ROMA – De Rossi sarà l’unico italiano della Roma ad andare in Sudafrica per il Mondiale. Questo pomeriggio, il ct azzurro Lippi ha diramato la lista dei 30 giocatori pre-convocati per la manifestazione che comincerà tra un mese; vale a dire l’11 giugno. Lippi ha chiamato quattro portieri, nove difensori, dieci centrocampisti e sette attaccanti.
I giallorossi Totti, Toni e Perrotta, che vinsero il titolo in Germania nel 2006, non partiranno, quindi. Anche se Lippi, in un’intervista al settimanale Oggi, racconta una situazione divertente. «Quando dormo da mia figlia a Roma, vado a letto col poster di Totti davanti agli occhi che mi osserva e mi risveglio con la stessa immagine. L’appartamento è tutto romanista. I cugini hanno fatto al mio nipotino Lorenzo il lavaggio del cervello e c’è un poster di Totti che mi perseguita». Niente da fare per il capitano della Roma, dunque.
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Ivan Strinic, un nome per la Roma. Strinic è un terzino sinistro, classe ’87, croato, attualmente tesserato per l’Hajduk Spalato guidato dal tecnico Poklepovic. Un buon elemento che pare sia stato proposto alla dirigenza giallorossa nelle ultime settimane. Anche perché Tonetto non sarà confermato, per via dell’età. E Riise, secondo quanto scrive il tabloid londinese The Daily Star, sarebbe un obiettivo del Newcastle, che l’anno prossimo giocherà in Premier League, per essere arrivato primo in Championship, al termine di questa stagione.
C’è già aria di mercato in quel di Trigoria: la Roma pensa agli impegni della prossima stagione, però, con un occhio al portafoglio. Le strategie di Daniele Pradè, quest’anno si sono rivelate vincenti, la cessione di Aquilani al Liverpool era sembrato un pò a tutti un congedo dal “grande” calcio, con l’innaugurazione di un periodo di “austerity” vero, invece le acquisizioni in prestito di Burdisso e Toni hanno rivelato un uno modo di agire ancora da “big”.
“Il mio augurio è che giovedì ci sia più gente possibile a Trigoria per fare il tifo per questi ragazzi, che se lo meritano. Mi piacerebbe una cornice di pubblico degna e per questo voglio invitare tutti i tifosi che seguono il settore giovanile a venire a vedere la Primavera perché nel calcio tutto è possibile e il risultato dell’andata si può recuperare. Non ci hanno mai fatto mancare il loro appoggio e sono sicuro che non lo faranno nemmeno in questo momento”. E’ l’appello di Bruno Conti, ai tifosi giallorossi dalle pagine de Il Romanista. Giovedì la Primavera tenterà di recuperare due gol al Chievo che nella partita di andata degli ottavi di finale dei play-off si è confermato la vera bestia nera della Roma. Due anni fa fu proprio la squadra gialloblù ad eliminare i giallorossi dalla lotta per lo Scudetto. Negli ultimi tre incontri con i clivensi la squadra di De Rossi ha perso due volte e pareggiato una subendo 9 gol e realizzandone solo 2. L’impresa di segnare tre gol senza subirne, è ardua, ma non impossibile visto il cammino in casa della Primavera nella regular season. Il tecnico giallorosso per la sfida di ritorno dovrà rinunciare a capitan Malomo espulso nel finale della gara di andata. Nella partita giocata sabato, la Roma è stata anche sfortunata come ha ammesso lo stesso De Rossi: “Nel secondo tempo è andata molto meglio abbiamo rivisto la squadra che conosciamo. Siamo riusciti a costruire diverse occasioni da gol, senza però concretizzarle e alla fine siamo incorsi nella disavventura del raddoppio del Chievo”. La traversa colpita da Antei a metà del secondo tempo è l’immagine di una giornata storta a cui però si può ancora porre rimedio: “Dopo un’annata così, non lasceremo nulla di intentato. la nostra voglia di rivalsa è tanta”. E’ andata molto meglio della Primavera agli Allievi e ai Giovanissimi Nazionali vittoriosi in trasferta contro Ternana e Perugia. I ragazzi di Stramaccioni continuano la loro marcia verso lo Scudetto senza fermate.