Olympiacos – Tottenham: Julio Baptista, meglio gli Spurs del Partenone

 O in Grecia o in Inghilterra: il futuro di Julio Baptista non pare svilupparsi nella Capitale e la Roma – che sta cercando in tal senso acquirenti da qualche settimana – sembra aver finalmente individuato potenziali acquirenti per la Bestia. Olympiacos e Tottenham, con gli Spurs favoriti per il gradimento maggiore dello stesso calciatore, a cui l’esperienza vicino al Partenone non alletta particolarmente. Da Il Romanista:

Il Brasile è tornato a casa dal mondiale sudafricano e Julio Baptista non è stato certo tra i più brillanti. Eppure intorno alla Bestia il mercato è in continuo fermento. L’attaccante brasiliano, in partenza da Trigoria, ha parecchi estimatori in giro per l’Europa e la speranza della società giallorossa è quella di riuscire a venderlo il prima possibile per utilizzare poi i soldi ricavati dalla sua cessione per sistemare la rosa. Negli ultimi giorni i suoi agenti Alessandro Lucci e Juan Figer hanno incontrato alcune squadre di Premier League per capire se c’è la possibilità per la Bestia di tornare il prossimo anno a giocare in Inghilterra dopo l’esperienza all’Arsenal.

Roma – Behrami: giallorossi interessati, ma la testa è all’arbitrato

 Valon Behrami rientra di diritto nei programmi della Roma, che ha già sondato il terreno con il West Ham – che ne detiene il cartellino – e immagazzinato l’informazione più importante: non è impossibile mettere le mani sull’esterno. Valutato 8 milioni di euro. Il problema, tuttavia, è che l’arbitrato in corso sospende o rimanda di fatto qualunque attivita di mercato. Da Il Romanista:

Il contatto c’è stato. La Roma ha chiesto informazioni al West Ham per Behrami. Solo informazioni, per ora. Perché basta ragionarci un attimo sopra per capire come a Trigoria, adesso, abbiano altro a cui pensare. Domani è in agenda l’ultimo, decisivo, incontro tra Unicredit e Compagnia Italpetroli davanti al presidente del collegio arbitrale, Cesare Ruperto. Poi, in settimana, Pradè e Branca torneranno ad affrontare la questione Burdisso. Behrami può aspettare. Non è un’urgenza, anche se il giocatore può contare su parecchi estimatori a Trigoria. Da Ranieri a Bruno Conti. Roma e West Ham hanno iniziato a parlare dell’esterno naturalizzato svizzero approfittando della necessità, da parte della nostra società, di piazzare Baptista, Doni e Cicinho.

Adriano come Ronaldo: “Felipe Melo? In Brasile ci torni più avanti”

 Incollato al televisore di mamma Rosilda per vedere Brasile-Olanda: Adriano ha assistito all’incontro dei quarti di finale tra i verdeoro e gli arancioni comportandosi da tifoso. Ma a fine gara, e a eliminazione carioca acquisita, non ha taciuto il proprio rammarico senza tuttavia puntare il dito nei confronti della squadra, che ha pagato per l’Impoeratore la classica giornata no. Ma il consiglio che rivolge a Felipe Melo, autore di una prova sciagurata, è lo stesso che aveva rivolto Ronaldo allo juventino. Meglio non tornare inBrasile per un po’. Da Il Romanista:

Venerdì, il centravanti ha organizzato una serata per salutare il suo Brasile. I giornali sostengono che l’idea sia venuta allo stesso Adriano per far divertire i figli. Come testimoniano le foto in pagina, non si è trattato di nulla di trascendentale. Gli stravizi di un tempo sono acqua passata. Il brasiliano ha messo definitivamente la testa a posto. Prima della festicciola, però, l’Imperatore si è visto Brasile-Olanda a casa della madre, Dona Rosilda, che abita in un condominio di Barra, una zona residenziale di Rio. «Il primo tempo è stato tutto del Brasile. Ha dominato», dice Adriano. «Nel secondo tempo ha avuto un calo ed è stato ripreso dall’Olanda.

Da Rio de Janeiro a Roma: Adriano e Fabio Simplicio, si comincia

 Adriano e Fabio Simplicio dicono arrivederci al Brasile e archiviano le ferie estive. I due carioca stanno per sbarcare a Roma per cominciare la preparazione alle dipendenze di Claudio Ranieri. Condizioni fisiche differenti: Adriano in sovrappeso, Simplicio già in forma. Da Il Romanista:

È il grande giorno di Adriano e Simplicio. Arriveranno oggi da Rio de Janeiro. Insieme. E insieme diventeranno romani e, chiaramente, romanisti. Non alloggeranno in qualche grande albergo del centro, ma nel pensionato di Trigoria. È stata una loro scelta per non perdere tempo negli spostamenti. Vogliono essere il più vicino possibile agli allenamenti. Resteranno a Trigoria fin quando non troveranno casa, che cercheranno a Casal Palocco, dove vive la colonia brasiliana della Roma. Mentre Simplicio verrà con la famiglia, Adriano sarà accompagnato solo da un amico, che gli fa da segretario.

Mercato Roma: il futuro della squadra tra Burdisso ed il rebus esterni

 La Roma progetta il futuro. Quello societario si deciderà lunedì prossimo 5 luglio, quello della squadra sta prendendo forma in questi giorni di calcio mercato. Dopo gli acquisti di Adriano e Flavio Simplicio gli sforzi di Daniele Pradè sono incentrati alla ricerca di uomini difensivi. La partita si gioca su due tavoli: da una parte la situazione di Nicolas Burdisso e dall’altra la ricerca di esterni che possano dare ricambio a Riise e Cassetti.
CAPITOLO BURDISSO – Ieri il direttore sportivo giallorosso ed il parigrado interista Branca si sono incontrati nella speranza di trovare un accordo per il trasferimento del difensore argentino alla corte di Claudio Ranieri.
La giornata milanese, però, non ha sortito nessun accordo, anzi ha allontanato Burdisso da Trigoria. Allo stato attuale sono 6 i milioni di distanza tra le due società: l’offerta della Roma si aggirerebbe intorno ai 4 milioni di euro, mentre la richiesta dell’Inter è di 10 milioni, differenza che veste il difensore più nerazzurro che giallorosso. Fernando Hidalgo, manager che cura gli interessi del difensore argentino, è tornato a parlare del futuro del suo assistito: “Ho saputo che ieri c’è stato un incontro tra Pradè e Branca. So che non è andato molto bene. C’è ancora differenza. Certo chiedere 10 milioni vuol dire non avere alcuna intenzione di portare avanti la trattativa. Aspettiamo”. I due club torneranno ad aggiornarsi la prossima.

Unicredit-Italpetroli: lunedì la cessione della Roma

 Unicredit-Italpetroli: l’articolo di Affaritaliani.it:

Una telenovela a cui nel weekend, con molta probabilità, verrà scritto il finale: l’AS Roma passerà dall’Italpetroli di Rosella Sensi all’UniCredit dell’interista Alessandro Profumo, come contropartita per il ripianamento del debito da 325 milioni che il gruppo petrolifero, fra prestiti e linee di credito varie, ha nei confronti della banca di Piazza Cordusio (la famiglia Sensi ne deve altri 80 al Monte dei Paschi di Siena). Il tutto a poche ora dalla seconda udienza di arbitrato fra i due gruppi che deve risolvere la questione, evitando che il dossier arrivi così in tribunale.
Fonti vicine ai Sensi danno ormai per certa la cessione. La telenovela (lunghissima) nasce nel 1993 quando Franco Sensi, imprenditore italiano operante nel settore petrolifero (Compagnia Italpetroli possiede diversi depositi costieri per lo stoccaggio di prodotti petroliferi), raccoglie l’eredità di Dino Viola e diventa presidente della Roma calcio (fino al 2008, data della sua morte), rilevandone la proprietà.

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