Ulivieri: “Roma-Inter è decisiva se…”

 Renzo Ulivieri osserva il campionato dalla poltrona. Lontana la panchina, l’ex tecnico di Bologna e Napoli è intervenuto a calciomercato.it per parlare di Roma-Inter.
SCUDETTO.Si decide solo se la Roma non vince, in caso contrario il discorso resta aperto. Nerazzurri favoriti anche per una rosa più completa, la Roma ha dalla sua una buona condizione fisica e il recupero di tutti i giocatori, compreso Totti. L’Inter può accusare un pò di stanchezza ma ha un allenatore molto bravo nel caricare la squadra dal punto di vista mentale“.
BALOTELLI.L’esclusione? I nerazzurri hanno dimostrato di poter fare a meno di Balotelli, non hanno certo problemi di formazione considerando il loro parco attaccanti“.

Roma-Inter, Collovati scommette su Vucinic e Pandev

 Fulvio Collovati (da calciomercato.com) a proposito dell’imminente Roma-Inter in programma sabato 27 marzo all’Olimpico.
SCUDETTO.Non credo che sarà la gara decisiva, anche in caso di successo della Roma è l’Inter che resterebbe grande favorita. Al momento le mie percentuali sono Inter 50%, Roma 30% e Milan 20%. Credo che le percentuali rimarranno così anche dopo la partita di domani“.
MAN OF THE MATCH.Tra i giallorossi direi Vucinic, per l’Inter invece Pandev. Sentirà aria di derby e per lui potrebbe essere una sfida speciale“.

Ranieri: “Roma-Inter, pronti a goderci l’Olimpico”

 Claudio Ranieri nel corso della conferenza più importante da che fa l’allenatore dei giallorossi. Ovvero, quella che precede Roma-Inter, in programma sabato 27 marzo alle 18. A Trigoria si palpa con mano la tensione di una sfida che vale la stagione. Ranieri sembra emozionato, teso. Ranieri sente la partita come in poche altre volte gli è capitato di esternare. Ranieri è felice, di giocare una gara che mai avrebbe pensato di vivere. Quella decisiva.
GARA PREMIO.I ragazzi si sono sudati questa partita, se la meritano.
Dopo Bologna ho detto ai ragazzi che adesso avremo dovuto giocarcela. Dovessero giocarla quelli che l’hanno meritata, scenderemmo in campo in 24
“.
TOTTI.Sta bene, altrimenti non lo avrei convocato. Può essere della partita. Su di lui ho già deciso“.

Piovani: “Roma-Inter è una festa”

 Per Nicola Piovani, la vita continua a essere bella. In attesa di Roma-Inter, il musicista giallorosso nell’anima non ha mancato all’appuntamento con le dichiarazioni e le previsioni. L’Oscar 1999 per la colonna sonora del film diretto e interpretato da Roberto Benigni, come la totalità del tifo capitolino, non vede l’ora.
SOUNDTRACK.Con quale colonna sonora accompagnerei la Roma verso la gara contro l’Inter? Mi viene in mente la marcetta allegra del Marchese del Grillo. La Roma deve farsi forza del tipico disincanto di noi veri romani contro il livore di Mourinho che ha subito capito che in Italia bisogna allenare anche i giornalisti. Lui è bravissimo ad alzare la tensione. La città è matura, i tifosi sapranno trasmettere le giuste motivazioni senza creare ansia o tensioni. Noi siamo la squadra dai piedi buoni, quelli a cui piace far divertire la gente“.

Roma-Inter, Ancelotti: “I giallorossi devono crederci”

 Carlo Ancellotti, ex giocatore giallorosso e attuale tecnico del Chelsea è stato intervistato da Il Messaggero. Ecco la sua opinione sulla sfida scudetto fra Roma e Inter:

Ancelotti, che cosa rende l’Inter più forte delle rivali? «L’atteggiamento in campo. E’ solida e compatta. Molto abile a colpirti in contropiede. Quando ruba palla e riparte, non perdona».
Lo spirito conta, ma la differenza non la fanno sempre i campioni?
«Certo, hanno giocatori fantastici. Sono quelli che conoscete, a cominciare da Eto’o, ultimamente in gran forma. Poi Milito, Sneijder e gli altri. Ne hanno tanti».
Ci sembra di capire che non è consigliabile attaccarla. Oppure vale la pena provarci?
«Ranieri è allenatore esperto e chiede alle sue squadre soprattutto equilibrio. Contro l’Inter può risultare fondamentale non andare all’assalto, ma avere pazienza e puntare sul gioco, sui movimenti, sull’organizzazione e sull’attenzione. L’allenatore giallorosso è uno che sa lavorare in questa direzione».
Può bastare l’equilibrio per superare l’Inter?
«E’ l’aspetto principale. I nerazzurri sono i più bravi di tutti quando si fanno attaccare: il loro contropiede è devastante. Faranno così anche all’Olimpico».
Pensa che Mourinho riproporrà l’assetto spregiudicato di Londra con Sneijder dietro a tre attaccanti?
«Non lo so e sono curioso. Anche lui conosce Ranieri e il suo modo di preparare certe sfide. Il portoghese cambia spesso, anche quando non te lo aspetti. Con lui non bisogna dare niente di scontato».

Roma-Inter: stadio Olimpico 27-03-2010. Veni, vidi, vici

 Quando volti la testa e alle spalle c’hai l’Impero glorioso, ogni attinenza viene facile. Spontanea. Nel momento della sua massima espansione, il Sacro Romano disponeva di 80.000 chilometri viari, suddivisi in 29 strade che si irradiavano da Roma verso l’Italia. Il sistema viabilistico seguiva una logica urbanistica a prova di scemo: le strade erano disegnate in quella maniera per ostacolare le province dall’organizzare una resistenza contro l’Impero. Avere tutto sotto controllo. Prevenire ogni rivolta, prevedere qualunque ostacolo ed essere pronti a fronteggiare il nemico avendone letto in anticipo le mosse. Da allora, è cambiato il mondo.
TUTTE LE STRADE PORTANO A ROMA. Diciamo dall’Impero alla democrazia per riassumere sinteticamente il trapasso epocale. Ora che il campo di battaglia diventa uno stadio – dal cielo aperto tra alberi e generali alle note stellate di un Olimpico tutto esaurito – ora che i nemico si è trasformato in avversario, ora che la guerra ha assunto le fattezze di un campionato e che la battaglia è diventata una partita di calcio, un dato rimane uguale a migliaia di anni fa. Che tutte le strade portano a Roma. Per Roma-Inter. Il collegamento all’evento sarà mondiale (l’etere ha preso il posto dei messaggeri), numeri che vanno ben al di là del sold out ufficializzato dalla società capitolina con un comunicato emesso nel tardo pomeriggio di oggi. L’ansia freme, l’attesa cresce, le emozioni cominciano a circolare in corpo come accade nei momenti decisivi. E’ bastato mettere in palio uno scudetto. Per coinvolgere i giallorossi, i nerazzurri e gli amanti del pallone che rotola in generale. Ad annunciare l’assalto, non più invasioni ma dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa. Calciatori che prendono la parola come a suo tempo, gli eserciti, erano pronti ad annunciare la propria reattività impugnando l’ascia, tenedo nella sinistra lo scudo. Solo Josè Mourinho si è sottratto, come Genserico, salito al trono dei Vandali nel 428 e ricordato per il suo lato più taciturno nonostante la provata capacità di trascinatore.

Pizarro: “Roma e i romani: casa mia, la mia gente”

 David Pizarro, il Cile e il recente terremoto che ha portato con sè amarezze e ditruzione, la Roma e Roma-Inter. Ma anche un pensiero alla città e alla sua gente. Tutto questo, nel nuovo numero in edicola de La Roma. Il 7 giallorosso ha esternato a cuore aperto un pensiero per ciascuna delle tematiche sintetizzate. Eccone i contenuti a stralci.
TERREMOTO.Ho attivato un conto corrente chiamato “Urgencia terremoto Cile” che raccoglie donazioni da destinare alla ricostruzione. Ne rispondo in prima persona, in modo che la cosa sia più trasparente possibile. Voglio che tutti i soldi raccolti siano utilizzati in modo concreto e senza troppi passaggi di mano. Io stesso consegnerò l’assegno al presidente cileno Michelle Bachelet. I compagni di squadra si sono tutti interessati. Mi sono stati vicini, anche perchè dallo spogliatoio vedevano in diretta come evolvevano le cose“.

Salvatores presenta Happy Family e rivela: “Qualcuno sta pensando a Totti per un film…”

 Stanno pensando di offrire a Totti un ruolo in un film“. L’indiscrezione è nell’aria da qualche tempo, Gabriele Salvatores – presentando a Radio Radio Happy Family, la sua ultima fatica in uscita venerdì – conferma senza fare nomi. Ecco le dichiarazioni del regista, di fede nerazzurra:

Roma-Inter come un grande film? E’ bello che questa sfida negli ultimi anni sia diventata una specie di derby. La Roma mi è simpatica, non lo dico per risultare politicamente corretto. Ovviamente spero che vinca l’Inter. Chi temo di più tra i giallorossi? Ci sono giocatori molto forti, tra l’altro mi sembra che la squadra di Ranieri abbia ritrovato il gioco… A me piaceva molto la Roma di Spalletti. Non so se sabato ci sarà Totti: lui mi sembra anche un ottimo attore, se anzichè giocare all’Olimpico volesse fare un film, sarei sicuramente contento. Francesco ha una grande dote, l’autoironia. Lo trovo spontaneo, qualcuno sta pensando di proporlo sul grande schermo ma non posso rivelare chi.

Bologna-Roma: tutte le interviste del dopo gara

Tutte le dichiarazioni dei protagonisti di Bologna-Roma:

 Solo la Roma replica alla tripletta dell’Inter. Lo fa con due reti nella ripresa che servono in un colpo a liquidare il Bologna e acciuffare il Milan al secondo posto in classifica. Claudio Ranieri raggiante a fine partita. Ai microfoni di Sky Sport non nasconde soddisfazione e orgoglio verso un gruppo che ha ribaltato un cammino cominciato in maniera pessima.
SCALATA.
Sappiamo bene da dove abbiamo cominciato l’avventura insieme, la Roma stava in fondo e questi ragazzi sono stati capaci di un percorso importante e lodevole a un tempo. Si era detto che a me il pareggi odi Livorno tornava comodo per togliermi un peso. Dico solo, a questo punto, che facciamo due lavori diversi: io l’allenatore e voi i giornalisti. Va bene così“.

Mexes: “Sabato sarà una grande battaglia”

 Di seguito le parole di Philippe Mexes ai microfoni di Sky dopo il successo contro il Bologna.

Su Roma – Inter: “Sarà una partita molto diversa rispetto alle altre, una grande battaglia. Li aspettiamo all’Olimpico per una partita che sognavamo da tanti anni. Cercheremo di dare tutto, come abbiamo sempre dimostrato quest’anno. Non dobbiamo sentire troppo la pressione e cercare di giocare con tranquillità. Aver vinto oggi è fondamentale“.
Differenze rispetto alla rincorsa sull’ Inter di due anni fa
: “La Roma ha meno punti da recuperare e siamo pù maturi. La squadra ha grande fiducia, abbiamo tutto da guadagnare e niente da perdere, lotteremo fino alla fine”.
Sul reparto arretrato della Roma
: “ Ci vuole un po’ di fortuna, ci sono periodi in cui gli avversari tirano da ogni posizione e fanno gol, altri in cui non segnano. Noi difensori stasera ci siamo messi bene ed è stato tutto più facile”.

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