Rodrigo Taddei ha rimesso le ali. Nonostante la prova sottotono di ieri sera sul prato toscano, l’esterno giallorosso, da due mesi a questa parte, ha ripreso a correre e a macinare kilometri tra fatica, sudore e giocate di alta qualità. Cuore e grinta da mediano e piedi da brasiliano, finalmente Rodrigo è tornato a livelli che dalle latitudini di Trigoria si erano scordati. Ieri non è stato brillante affrontando la Fiorentina, squadra che secondo le voci di mercato potrebbe tentare il brasiliano per la prossima stagione. Il contratto firmato da Taddei con il club di proprietà dei Sensi, infatti, scadrà il prossimo 30 giugno e da qualche giorno a questa parte potrebbe firmare per qualsiasi altra società. Così, probabilmente, non sarà. Perché la volontà di rimanere nella Capitale ancora a lungo è stata ripetutamente dichiarata. Sia dal giocatore che dalla dirigenza capitolina. Taddei ha espresso il desiderio di voler continuare a vestire i colori giallorossi, mentre dagli uffici di Trigoria non vorrebbero privarsi di un elemento, finalmente ritrovato, a parametro zero. Un giocatore che in 5 anni di permanenza nella città eterna ha dato tanto, sia in termini di risultati che in termini di realizzazioni. Giunto alle porte di Trigoria nell’estate 2005, si portò da Siena un bagaglio di 15 gol siglati in 74 match disputati con la maglia toscana.
Redazione
Corvino: “Io alla Roma? Era solo un gioco. Ieri non meritavamo di perdere”
Pantaleo Corvino, direttore sportivo della Fiorentina, in una intervista a
Aldair: “Io e Juan siamo molto simili”
Aldair, ex difensore della Roma, ha commentato la vittoria di
Julio Sergio: “La nazionale? Ora mi godo la Roma, mi sembra di sognare”
Julio Sergio, dopo l’ottima prova sfoderata al Franchi di Firenze,
Montali: “In tre anni la Roma può vincere lo scudetto”
Gian Paolo Montali, in una intervista a Repubblica.it, ha parlato del momento positivo che stanno attraversando i giallorossi e spiega il motivo della rinascita romanista:
“Lo dicevo anche un paio di mesi fa: nel giro di due-tre anni, se la Roma prende consapevolezza nei propri mezzi e fa un lavoro basato su programmazione e chiarezza, può vincere lo scudetto. Non sta scritto da nessuna parte che nello sport chi spende di più, alla fine vince. La carta non va mai in campo, ci vanno le persone”.
Intanto che messaggio ha mandato la Roma al campionato con la vittoria di Firenze?
“Un segnale di continuità al lavoro di questi ultimi tre mesi. Pur non avendo fatto una partita delle migliori la squadra ha dimostrato grandissime qualità morali, grande rigore e non si è persa d’animo. Il risultato è frutto della tenacia di tutti, perché sono convinto che il lavoro paga sempre”.
Simplicio: “Voglio pensare in alto, ho avuto richieste da grandi squadre”
Fabio Simplicio, in una intervista a Tgs Studio Sport ha
Zamparini: “Simplicio? A Roma dicono che ha già firmato con i giallorossi”
Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, prossimo avversario della Roma in campionato, a Tgs Studio Sport è tornato a parlare del futuro di Fabio Simplicio: “Mi dispiace per la valanga di fischi all’ingresso in campo di Simplicio e sono contento per gli applausi. Anche se dovesse andar via bisogna capire che è un professionista e che giocherà facendo il massimo fino alla fine per la maglia rosanero. Il giocatore non ci ha ancora comunicato di aver firmato con qualcun’altro, anche se da Roma dicono che è già impegnato con i giallorossi. Secondo me i regolamenti sono sbagliati perché non vedo come un giocatore tesserato per una società possa andare a firmare un pre-contratto con un’altra squadra. C’è stata un’offerta nostra di prolungamento che non ha avuto riscontro e non c’è stata nessun’altra richiesta. Non bisogna continuare a parlarne per altri 4 mesi, Simplicio è un giocatore che può partire o rimanere. Perché gioca poco? Perchè significherebbe lasciare fuori Pastore.
Sabatini (ds Palermo): “Contro la Roma per me sarà come un derby”
Walter Sabatini, direttore sportivo del Palermo, in una intervista a Reterete24.it, ha parlato della sfida di sabato prossimo contro la Roma: “Non partiamo battuti, penso che il Palermo farà soffrire la Roma. Il Palermo attraversa un bel peridiodo di totale consapevolezza, la squadra è cresciuta e siamo soddisfatti. Ci sono molte partite da giocare e non c’è trionfalismo ma la consapevolezza di qualcosa di concreto. La classifica la guardo tutti i giorni, mi piaccioni i numeri, però la guardo con un occhio alla statistica senza guardare la posizione che cambia ogni settimana. Ora la guardo con tranquillità, soddisfazione e speranza. La gara di sabato contro la Roma? Per me è una suggestione forte, ora sono in macchina e giro per Roma. Percepisco la città in modo differente, ha un sapore diverso. Sabato potremmo giocarsci in modo grande. Roma è la mia città e sarà una bellissima suggestione. Un piccolo derby? Per me è un derby a vita, anche quando andrò in altre realtà per me giocare contro la Roma è un come un derby, ma senza acredine, dolce e bello, mi piace pensare alla Roma come avversario, ma la rispetto, anche se ci ho giocato e rappresenta qualcosa in più delle altre partite.
Tifosi giallorossi distruggono nove autobus, l’Ataf chiede la “reponsabilità oggettiva” alla Roma
A seguito dei danni provocati a nove autobus da alcuni
Carraro: “La Roma ha cambiato rotta, ora se la gioca alla pari con l’Inter”
Franco Carraro, ex presidente della Federcalcio, intervenendo ai microfoni de
Giudice Sportivo: 10mila euro di multa alla Roma
Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel, a seguito del turno di
Tommasi: “Tifo Roma e mi rivedo in Brighi”
Damiano Tommasi, l’ex Anima candida giallorossa, presenta la sfida di sabato pomeriggio tra Roma e Palermo ricordando il suo passato romanista.
Ecco l’intervista dell’ex centrocampista giallorosso rilasciata a Palermo24.net:
“Sono stati dieci anni di carriera, Roma è la mia seconda città, la mia seconda casa. Il rientro dall’infortunio è stata una delle vittorie più belle della mia storia calcistica, non solo della Roma. La Roma ha trovato una quadratura importante e la classifica dice che è uno dei tanti scontri per la Champions. Questo match ha le carte in regola per essere uno dei più importanti della giornata. Credo che la differenza, in questa partita, sarà sotto porta, le due squadre creano tanto e per la Roma, quanto è importante la freddezza lo abbiamo visto contro la Fiorentina che ha avuto tante occasioni. Si, saranno decisivi opportunismo e freddezza”.
Mazzone: “Roma-Palermo sarà una grande partita”
Carlo Mazzone, in una intervista a Stadionews, ha commentato il
Alberto De Rossi: “Raggiungere la semifinale a Viareggio sarebbe un grande traguardo”
Alberto De Rossi, tecnico della Primavera giallorossa, esamina e commenta