Sulle colonne del Romanista, Paolo Cento scrive a Rosella Sensi riguardo la tessera del tifoso:
Gentile dottoressa Sensi, questa lettera non vuole essere motivo di polemica, ma solo un invito a tutti gli addetti ai lavori e, in particolare, a chi come lei ricopre il massimo ruolo nella As Roma, a riflettere sulla tessera del tifoso. La società giallorossa è stata tra le prime ad aderire alla direttiva del ministero dell’Interno, che prevede che tutti i club di calcio facciano sottoscrivere una card ai propri abbonati. In mancanza di questa tessera, gli abbonamenti non potranno essere rinnovati, né rilasciati di nuovi. Credo di interpretare un sentimento comune chiedendole di rivedere questa decisione. Al di là della critica generale su questa norma, a cui personalmente mi sono opposto e mi opporrò e mi adopererò perché venga soppressa, spero che su questo fronte si apra una discussione seria, ampia e serena. Chiedere di sottoscrivere la tessera del tifoso a chi si abbona è una decisione non condivisa da migliaia di tifosi, non solo dalla Curva Sud, che rischiano di non rinnovare il proprio atto d’amore nei confronti della squadra.
Dal Romanista:
Rio de Janeiro, Londra, Torino, Milano. E ovviamente Roma. Cinque città legate da un filo conduttore: il mercato giallorosso. Che quest’anno è entrato nel vivo prima del solito. Il direttore sportivo Daniele Pradè vuole accontentare Ranieri nel minor tempo possibile. Un attaccante e un terzino sinistro rappresentano le priorità. Poi si cercherà di risolvere il nodo legato agli esterni e al portiere. Il tutto in attesa di conoscere il destino di Burdisso, con il quale potrebbe intrecciarsi quello di Philippe Mexes.
La Roma e Adriano si avvicinano. Questa sera, il direttore sportivo giallorosso, Daniele Pradè, si imbarcherà sul volo Alitalia AZ 674 che lo porterà a San Paolo, in Brasile. Poi, il dirigente della Roma raggiungerà Rio de Janeiro coprendo la tratta a bordo di un volo interno della Tam Airlines. Pradè, che con ogni probabilità tornerà in Italia nella giornata di sabato, andrà in Brasile per parlare con il procuratore di Adriano, Gilmar Rinaldi, ma anche per capire da vicino quali siano le condizioni psicofisiche del giocatore. Nei giorni scorsi, l’attaccante brasiliano aveva fatto sapere ai dirigenti del Flamengo, suo attuale club, di non voler prolungare il contratto, che scadrà il 31 maggio prossimo; vale a dire tra sette giorni. Insomma, Adriano vuole lasciarsi alle spalle l’avventura nel campionato brasiliano, e rituffarsi nel calcio italiano e europeo. La Roma valuta. Le parti non sono così prossime alla chiusura positiva della trattativa: la società giallorossa offre al giocatore un contratto da tre milioni di euro netti, premi inclusi; mentre il procuratore spinge perché il proprio assistito percepisca almeno quattro milioni netti a stagione.
Il difensore del Benfica e della nazionale portoghese, Fabio Coentrao, parla del suo futuro al quotidiano sportivo portoghese ‘Record’. «L’interesse del Real Madrid e della Roma nei miei confronti mi fa molto piacere, ma io ho un contratto con il Benfica, amo questo club, e quindi preferirei rimanere dove sono. Adesso penso solo alla nazionale però ho saputo che per me si è parlato del Real e della Roma. È bello, perchè significa che c’è stata attenzione nei confronti di ciò che ho fatto.
Da Globoesporte.com: