Roma-settore giovanile: Primavera, Allievi e Giovanissimi, scatta l’ora dei Play-Off Scudetto

 Le squadre del settore giovanile della Roma si preparano ai play-off. Lunedì nella sede della Lega sono stati effettuati i sorteggi della fase finale del campionato Primavera e dei Giovanissimi. La squadra di De Rossi incontrerà il Chievo, mentre i ragazzi di Montella se la vedranno con il Perugia. Gli Allievi, invece, conoscevano già il loro avversario dalla settimana scorsa: la Ternana di mister Cavalli. Sulla carta l’impegno più difficile sembra quello della Primavera. Il Chievo è un avversario non facile come ammesso dallo stesso De Rossi  dopo il sorteggio: “Sarà una partita difficilissima  ma noi siamo tranquilli e pronti per giocarci le nostre carte”. L’ultimo precedente tra le due squadre riguarda la stagione 2007/08, quando furono proprio i veneti ad eliminare la squadra giallorossa agli ottavi di finale pareggiando 2-2 a Trigoria e vincendo la gara di ritorno con un secco 5-0. Ma quella era una Roma diversa da quella che scenderà in campo sabato. I ragazzi di De Rossi arrivano a questa sfida  con la migliore condizione possibile e da vincitori del girone di appartenenza con venti vittorie su ventisei partite giocate. Sono numeri che pongono la Roma tra le squadre favorite per la vittoria del titolo nazionale che manca dalla bacheca di Trigoria ormai da cinque anni.
I Giovanissimi di Montella, invece, saranno impegnati domenica sul campo del Perugia. Nella doppia sfida la Roma parte con i favori del pronostico visti anche i i diversi risultati nella regular-season delle due squadre. I giallorossi si sono qualificati alla fase finale da primi classificati del girone F conquistando 79 punti sugli 84 disponibili realizzando 113 gol e subendone soltanto 12. 

Ranieri – Mourinho, Testaccio sovrasta Setubal. Dicono i numeri

 Il profeta di Setubal e quello del Testaccio. La sfida tra Josè Mourinho e Claudio Ranieri, quella tra due filosofie opposte, tra due modelli opposti, tra due mondi opposti, arriva all’ennesimo appuntamento. E la cornice è sempre quella canonica della finale di Coppa Italia, ormai un affare per due negli ultimi cinque anni se si esclude la parentesi della scorsa stagione.
Se si escludono le prime due giornate di campionato, quelle in cui Ranieri non sedeva ancora sulla panchina della Roma, il giallorosso ha fatto più punti del portoghese mettendo così seri dubbi sul predominio dei nerazzurri in Serie A. Anche gli scontri diretti sono a suo favore, con un pareggio a San Siro ed una vittoria all’Olimpico che per qualche domenica ha fatto vacillare il trono di Mou.
Ma lo scontro tra i due non si esaurisce nelle sfide Roma-Inter. Già con il romano in bianconero zebrato gli incontri ravvicinati dentro e fuori dal campo non mancarono e furono condite anche da dichiarazioni che hanno fatto la storia recente delle conferenze stampa (e la ricchezza di tanti giornali) tra cui gli Zeru Tituli, la Prostituzione Intellettuale e i Good Afternoon e Good Morning.

Moggi a Matrix: “Schede telefoniche, anche Branca comprava in quel negozio…”

 Le dichiarazioni rilasciate da Luciano Moggi, nel corso della puntata di Matrix dedicata a Calciopoli:
PRESUNZIONE DI INNOCENZA – “Credo che su di me la presunzione di innocenza è stata trascurata nonosntante sia un cardine della nostra costituzione“.
SVILUPPI – “Su questo argomento non voglio provare nulla di particolare anche perchè non ho mai detto la frase ‘tutti colpevoli, tutti innocenti’, me lo hanno fatto dire. Semplicemente hanno detto che non telefonavano e invece lo facevano tutti, ma siamo stati colpiti solo io, Giraudo e la Juventus. La telefonata di Facchetti dimostra che era un sistema che veniva portato avanti da tutti e nessuno diceva niente, anzi. Telefonavano tutti anche perchè non era proibito, adesso invece è diverso“.

Roma-Inter: Olimpico sorvegliato speciale

 La finale di Coppa Italia tra Roma-Inter è, sotto il profilo della sicurezza, da bollino rosso. O, almeno, lo è diventata con il passare delle ore. Ha giocato un ruolo chiave l’incontro di campionato della lazio contro i nerazzurri: da domenica sera, si sono cominciati a temere scontri tra opposte fazioni. Con tanto di pericolo d’infiltrazioni laziali. La nota dell’Ansa chiarisce in maniera efficace che lo stadio olimpico sarà sorvegliato a vista. Testuale:

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