Il portiere giallorosso Julio Sergio è stato intervistato da Roma Channel nel dopo gara di Roma-Basilea: “Sono contento, oggi abbiamo fatto una prestazione importante. La parata sulla linea? Ho seguito la palla, il giocatore del Basilea non è stato veloce e ho recuperato la posizione. Il derby? E’ importante, c’è poco da dire. Domenica possiamo arrivare in alto”. Il portiere ha commentato la sua prestazione, e quella della squadra giallorossa, a Mediaset Premium: “Sono contento di giocare devo continuare a dimostrare in campo che merito questa fiducia, per ora sono contento così. La squadra? C’è ancora cammino da fare, una squadra come la nostra può fare di più sulla qualità ma siamo sulla strada giusta. Il Basilea è una squadra che gioca bene a calcio e ogni tanto ci ha messo in difficoltà, ora ci siamo qualificati e dobbiamo pensare al primo posto e a domenica, stiamo facendo un lavoro graduale e ci stiamo riprendendo partita dopo partita.
Cicinho: “Non mi aspettavo di giocare”
L’esterno giallorosso Cicinho, nel dopo gara di Roma-Basilea, ha parlato
Carlo Mazzone, ex allenatore giallorosso, e’ intervenuto ai microfoni de “La Mia Romanita’ in tv” rilasciando le seguenti dichiarazioni:
Giacomo Losi, che premierà Sebino Nela con il “Pallone d’Oro e Porpora”, nell’ambito del “Premio Sette Colli Giallorossi”, in programma venerdì 4 dicembre, dalle 19,30, al White (via degli Avignonesi 73 – Piazza Barberini), ha raccontato di quando segnalò all’allora presidente giallorosso Viola il terzino che poi divenne campione d’Italia con la maglia giallorossa: “In pochi lo sanno ma fui proprio io a portare Sebino Nela alla Roma quando era ancora una giovane promessa del Genoa. Ero amico di Aldo Pasquali, che oltre ad essere stato un mio dirigente quando giocavo nella Roma, era anche un grande amico. Pasquali tornò alla Roma quando Viola divenne presidente e un giorno mi telefonò chiedendomi il favore di andare a visionare un ragazzo che giocava in serie B con il Genoa. Si trattava di Nela, allora impiegato come stopper, ma mi accorsi subito che con quel fisico così esplosivo e quel suo piede mancino, avrebbe potuto fare meglio nel ruolo di terzino. Il Genoa giocava in casa e Sebino mi fece un’ottima impressione.
«Calciopoli non è mai esistita», parola di Luciano Moggi. L’ex direttore generale della Juventus, ai microfoni di Radio Kiss Kiss, ha replicato al presidente del Napoli De Laurentiis, che ieri si era lamentato degli arbitraggi, dopo i torti subiti da Trefoloni contro il Parma: “Di una seconda Calciopoli non ne abbiamo bisogno. Non credo comunque ai condizionamenti per i processi di Calciopoli a Napoli. Trefoloni è distratto per natura. Cos’è Calciopoli? Calciopoli sono gli sbagli degli arbitri, niente più – continua l’ex dg bianconero – ora sbagliano in quantità industriale e Trefoloni, che è un arbitro scarso, è ovviamente portato a sbagliare. La sudditanza psicologica? Esiste da quando esiste il calcio. Il resto sono sbagli che ora sono più evidenti, e Collina mi dà l’impressione di un medico che studia mentre il paziente muore. Rocchi è una cosa incredibile perchè se ho visto bene Rocchi è un arbitro che è stato messo in questo contesto perchè ha arbitrato una partita amichevole di precampionato, Livorno-Juventus.
Ivan Pelizzoli, ex portiere giallorosso, in una intervista a Il Romanista ha parlato del suo record di imbattibilità superato dall’attuale portiere della primavera giallorossa Valerio Frasca: «Fa molto piacere per questo ragazzo, i record servono anche per essere battuti ed è bello se a togliertelo è un ragazzo diciottenne, di prospettiva. Speriamo di vederlo spesso tra i pali della prima squadra».
Claudio Ranieri ha incontrato la stampa questa mattina a Trigoria nella conferenza della vigilia della sfida di Europa League contro il Basilea: “Dissapori con Cicinho? Tante volte mi viene da ridere. Le difficoltà di una città come Roma sono queste, quando non c’è niente da scrivere bisogna inventare qualcosa. Sui giornali non potete scrivere delle cose per poi andarne a riparlarne in radio e alimentare tutta la trasmissione. Dobbiamo essere seri e amare questo lavoro, non si fa così. Se mi arrabbio con qualcuno lo vedete, non ve lo mando a dire. C’è uno spogliatoio stupendo, dopo 30 anni di carriera vi dico che è il miglior spogliatoio che ho avuto, fatto di ragazzi bravi. Se ci sono cose vere va bene, mettete il coltello nella piaga, ma se non ci sono cose vere controllatevi, chiedete ai diretti interessati, ma non potete scrivere falsità. Sono invenzioni totali quelle che scrivete. Avete degli informatori sbagliati. E’ falso quello che scrivete. Tra me e questi giocatori non c’è nulla.