Maria Sensi. “Pensiamo a una partita alla volta”

 Maria Sensi, moglie del presidente Franco Sensi, ha rilasciato, questa mattina, un’intervista a Radio Radio. Ecco parte delle sue dichiarazioni:

Signora Sensi, se la Roma continua così può ambire al secondo posto? No, andiamoci piano. Pensiamo ad una partita per volta. Meglio stare tranquilli.
E’ giusto stare tranquilli… ma ci sono squadre come la Juventus che stanno arrancando…
Sì ma abbiamo squadre con due punti avanti e tante altri con pochi punti dietro. Sono tutte ammucchiate lì. Non si può dire niente ancora.

Ranieri: “Roma mia, sei in forma super. Peccato per la sosta…”

 Le dichiarazioni di Claudio Ranieri nel dopo-gara di Roma-Parma:
LA PARTITA“Avevo chiesto ai ragazzi di aspettare il momento giusto per colpire. Sapevo della forza di questo Parma, che fa venire avanti l’avversaria per poi attaccarla in contropiede. Siamo stati molto intelligenti nel far girare palla e nel cercare il gol, senza mai farli crescere dal punto di vista della fiducia. Nel secondo tempo li abbiamo messi sotto ancora di più”.
FORMA TOP – “La squadra è in forma, nessuno si  è accorto che abbiamo giocato giovedì, peccato per la sosta, dovevamo battere il ferro adesso: pazienza. Godiamoci questo pubblico, che si sta innamorando nuovamente di noi: merito dei ragazzi che lottano su ogni pallone”.
LA MIA ROMA – “Sono bravo? E che ve ne accorgete adesso?!? A parte gli scherzi, se non ci sono gli ingredienti, è inutile cucinare, sempre patate sono. Se adesso è la mia squadra? E’ mia anche quando perde. Dissi quella frase per far capire che ero subentrato. Quando si firma si assumono tutti i rischi. Sotto l’aspetto caratteriale, i ragazzi mi cominciano a conoscere di più”.

Ranieri: “Roma-Parma da Champions League. Partita di corsa e fatica”

Conferenza della vigilia di Roma-Parma con Claudio Ranieri voglioso di una vittoria prestigiosa, a tal punto determinante da condurre i giallorossi in zona Champions League. Il tecnico testaccino sa fin da ora che si tratterà di una sfida dura e intensa, contro una delle squadre rivelazione della stagione.
ROMA-PARMA. “E’ un test importante, il Parma ci precede di tre punti ed è una squadra molto equilibrata, un buon mix tra giocatori esperti e giovani che vogliono farsi valere, una realtà che ci darà del filo da torcere. Io sono molto pragmatico e sono i fatti che devono parlare, dobbiamo vincere e portare avanti la marcia intrapresa. Guidolin ha fatto bene sempre, ovunque: le sue formazioni non lasciano giocare l’avversario. Sono preoccupato, l’ho detto anche ai ragazzi. Più del Parma che della Samp, stimo molto il Parma in questo momento e quindi sono preoccupato.”.
BILANCI. “Il bilancio della squadra è ancora aperto, stiamo in una fase di risalita, quello che ci siamo prefissati fin dal primo giorno è di riportare la Roma in alto, abbiamo cominciato a risalire la china però ancora manca tanto. Il quarto posto lo merita chi vince, chi perde no. Non pensavo, all’inizio dell’esperienza, che saremmo arrivati qui. Chiedo sempre l’aiuto dei tifosi, era una situazione problematica. Dopo un inizio stentato hanno capito che dovevano esserci di più. Per provare a fare cose importanti. Questa Roma è diversa, più serena. Quando sono arrivato i ragazzi erano perplessi e spaesati. Ora hanno recuperato fiducia e autostima. Sanno che commettiamo molti errori in campo e dobbiamo limare tutte queste imperfezioni”.

Roma, Montali: “Panathinaikos, ti conosco e so come batterti”

Intervista integrale a Gian Paolo Montali apparsa sulle pagine de Il Corriere dello Sport:

Il nemico numero uno sarà lui. No, non stiamo parlando di Francesco Totti. Ma di Gian Paolo Montali. Per il Panathinaikos è qualcosa di più di un avversario. L’attuale coordinatore tecnico del club giallorosso nella sua lunga e ricca di successi carriera di allenatore di pallavolo, ha vissuto un capitolo importante proprio ad Atene, sponda però Olimpiakos, il grande nemico dei prossimi avversari europei dei giallorossi. Da quelle parti ha vinto uno scudetto e tre coppe. E li ha sempre battuti. Nessuno meglio di lui conosce l’ambiente greco, i nemici. Un ambiente che anche i sassi, come direbbe Ranieri, sanno essere piuttosto turbolenti.
Montali si può dire che l’ostacolo più duro che la Roma dovrà affrontare sarà quello ambientale?
“Prima di tutto noi abbiamo grande rispetto per il Panathinaikos. Poi è vero che lì troveremo una tifoseria caldissima, in curva di solito ci sono 10 mila tifosi a torso nudo che fanno il tifo per 90 minuti. Lo stadio sarà una bolgia ma la Roma ha tutto per non farsi spaventare”.
Come pensa che sarà accolto?

La Roma: Totti, la firma di una vita

 L’intervista integrale rilasciata da Francesco Totti a La Roma, rivista ufficiale del club di Trigoria, all’indomani del prolungamento del contratto fino al 2014:

Francesco, finalmente è arrivata l’ufficializzazione del tuo nuvo contratto: Roma a vita quindi…
“E’ una scelta di cuore: mai come in questo caso queste parole sono veritiere, dato che la Roma è la squadra che ho sempre amato e d cui ho sempre difeso le sorti in campo”
La tua carriera in giallorosso è stata praticamente sempre nel nome della famiglia Sensi; che rapporto avevi con il Presidente Franco e che legame hai ora con sua figlia Rosella? Ci racconti qualche aneddoto simpatico del vostro “feeling” in giallorosso?
” Il Presidente per me era davvero come un secondo padre, vedevo che nutriva nei miei confronti un affetto che andava oltre il calcio. Con Rosella, poi, tuttora ho un rapporto splendido: di solito quando ci vediamo non abbiamo bisogno di molte parole, ci capiamo subito. Lei è una vera tifosadi questa squadra, proprio come suo padre; rimarrà infatti sempre impressa nei miei occhi l’immagine del suo sorriso sia a San Siro che all’Olimpico quando scese in campo con noi per festeggiare i successi nelle Coppe Italia…era felice come una bambina!”.

Bruno Conti: “La Roma dei giovani crescerà sempre più”

 Bruno Conti, in una intervista rilasciata a Il Corriere dello Sport, ha parlato del settore giovanile giallorosso: “La nostra filosofia è sempre la stessa, sin dai più piccoli. Mi permetto di ringraziare Ivano Stefanelli, che ha lasciato per problemi di famiglia, ma che ha portato avanti in questi anni il lavoro con grande impegno e grazie anche a lui nelle squadre dei più piccoli abbiamo ragazzi molto inte­ressanti. La mia attenzione al settore giovanile non è mai venuta meno, anche perchè è quello che vuole la società. Abbiamo ampliato il lavoro, che coinvol­ge tante persone, a cominciare da gli osservatori che danno un grandissimo contributo. E’ facile parlare di Stramaccioni, di Montella e De Rossi, ma sono tante le perso ne che permettono di avere un settore giovanile competitivo». Gli ultimi due nomi scoperti da Bruno Conti sono stati Pettinari e Scaridna che nella trasferta di Europa League contro il Cska Sofia hanno debuttato con la maglia giallorossa: “Vederli debuttare a Sofia è stata una grande soddisfazione. Così come lo è stata vedere la prova di Cerci e Okaka. Dobbiamo far capire a questi ragazzi di farsi trovare pronti per potergli dare una valutazione per il futuro. Una partita non decide la carriera di un giovane, ma questi due, classe ‘92, hanno dimostrato di entrare in squadra senza paura.

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