“Roma, rispetta i tifosi”

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 L’invito è di Gian Paolo Montali che, dopo un avvio critico e difficoltoso, sollecita la Roma a impegnarsi con ogni forza per rispettare la tifoseria. Da Il Corriere dello Sport:

Non sono felice, ma resto fiduciosa. Ora dobbiamo ripartire subito» . Rosella Sensi arriva in aeroporto dopo i giocatori, non ha ancora letto i giornali, ma capisce già l’aria che tira. Di turbolenze come queste, da presidente, ne ha già vissute molte. Non si fa trovare impreparata. Primo provvedimento, dopo aver letto i giornali in aereo, è quello di imporre un silenzio stampa “parziale”. Parleranno solo l’allenatore e i dirigenti.

Non i giocatori. Nicolas Burdisso aveva fatto un’analisi sincera incontrando i giornalisti prima di essere informato della decisione della società.
LA LINEA – Rosella Sensi si interroga sul futuro, adesso deve anche gestire la frattura tra Ranieri e Totti, che ha criticato l’allenatore al termine della partita dell’Allianz Arena. E’ convinta che i due troveranno il modo di convivere senza strappi. Intanto, anche questa è una decisione, Totti non sarà multato. La situazione è complicata, con una squadra che non decolla e una società in vendita. Non deve essere facile portare avanti il club, mentre il sindaco Alemanno annuncia l’arrivo di un nuovo proprietario entro ottobre e alla famiglia Sensi non risulta niente. In attesa che arrivi un acquirente, Rosella Sensi deve gestire questa crisi imprevista. E’ convinta che la squadra sia competitiva, non può aver dimenticato come si gioca al calcio in pochi mesi. Una squadra per la quale paga (ancora) 83 milioni di monte ingaggi. Per questo per il presidente non esiste un problema Ranieri. L’allenatore, al quale ha promesso il prolungamento del contratto, non è a rischio. Anzi, anche ieri ha ribadito ai dirigenti di sostenerlo, in tutte le maniere. Il presidente ha avuto diversi colloqui telefonici con i suoi collaboratori nel pomeriggio per dettare la linea. E’ consapevole delle difficoltà che sta incontrando l’allenatore, c’è bisogno ancora un po’ di tempo. Insomma, la panchina di Ra­nieri non è in pericolo, anche se cominciano a circolare voci fantasiose sui possibili sostituti: da Leonardo a Lippi. Ma a Trigoria non ci hanno assolutamente pensato.
MONTALI – Intanto un altro provvedimento è nell’aria. La Roma gioca domenica all’Olimpico contro il Bologna. In caso di insuccesso è molto probabile che si resti tutti in ritiro a Trigoria. Situazione che non piacerebbe ai giocatori, ma alla quale il presidente sta pensando, anche se con tante partite ravvicinate sarebbe difficile attuarlo. Il dirigente Giampaolo Montali prova a indicare la strada da seguire: «Dobbiamo impegnarci tutti insieme per uscirne. L’unica cosa da fare è tenere la testa bassa e lavorare. Lavorare come matti, nel rispetto dei nostri tifosi”.


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