“Fin da subito dopo il terremoto sono arrivati messaggi di solidarietà da diverse società di serie A, tra cui anche quelli della Roma. Società che si è fatta sentire anche durante l’anno tramite Matteo Vespasiani che nella nostra società cura la comunicazione e che da tempo lavora nel club giallorosso”. Il presidente de L’Aquila calcio Elio Gizzi, è stato intervistato da “LaRoma.net” riguardo l’amichevole tra Roma e Aquila:
Presidente come è nata l’idea di questa partita? “Un giorno un nostro dirigente è stato a cena con la signora Maria Sensi e li nacque l’idea di disputare un’amichevole tra le due società. Posso dire che la mamma del Presidente romanista si è resa subito disponibile.
Da Leggo:
Dal Romanista:
Dal Messaggero:
Dalla Stampa:
Dal Romanista:
Dal Romanista:
Erano 45 anni che l’Inter non vinceva la Champions League, e c’è riuscita quest’anno. Potrebbe anche essere una coincidenza, ma sono 44 anni che l’Inghilterra non vince la Coppa del Mondo. I Mondiali del Sud Africa letti in chiave britannica sono una dolce speranza alimentata ulteriormente dall’attuale Commissario tecnico della Nazionale di Rooney e compagni. Fabio Capello, infatti, in vista della competizione sudafricana ha deciso di scrivere una lettera alla popolazione inglese per chiamare a raccolta un popolo intorno all’Inghilterra. “Let’s come together”, “Andiamo insieme” è l’appello di don Fabio. Ecco il contenuto della missiva pubblicata dal sito della Federcalcio inglese:
Julio Baptista. Doveva essere l’anno della sua consacrazione in giallorosso, invece per “la Bestia” è stata un’annata piena di luci ed ombre. Un dato su tutti: la sua lunghissima astinenza da gol, chiusa con la rete al Palermo (il 13 Febbraio) dopo un digiuno durato ben nove mesi. Una gestazione coincisa purtroppo con il momento più delicato della gestione Spalletti e il transito alla cavalcata targata Ranieri. L’attaccante brasiliano è salito troppo tardi sul treno della rimonta della Roma e ha così portato a termine la sua stagione con appena quattro gol all’attivo (3 in campionato, 1 in coppa Italia) a dispetto degli undici messi a segno dodici mesi prima. Bocca asciutta addirittura in Europa League, lì dove il numero 19 doveva fare la differenza per far compiere ai capitolini il salto di qualità sperato a livello continentale.