Cessione As Roma, Dragoni (Sole24ore): “Slittamento preoccupante”

 Gianni Dragoni dice la sua opinione a proposito della situazione della Roma:

Slittamento – “All’inizio di Febbraio Unicredit,in accordo con Rosella Sensi, aveva deciso di iniziare la trattativa ine esclusiva con Dibenedetto facendo trapelare che mancase davvero poco alla conclusione. Non è stato così, ed è difficile decifrare le cause dall’esterno. Fiorentino, che sembra indossare i panni dell’ amministratore delegato della
Roma, qualche tempo fa ha detto “ci siamo”, in modo forse inopportuno viste le oscillazioni del titolo in borsa.

Pizarro e Totti: la Roma è rinata così

 Da Il Romanista:

La svolta di Montella è arrivata tanto improvvisa quanto inattesa. Alzi la mano che si aspettava un rendimento simile con l’avvento dell’aeroplanino, un neofita della panchina che fino a un mese e mezzo fa aveva allenato solo i ragazzini. E invece lui ha smentito tutti, dimostrandosi un “giovanevecchio”(come lo ha definito qualcuno) o, per meglio dire, un giovane saggio. Prima ha ascoltato quello che gli aveva da dire la squadra, poi ha tirato le sue conclusioni, quindi ha vinto. E già, perché la sua personale marcia alla guida dei giallorossi è davvero da scudetto.

Cessione Roma, proroga per DiBenedetto

 Da Il Tempo:

Quattordici giorni in più dovrebbero bastare. Proroga tecnica: la scadenza della fase di trattativa esclusiva slitta dal 17 al 31 marzo. Non c’è nessun problema, ma le due parti si sono trovate d’accordo sull’opportunità di concedersi un paio di settimane in più per pronunciare la parola fine sul passaggio di proprietà della Roma alla cordata americana capeggiata da Thomas Richard DiBenedetto. La decisione, nell’aria da una settimana, sarà ratificata nei prossimi giorni, forse già mercoledì (anche se fino a ieri sera non era ancora arrivata la convocazione), dal Consiglio di Amministrazione di Roma 2000 composto da Rosella Sensi, Attilio Zimatore e Antonio Muto.

Totti ad un passo da altri due record

 Da Goal.com:

Due goal nel Derby per ricordare a tutti che lui è sempre Francesco Totti. Una doppietta di grande importanza, sia a livello di squadra che personale. Con queste due gemme, il Capitano è infatti giunto all’incredibile quota di 199 reti in Serie A. Tante, tantissime, nessuno, tra i giocatori in attività, ha segnato più di lui. Nell’attesa di festeggiare il 200° goal nel massimo campionato italiano, Francesco Totti guarda anche alla classifica di sempre dei cannonieri di Serie A. Il 5° posto assoluto, attualmente occupato da un certo Roby Baggio, dista ora solo 6 reti (205 per il Divin Codino). Insomma, con un pizzico di fortuna, l’aggancio potrebbe arrivare prima del rompete le righe estivo. Ma il Capitano ha un altro grande sogno. Con la doppietta di domenica (non segnava nella partitissima dal 23 ottobre 2005), il numero 10 giallorosso è infatti salito anche a quota 8 centri nel Derby.

Bongiorno, laziese. E mo’ attaccate ar laser

Da Il Romanista:

È finita con calci in faccia, testate, espulsioni e rosicate. Ma forse per capire meglio il quinto derby perso dalla Lazio, è meglio partire dall’inizio. Anzi, da ancora prima. Zarate: «Promettiamo una grande gara, vogliamo mandare la Roma a meno 8». Floccari: «È l’ora del riscatto».

Ancora? Oh, siiii

 Da Il Romanista:

“Ancora? Oh, siiii” dice lo striscione che appare in Curva Sud a fine gara. Ed è il tripudio. Con la squadra che esulta e va a raccogliere l’abbraccio dei tifosi. Che continuano a reclamare Francesco in campo anche dopo che i giocatori hanno fatto ritorno negli spogliatoi. “Un Capitano, c’è solo un Capitano”, continuano a cantare. Un pomeriggio da lupi, s’era detto alla vigilia, viste le condizioni meteo. E da “lupi” è stato. Non c’è Rosella Sensi in tribuna, in quello che verosimilmente è l’ultimo suo derby alla guida della società giallorossa. Anche se non è un’assenza che stupisce. Fatte rare eccezioni, la scelta di rimanere a casa, in occasione del derby, ha quasi sempre avuto per lei una motivazione di tipo scaramantico. E anche oggi c’è da presumere che quella sia la ragione della sua assenza. Che non è peraltro l’unica di rilievo.

6 sempre unica

 Da Il Messaggero:

L’ultima volta che aveva segnato alla Lazio, il 23 ottobre del 2005, Cristian, il suo biondissimo figliolo, era ancora nel pancione di mamma Ilary, seduta in tribuna accanto alla sorella Silvia. Dopo quel gol, Francesco si mise il pallone sotto la maglietta, mimando di essere in dolcissima attesa, e si gettò a terra sulla pista di atletica sotto la Monte Mario circondato da tutti i suoi compagni nelle vesti di infermieri. Una scenetta, studiata fin nei minimi particolari, che commosse Ilary e che appartiene alla galleria dei ricordi più belli del capitano giallorosso. Cristian, ieri pomeriggio, nonostante la pioggia e il freddo era allo stadio, seduto sulla ginocchia della mamma. E papà Totti, stanco di restare a secco contro la Lazio e di non farsi bello agli occhi del figliolo, gli ha donato, donandoselo, un bellissimo regalo. Anzi, un doppio regalo. Un gol su calcio di punizione e un altro su calcio di rigore, e tanti saluti alla Lazio. E tanti saluti anche a quanti dicevano (lo diranno ancora?) che è un giocatore finito, che quando c’è lui la Roma non vince e che la squadra giallorossa fa suoi i derby sempre e soltanto senza il suo capitano.

Roma, De Rossi: “Sta finendo l’amore per il sottoscritto”

 Da Il Tempo:

L’amaro viene servito dopo il dolce. «Prima le critiche venivano dal Nord, adesso vengono dalla mia città, da casa mia e questo mi fa male. Le cose che mi inorgogliscono di più le sento dire da fuori Roma, qui ero più coccolato in passato. Sta cambiando qualcosa». L’amaro Daniele De Rossi viene servito dopo il dolce del quinto derby di fila. Parole mai sentite prima, parole di un amore, quello indiscutibile tra De Rossi, Roma e la Roma, ferito. «Ultimamente sta cambiando il vento, ma ho i miei compagni, i miei amici e la mia famiglia e io vado avanti. Non voglio fare la vittima, ma certe cose che sono state dette non mi sono piaciute. La ferita, però, si rimargina».

Roma, Totti: “Il derby così, l’ho sempre sognato”

 Da Il Corriere della Sera:

«È il derby dei sogni, quello che ho sempre voluto. Vincere con due miei gol è troppo bello» . Francesco Totti a fine partita fatica a contenere la sua gioia. D’altronde una doppietta alla Lazio non l’aveva mai segnata e nel derby – dove ora i gol sono diventati 8 -non timbrava il cartellino dal 2005. Con i due di ieri è arrivato a 7 gol in campionato (9 in stagione), 199 in serie A e 254 in carriera. Tutti con la maglia della Roma. «Sono state due reti importantissime. Era un momento particolare perché venivamo dalla brutta sconfitta di Donetsk. Vincere contro la Lazio fa sempre un certo effetto e poi fare gol per un romano e romanista è una grande soddisfazione» . Francesco ha una doppia dedica per la famiglia Sensi e per la moglie Ilary, in tribuna col figlio Cristian. «Sono nove anni che stiamo insieme. Era destino che segnassi, come la prima volta. Per i Sensi sarà l’ultimo derby e sono contento di aver fatto questa grande vittoria» .

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