Beppe Viola, Stramaccioni: “Grande vittoria e unità d’intenti”

 Andrea Stramaccioni, allenatore degli Allievi Nazionali freschi vincitori del trofeo Beppe Viola-Arco di Trento, è stato intervistato da Rete Sport:

Una vittoria che mancava dal 2005, arrivata per 1 a 0 contro il vostro tormentone, la Fiorentina, che continua ad essere la rivale storica. Un racconto della partita? “La Fiorentina è un tormentone perché da quando è arrivato il direttore Corvino a Firenze i loro investimenti sono decuplicati. Hanno delle squadre competitive con investimenti quasi da prima squadra. Tutte compagini di grande competitività. Sono tra le squadra più attrezzate. Tra le loro file tre giocatori brasiliani, un africano. La partita era la quinta in sei giorni, in un torneo in cui è difficilissimo arrivare in fondo. Sapevamo di non poter giocare 80 minuti come giochiamo di solito, di corsa e di alta velocità, perché le nostre caratteristiche sono queste.

Pizarro: “Roma? Spingiamo. Voglio aiutare il Cile”

 Da La Gazzetta dello Sport:

«Io non mi interesso di politica, ma mi batto per i diritti umani e per la solidarietà. Ora voglio spendere le mie energie per aiutare il Cile a risollevarsi dal terremoto del 27 febbraio». David Pizarro è un uomo fiero. Un figlio del popolo, legatissimo al suo popolo.
Che cosa farà per il suo Cile?
«Oggi apro un conto per raccogliere donazioni da destinare alla ricostruzione. Si chiama Urgencia terremoto Cile».
L’iniziativa per il Cile non è la prima per Pizarro: dove nasce la sua cultura dell’impegno?
«Ho mangiato molta merda per arrivare. Sono fortunato perché so giocare a calcio, ma oltre il campo c’è la vita».
Voleva fare il pescatore.
«Papà lavora al porto, ma mamma voleva che studiassi e assecondò la mia passione per il calcio».
Pizarro uomo squadra della Roma, Cossu fresco di debutto in nazionale: è la rivincita dei «piccoletti». «I più grandi calciatori della storia non superano l’1,70: Maradona, Baggio, Pelé. Contano le capacità, non i centimetri».
Pizarro è così unico che Ranieri in allenamento gli fa utilizzare un «fratino» bianco e gioca con tutte e due le squadre.
«Non mi era mai capitato.

Ag. Brighi: “Roma, Matteo vuole solo te”

 Matteo Brighi e la Roma avranno una lunga vita in condivisione: è il pensiero di Vanni Puzzolo, agente del centrocampista giallorosso, che nel corso di una intervista rilasciata a calciomercato.it ha fatto il punto della situazione in atto tra il proprio assistito e il club capitolino.
BRIGHI E LA PANCHINA. Nessuno è contento di stare fuori, ma in questi casi conta lo spirito di squadra. Matteo fisicamente sta bene, è ovvio che se potesse giocare di più sarebbe molto più contento. Le scelte del tecnico vanno sempre accettate con equilibrio“.
CONTRATTO.Quello dell’adeguamento contrattuale è un discorso vecchio e non credo che possa incidere sull’aspetto tecnico perché tra la Roma e Matteo c’è una stima reciproca immutata. Credo che il rinnovo alla fine si farà, nel rispetto dei tempi della dirigenza giallorossa. Al momento non c’è nessun appuntamento in agenda, quando il club inizierà ad affrontare l’argomento rinnovi, verrà anche il turno di Brighi“.

Zamparini: “Continuiamo a sognare, il mio obiettivo è riprendere la Roma”

 Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, intervenuto ai microfoni di Gr Parlamento, si gode il momento magico della sua squadra, con un sogno particolare: “Vogliamo fare bene. Ho avuto la fortuna di trovare un allenatore che e’ un maestro di gioco e la squadra lo segue. Abbiamo giocatori che sono molti bravi, continuiamo a sognare. La classifica non la guardo e poi il mio obiettivo e’ la Roma al terzo posto, non guardo dietro. Abbiamo condannato il Livorno? Non penso, mancano tante partite e ieri loro hanno giocato bene. Ieri ho visto un Palermo che non si e’ scomposto, il nostro portiere (Rubinho ndr) che abbiamo prestato al Livorno, sembrava insuperabile.

Okaka: “Il mio bilancio in Inghilterra è positivo, ma spero di giocare di più”

 Stefano Okaka, ex attaccante della Roma ora in prestito al Fulham, ha commentato a Tuttosport il suo dispiacere per non poter giocare contro la Juventus nella prossima gara di Europa League, avendo già esordito nella competizione con la maglia giallorossa:

“Lo sapevo fin dall’inizio, però dispiace comunque. La Juve ha sempre un sapore particolare. La gara? Se ne parla già da un po’, però sempre con tranquillità. E’ una questione di mentalità: qui si vive tutto in modo soft, i miei compagni mi chiedono come gioca la Juventus e quali siano i pericoli maggiori. Ma l’attuale classifica della Juve non deve ingannare. Sono una squadra forte, per passare il turno dovremo prestare grandissima attenzione. I pericoli sono tanti. Il primo e’ Iaquinta, se giocherà. So che non è al massimo, però è sempre un attaccante formidabile.

Ghini: “Plauso a Montali, obiettivo Champions”

 L’attore Massimo Ghini è stato intervistato da Il Romanista. Ecco le parole del tifoso vip giallorosso:

Che effetto ti ha fatto vedere settantamila persone all’Olimpico? «Qualcosa che non vedevo da anni. Con quell’atmosfera che ti riconcilia con l’andare allo stadio in tutta tranquillità. Penso a me, che ci vado con i miei figli: Lorenzo, che ha 16 anni, e ormai va da solo, in curva Sud, con gli amici. E Leonardo, che ne ha 13 e viene invece con me in tribuna. Anche se non so ancora per quanto. Sabato mi ha colpito anche il senso di sportività. Senza nessun isterismo. In uno stadio dedicato esclusivamente al divertimento. Un fatto importante, rispetto alla violenza che arriva dall’esterno, dove tutto è spesso motivo di delusione o grande tensione.

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