Dal Romanista:
«Serve una cosa ancora in fase difensiva: diciamo che cercheremo un vice-Riise perché lui lì deve avere un ricambio». Claudio Ranieri non ha dubbi: la Roma del prossimo anno non può fare a meno di un sostituto di Thunderbolt. Anche perché nella stagione appena passata il norvegese è stato sorretto da una grande condizione fisica. Ma se John si prendesse anche solo un’influenza? Per la Roma sarebbe emergenza. Con Tonetto che ha lasciato, a Trigoria si è partiti alla ricerca di un esterno sinistro che possa essere una valida alternativa al norvegese. Uno che possa accettare di fare la panchina, ma anche in grado di giocare in Champions League se ce ne fosse bisogno. La soluzione non è facile da trovare, anche perché c’è sempre bisogno di fare i conti con il budget non enorme a disposizione della Roma, che i soldi a disposizione dovrà spenderli in altri ruoli (vedi il riscatto del prestito di Burdisso, che Ranieri considera una priorità assoluta). Un nome che può fare gola alla Roma è quello di Fabio Grosso. L’uomo simbolo del mondiale di Germania 2006.
Da Il Tempo:
Dopo quelli di Adriano e Fabio Simplicio, il prossimo acquisto dichiarato dei giallorossi potrebbe essere quello di Mauricio Isla, per il quale l’Udinese chiede 10 milioni di euro. La dirigenza capitolina è pronta a lavorare per rendere ancor più vantaggiose le condizioni per l’acquisto. Da Il Romanista:
Da Il Messaggero:
Nicolas Burdisso prende posizione chiara rispetto al suo futuro e, dal raduno pre Mondiale dell’Argentina, interviene rivolgendosi direttamente a Massimo Moratti. La richiesta? Restare a Roma, lasciarlo rimanere nella Capitale. Da La Gazzetta dello Sport:
Quando si parla di calcio negli Stati Uniti, è bene utilizzare il termine “soccer”, così lo chiamano gli americani. Il punto è che solitamente le squadre che giocano nella MLS (Major League Soccer) solitamente sono note per essere tra le più scadenti del mondo e raramente in questo campionato d’oltre oceano si possono “pescare” dei veri e propri talenti. Non è questo il caso di Jonathan Bornstein, terzino sinistro classe ’84, che milita nei Chivas USA.