il pareggio di Napoli hanno criticato la formazione giallorossa. La Roma non si tocca, non è giusto, per tutto quello che questo gruppo è stato capace di fare dal 2 settembre, giorno di insediamento del tecnico, fino a oggi. Nessuno avrebbe mai pensato che Roma- Milan di questa sera sarebbe valsa il secondo posto in campionato. Quindi il lavoro del gruppo è solo da elogiare. «Le critiche fanno sempre bene. Io devo elogiare la mia squadra per quello che ha fatto fino ad adesso. I ragazzi a Napoli si son comportati bene e hanno reagito bene all’uscita dall’Europa League». Stasera si giocherà con lo stadio esaurito, non succedeva da Roma-Parma dello scudetto.

Roma-Milan, tutto è pronto. Ranieri non vuole rischiare Toni: Baptista e Vucinic in campo dall’inizio

 ROMA – La Roma farà il pieno. Domani sera (ore 20.45), la squadra giallorossa affronterà il Milan, allo stadio Olimpico. E «i biglietti per la gara sono esauriti in ogni ordine di posto», ha spiegato la società in un comunicato. Ranieri deve fare i conti con l’assenza di Totti. Anche se Toni, Pizarro e Julio Sergio sono stati convocati, avendo tutti smaltito i rispettivi infortuni. «Vogliamo riprenderci i punti che ci hanno tolto nell’andata», ha detto l’allenatore in conferenza-stampa.
Ranieri ha fornito poche indicazioni in merito alla formazione che scenderà in campo contro i rossoneri. Il tecnico non riproporrà il 3-5-2 schierato a Napoli, ma opterà per il 4-4-2: occorrerà, infatti, una squadra quadrata per battere l’undici di Leonardo. Toni, con ogni probabilità, non farà parte della formazione titolare, è trapelato in serata dal Fulvio Bernardini. L’ex attaccante del Bayern Monaco non gioca da 42 giorni; vale a dire dalla sfida contro la Juventus del 23 gennaio. E, secondo lo staff tecnico, ha svolto pochi allenamenti per poter giocare dall’inizio. Il calciatore sarebbe quindi esposto a una ricaduta dell’infortunio al polpaccio sinistro: un’eventualità che induce a usare la prudenza. Una ricomparsa del problema, infatti, metterebbe Luca a rischio in vista del Mondiale.

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