Marino: “Udinese, provaci; Roma in stato di grazia”

 Conferenza stampa della vigilia anche per Pasquale Marino. Il tecnico dei friulani è intervenuto a proposito della gara di ritorno delle semifinali di Coppa Italia tra Udinese-Roma per ribadire di essere ben consapevole del fatto che il compito dei bianconeri (sotto 2-0) è ben proibitivo. Ma non impossibile.
MOTIVAZIONI.Ci dobbiamo credere e abbiamo il dovere di provarci. Sappiamo che non sarà facile perchè affrontiamo una squadra che non perde da 24 turni di campionato. Dovremo tirare fuori tutto quello che abbiamo, servirà una partita perfetta. Un solo gol dei giallorossi comprometterebbe tutto“.

Esultanza Totti, Di Vaio il laziale “Solo goliardia”

 Marco Di Vaio, il laziale. Non per altro, Radio Power Station ha contattato l’attaccante del Bologna per capire in che maniera interpretare il gesto di Francesco Totti, che alla fine di Lazio-Roma ha salutato la vittoria con i pollici versi. “Ho visto la partita sul pullman con gli altri ragazzi. Sapevo che la Lazio avrebbe ripetuto la grande gara che aveva realizzato domenica scorsa proprio qui a Bologna, ha giocato davvero bene.

Zeman: “Roma, scudetto da vincere. Voglio vedere la festa”

 Da Il Corriere dello Sport:

Zdenek Zeman, che derby è stato?
«Il solito derby. Una partita tesa in cui nessun giocatore riesce a dare quello che può. Una partita in cui i colleghi sono visti come nemici invece che come avversari. Non riuscirò mai a capire perché».
La Roma ha vinto lo scudetto?
«Calma. Serve buon senso adesso. Mancano quattro partite e bisogna giocarle. Sicuramente, sarei molto contento se la Roma lo vincesse. Sarebbe positivo per la città. E sarebbe bello assistere alle feste dei romanisti».
La Roma ha meritato di battere la Lazio?
«La Roma ha vinto perché aveva più motivazioni rispetto alla Lazio. Per il resto, se avessero scambiato le maglie nessuno si sarebbe accorto che si affrontavano la prima in classifica e una squadra vicina alla zona retrocessione ».
Sembra scontento della qualità del prodotto calcio.

Ranieri: “Julio Sergio, reazione, curva Sud, fortuna, squadra. E adesso la finale di Coppa Italia”

 Claudio Ranieri prende la parola alla vigilia della gara di Coppa Italia Udinese-Roma, valevole per la semifinale di ritorno della competizione. I giallorossi partono con il vantaggio dell’andata: all’Olimpico finì 2-0. Inevitabile, per il testaccino, ritornare su quanto avvenuto nel corso dell’ultimo derby.
COPPA ITALIA.Viaggeremo in aereo, non faccio turn over. Valuterò bene tutta la situazione dei ragazzi, ho un gran gruppo a disposizione, ma il turn over no. So che l’Udinese sta aspettando questa partita per cercare di batterci con più di due gol di scarto. Noi dobbiamo andare in finale ed essere determinati e concentrati come sempre. Doni titolare? Vedremo. Riise per Tonetto? Possibile. La Roma ci arriva bene, l’Udinese è totalmente diversa da quella che abbiamo affrontato. Stanno in forma, per cui sarà una partita aperta“.
TRIDENTE.La Roma di questo momento non riesce a sostenere il tridente pesante? Potrebbe essere una chiave di lettura giusta. Bisogna vedere se non fosse stato il derby come sarebbe andata a finire. Non è bocciato per un tempo in cui non ha funzionato“.
POLLICI VERSI.Capisco che i prim’attori sono quelli che entrano nelle case di tutti. Ma gli sfottò nel derby ci sono sempre stati, soprattutto in quello romano. Ho sentito parecchie voci e mi è piaciuta molto quella di Di Canio, giocatore e tifoso della Lazio che fece un altro tipo di gesto. Mettiamo il caso che avessero vinto i laziali e avessero avuto sotto una maglietta con scritto ‘scudetto game over’, immaginiamo… Non sarebbe stato…? Eh! Fa tutto parte dello spettacolo. Francesco ha chiesto scusa se qualcuno si è sentito… Finiamola qui. Almeno qui a Roma. Se qualcun altro vuole continuare continuasse. A Roma sappiamo cos’è il derby“.

Mourinho su Inter-Barcellona: “Zeru tituli? Magari tre…”

 Josè Mourinho, in silenzio stampa rispetto al campionato italiano, ha abituato appassionati e tifosi ad ascoltarne le dichiarazioni ufficiali sono alla vigilia delle gare di Champions League. Se a intervenire in merito alle vicissitudini che interessano la massima serie c’è Marco Branca, il portoghese vive differentemente il rapporto coi media in campo internazionale e, a poco più di 24 ore dalla sfida di semifinale di andata tra Inter e Barcellona, ha tenuto la classica conferenza. Ecco, a stralci, quanto detto:

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