Roma: Adriano o Amauri

 Dal Romanista:

Adriano, ma non solo. Il mercato non è ancora cominciato ufficialmente ma la Roma si sta già muovendo per dare a Claudio Ranieri l’attaccante per il prossimo anno. Il brasiliano è in pole position: la Roma ha in mano il giocatore, che si libererà dal Flamengo a parametro zero e che ha come procuratore Gilmar Rinaldi, lo stesso che ha portato in giallorosso Fabio Simplicio. Il Flamengo, attualmente impegnato nella coppa Libertadores, ha fatto un’offerta che Adriano e il suo agente valuteranno la prossima settimana ma che è nettamente al di sotto di quello che potrebbe garantire la Roma.

Ag. Maccarone: “La Roma potrebbe essere una soluzione”

 Dalla Repubblica:

In attesa di capire il budget a disposizione e come muoversi su pezzi importanti di mercato, la Roma potrebbe intanto assicurarsi, senza troppa fatica, Massimo Maccarone. Un nome che certamente non fa strappare i capelli di gioia ai tifosi, ma, nel caso, da inserire all´interno di una rosa che vede tra i partenti sia Baptista sia Toni. Operazione per nulla complicata, visti gli ottimi rapporti tra la Roma e il Siena di Mezzaroma.

Ag. Giuseppe Rossi: “Può lasciale il Villarreal, piace a molte squadre”

 Dal Romanista:

La punta pare essere una priorità del mercato giallorosso. Di peso o rapida, italiana o straniera, giovane o matura, sono tanti i nomi che in questi giorni vengono accostati alla società giallorossa. Dalla Spagna rimbalza la voce secondo cui uno dei “papabili” potrebbe essere Giuseppe Rossi. Chiamato da Lippi per il Mondiale (non è però sicuro di restare nei 23 che effettivamente andranno in Sudafrica), è reduce da una stagione non esaltante al Villarreal, condita anche da problemi familiari che non lo hanno certo aiutato. Nonostante questo continua ad essere considerato uno dei giocatori più interessanti a livello europeo, vista anche la giovane età (a febbraio ha compiuto 23 anni) ed è seguito da parecchi club, come ha confermato il suo agente, Andrea Pastorello: «Credo che il ragazzo possa lasciare la Spagna e in quest’ottica non penso che il Mondiale possa influire.

Roma: Behrami torna di moda

 Dal Messaggero:

A destra, Marco Motta, Marco Cassetti e Cicinho, che non si chiama Marco fa ma comunque il terzino. Forse ne resterà uno. Anzi, senza il forse La Roma sta per rinnovare il contratto in scadenza a Cassetti; Motta è in comproprietà con l’Udinese e Claudio Ranieri al momento (lo ha dimostrato pure durante il campionato) non vorrebbe farlo riscattare: si andrà alle buste. A sinistra, c’è solo Riise (Tonetto è a scadenza), manca il suo vice. Così come manca il vice Taddei (e al momento anche Taddei stesso, visto che ancora non ha firmato il rinnovo del contratto: probabile che lo faccia presto), così come serve almeno un esterno alto a sinistra. Ranieri ha intenzione di ripartire dal 4-4-2, quindi ha bisogno di gente di corsa e qualità sulle fasce: i vari De Ceglie, Belhadj, Schelotto (c’è il Genoa, però: può tornare utile lo stesso Guberti), il sogno Benayoun. Qualità e quantità, insomma. Detto questo, si scopre che il ruolo più scoperto è proprio quello di terzino destro.

Curci: “Roma? Vorrei tornare, ma dipende anche dalla società”

 Dal Romanista

E’ stato l’ultimo baluardo delle speranze romaniste per la rincorsa tricolore. Gianluca Curci, contro l’Inter ha dimostrato di essere, oltre che un portiere di buone qualità, anche un serio professionista. Intervistato dal suo sito personale, l’ex enfant prodige del settore giovanile giallorosso, si è raccontato fra passato e futuro prossimo. Fra ciò che ha vissuto nel capoluogo toscano e quello che il destino gli metterà davanti nei prossimi mesi. Che, potrebbe chiamarsi, Verona, visto che potrebbe essere il protagonista di uno scambio con Sorrentino.

Adriano-Roma: un matrimonio che andrebbe bene a entrambi

 Da Globoesporte.com:

Adriano ha trascorso la Domenica nella sua casa di Buzios. Ha pensato, parlato con amici ed era pronto a rinnovare il contratto con il Flamengo che si conclude prossimo 30 giugno. Gli piace la routine di Rio, la vicinanza della famiglia e le offerte del club. Ma c’è un altro lato della questione. Adriano vorrebbe tornare a giocare a livelli alti possibilemnte in Europa. La Roma sarebbe una proposta perfetta: la Champions, una città che ad Adriano l’imperatore, non potrebbe non piacere.

Roma – Fabio Simplicio: giochi cromatici. Da rosanero a giallorosso (?)

 Fábio Henrique Simplício (San Paolo del Brasile, 23 settembre 1979) centrocampista brasiliano, potrebbe essere l’ennesimo sudamericano a vestire la maglia giallorossa della Roma. Da tempo si vociferava del suo addio alla maglia del Palermo, ufficializzato dallo stesso Simplicio il 15 maggio scorso, quando in una conferenza stampa, ha annuncia l’addio alla maglia rosanero, ringraziando il presidente Maurizio Zamparini per come è stato trattato, il mister, i dirigenti, tutto lo staff e anche a tutti i suoi tifosi, finendo col dire che rimarrà a giocare in Italia. Ulteriore indizio che porta direttamente alla Capitale.
Primi passi
– Fin da piccolissimo inizi,a come tutti i bambini brasiliani, a coltivare la passione per il calcio e ben presto si fa notare dagli osservatori della storica squadra della sua città, il San Paolo, che lo ingaggia inserendolo nel vivaio della squadra. Nelle giovanili si trova a giocare fianco a fianco con talenti dal sicuro avvenire e che si troverà come avversari nella Serie A italiana: Kaká e Julio Baptista, dei quali tra l’altro è molto amico.
Il debutto e gli anni al San Paolo
– L’occasione di mettersi in mostra davanti al grande pubblico di San Paolo, gli arriva nel 2000. Infatti il Sao Paulo, dopo la deludente stagione del 1999 decide di cedere in blocco, l’intero pacchetto di centrocampo che ha deluso le aspettative dei dirigenti brasiliani: Beto (ex del Napoli) venne ceduto al Flamengo, Edmílson al Lione, Vágner (ex della Roma) al Celta Vigo e Marcelinho al Marsiglia. Dopo questa epurazione, l’allenatore decise quindi di puntare sui più motivati e promettenti giovani del vivaio: nel giro di una stagione Simplicio si ritrovò titolare con Kaká e Julio Baptista. Il ringiovanimento però, non cambiò le ambizioni del San Paolo, che anzi, disputò un buon campionato, in cui Simplicio si mise in mostra totalizzando 25 presenze e 5 reti. Nelle stagioni successive (dal 2001 al 2003), il centrocampista brasiliano realizzò 8 reti in 85 presenze. Richiestissimi dai più importanti club europei, Kaká e Julio Baptista lasciarono il San Paolo nel 2003. per trasferirsi rispettivamente come in molti ricorderanno al Milan e al Siviglia, mentre Simplicio rimase ancora in Brasile. Tra il 2003 e il 2004 infatti, giocò 48 volte in campionato segnando 9 reti, e giocando quasi sempre da titolare (11 partite su 12) la Coppa Libertadores 2004, venendo finire il sogno venendo eliminato con la sua squadra in semifinale. In questi 5 lunghi ed intensi anni al San Paolo, Simpliciò collezionò anche 19 presenze in Coppa del Brasile.

Calciomercato Roma: Giuseppe Rossi, Amauri

 I nomi caldi per l’attacco giallorosso si infittiscono sempr di più. Giuseppe Rossi e lo juventino Amauri sono le recentissime novità di mercato che potrebbero incrociare il proprio percorso calcistico con quello della squadra capitolina. Di quanto Claudio Ranieri apprezzi al piccola punta del Villareal si sa da parecchio tempo e, ultimamente, ha imparato a riconoscergli parecchio talento anche Marcello Lippi, che nel corso del Mondiale 2010 potrebbe decidere di usufruire dei servigi dell’attaccante. A confermare l’interesse della Roma verso Rossi, ci pensa Andrea Pastorello, agente del calciatore, intervenuto a calciomercato.it: “Ci sono molte probabilità che il Villareal prenda in considerazione una sua cessione, anche perché questa è stata una stagione di ridimensionamento per gli spagnoli. In Italia piace a parecchie squadre. Juventus e Roma, ma anche Fiorentina e Napoli sono delle piazze che mi piacciono“. Poi, si diceva, Amauri: è, tra tutti, il nome dell’ultimo giorno, venuto fuori perchè – dopo una stagione poco esaltante – la Juventus potrebbe anche decidere di venderlo per fare cassa.

Sorrentino: “Indossare la maglia della Roma sarebbe un onore”

 Stefano Sorrentino è reduce da una stagione importante: il suo Chievo si è salvato con buon anticipo anche grazie al rendimento eccellente del portiere clivense. Ora, come succede da qualche anno a questa parte, il nome di Sorrentino viene accostato in maniera evidente alla Roma. Puntuale come la cambiale, il meccanismo si sta ripetendo anche stavolta: già si parla di uno scambio tra estremi difensori. Curci a Verona e il clivense, appunto, a Roma. L’ottimo campionato non è servito per fargli conoscere il giro della Nazionale ma, intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport, Sorrentino dice di non aver preso male la mancata convocazione.
SCAMBIO CON CURCI.Questo non lo so. So di piacere alla Roma come so che Curci piace al Chievo. Ma non posso dire che c’è una trattativa. Posso parlare per me, il fatto di piacere alla Roma è un piccolo tormentone di alcuni estati, vediamo se sarà qualcosa di più reale“.

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