Roma – Inter, tutte le interviste. Montella: “Con un pò di fortuna possiamo ribaltare il risultato”. De Rossi: “La società? Non è facile rimanere indifferenti”

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Montella a Rai Sport, Roma Channel e in conferenza stampa al termine dell’incontro:
Non sono convinto che l’ Inter abbia meritato, ma se si sbagliano dei gol così facili. Il calcio è questo però la squadra ha cercato di proporre gioco, creando molto,spesso però è mancato l’ultimo passaggio. E’ difficile commentare episodi come gli errori sotto porta, Vucinic ha fatto giocate buone, altre un po’ meno, ma si vede che non è tranquillissimo. Noi abbiamo finito in crescendo, alla fine anche se in modo disordinato siamo cresciuti e abbiamo provato ad attaccare e pareggiare. Per me la squadra non è sulle gambe, individualmente si può soffrire la situazone difficile, per esempio oggi fai un buon primo tempo e per un tiro bellissimo, tra l’altro il primo verso la porta,vai in svantaggio, ma la squadra non voleva perdere, si è visto. Le voci socetarie forse disturbano qualcuno, ma un giocatore di alto livello, un giocatore da Roma, non dovrebbe risentire di questa cosa. Per il ritorno io ci credo, la squadra è convinta di potercela fare se giochiamo al massimo, e anche se dovessimo avere un pizzico di fortuna in più”.
“Non ci sta per la qualità del gioco delle due squadre. Hanno fatto un gol incredibile con Stankovic. Ci gira male anche se possiamo fare qualcosa di più negli ultimi 30 metri. Qualcosa dobbiamo migliorare ma non meritavamo la sconfitta. Vucinic? E’ difficile commentare queste situazioni. Si può sbagliare, lui si deve chiedere qualcosa. A me è piaciuto per come ha reagito e come ha rischiato la giocata. Non vive una situazione serenissima ma mi è piaciuta la sua voglia di reagire e di proporsi anche se nel finale è calato un pò. Credo che un calciatore non deve avere rimpianti, ci dobbiamo giocare tutte le partite per la maglia, per noi. Abbiamo un sesto posto da difendere, non dobbiamo avere rimpianti e dobbiamo onorare la maglia. La difesa? Non abbiamo concesso nulla, solo due contropiedi alla fine perché ci siamo allungati. La Roma può ribaltare il risultato? Credo di si, per quanto espresso dalla mia squadra con me in trasferta, un 2-1 è possibile. Ma prima di Milano abbiamo altre partite da conquistare sul campo.”
“Non abbiamo concesso quasi niente all’ Inter, che è un ottima squadra, la squadra ha cercato fino alla fine di non perdere la partita, ci è mancato l’ultimo passaggio. Non è facile commentare gli episodi degli errori sotto porta, dispiace per il giocatore e per i tifosi, Mirko ha provato delle giocate e sono contento per i suoi tentativi, anche se ha alternato giocate buone con altre meno buone. Ho visto una Roma che alla fine cerca sempre di provare a vincere, dobbiamo recriminare con noi stessi perchè non riusciamo a concludere meglio le azioni. I tifosi della Roma, quelli veri, mi hanno dimostrato un grandissimo attaccamento anche in momenti difficili, sorprendendo tutti per il loro sostegno, sono sicuro che i veri tifosi della Roma non ci lasceranno mai soli, qualunque siano i giocatori o gli allenatori”.

De Rossi a Roma Channel, in zona mista e Rai Sport al termine dell’incontro:
“Non è un’annata fortunata, ci abbiamo provato e non abbiamo nulla da recriminare. Il ritorno? Abbiamo vinto tante volte a Milano, può venir fuori qualsiasi risultato. Oggi  c’è mancato l’ultimo passaggio, non era facile contro una difesa molto alta. C’è mancato l’ultimo smarcamento negli ultimi 20 metri ma non ci si può attaccare a sfortuna o fortuna ma non ci dice benissimo. Vucinic? Contro il Palermo non ha giocato male ma ha sbagliato un gol clamoroso. Anche oggi ha corso molto e ha sbagliato un gol simile ma può succedere. Molte volte si è inventato azioni da solo inventandosi gol dal nulla. Non è che adesso il problema è Vucinic. E’ uno dei giocatori più preziosi. I fischi? Dipende dai risultati negativi e da tutto quello che succede. La Roma è di fronte a una svolta storica e noi ce ne sentiamo protagonisti. Sono 2 anni che viviamo la storia del passaggio di proprietà e non è facile rimanere indifferenti, noi ma soprattutto i tifosi.”
“Non è finita credo, a Milano possiamo vincere e abbiamo vinto diverse volte. Si può fare, ma siamo abbattuti perché i risultati non arrivano. La pressione? Penso che soprattutto oggi la curva ci ha sostenuto e l’atmosfera poteva essere giusta, dispiace non essere all’altezza delle aspettative dei tifosi. Ora con 15 punti rischiamo anche di andare in Champions League, dipende da quello che fanno Lazio e Udinese che forse meritano più di noi.  Vucinic? Non c’e niente di diverso di quanto dicevamo che risolveva le partite da solo. Ci si può arrabbiare quando sbaglia un gol, ma è una risorsa per questa Roma. Non possiamo attaccarci alla sfortuna ma non abbiamo fatto cose cosi negative. Falliti gli obiettivi? Ce la mette gia una stagione al di sotto delle aspettative, ma non buttiamo tutto all’aria e cerchiamo di chiudere bene”.
“Abbiamo fatto una buona partita affrontando una squadra molto forte. Loro fanno girare bene la palla e ti sfiancano con il possesso, ti fanno apparire stanco e ti costringono a correre il doppio. Alla fine però siamo stati puniti solo da un gol bellissimo. Ora che gli obiettivi sembrano tutti sfumati è difficile, ma le speranze ci sono ancora, in Coppa possiamo andare avanti, visto che a Milano possiamo vincere, e negli ultimi tempi questo accade spesso, e per il quarto posto ancora ci speriamo, ma se non si vince mai è impossibile. Sul possibile rigore che avrei causato posso dire che sicuramente l’ho toccata con la mano, ma è difficile capire se era rigore o meno, bisogna valutare la distanza dal giocatore e la volontarietà, che sicuramente non c’era, io però non faccio l’arbitro, comunque non era assolutamente facile da valutare”.


Montella a Roma Channel nel pre gara:
“Una sfida che vale comunque tantissimo, le due squadre sono ferite dal finale di stagione, ma metteranno tutto in campo per arrivare alla finale. Gli interpreti sono più o meno gli stessi, il valore dei giocatori è notevole. Vedremo partite a viso aperto e speriamo il bel gioco. Conterà il temperamento, il carattere e le motivazioni, che non possono venir meno se di fronte si ha l’Inter.”

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