Roma, unica City di De Rossi. No a Mancini

di Redazione Commenta


 Da Il Corriere dello Sport:

Cominciamo dalla fine. Daniele De Rossi per la Roma «è un giocatore incedibile». Dalla proprietà ai dirigenti è stato ribadito sempre e comunque che il biondo di Ostia è e sarà un punto fermo della Roma del presente e del futuro. Bisogna cominciare da qui, altrimenti il rischio sarebbe quello di creare qualche caso di attacchi di panico. Perché, come ormai succede da diversi anni a questa parte, in questo periodo radiomercato, l’unica emittente che non ha una frequenza, diffonde a piene mani notizie vere o presunte tali, a proposito dell’interesse di qualche grande club nei confronti del centrocampista romanista.
ALLA FINESTRA – Del resto la cosa non può sorprendere. Non tutti i club possono permettersi De Rossi, ma tra i non molti che possono, ce ne sono almeno tre pronti a intervenire nel caso si rendessero conto che quell’incedibilità sempre ufficializzata dalla Roma, mostrasse delle piccole crepe.

Cioè: Real Madrid, Chelsea e Manchester City. Dell’interesse del Real la società giallorossa sa da tempo, di quello del Chelsea altrettanto, non ancora dell’altra squadra di Manchester che come proprietario ha un signore che tutto si fa meno che scrupoli a spendere quello che serve, pure di più. Ora su quella panchina, da qualche mese, è arrivato Roberto Mancini, grandissimo estimatore del biondo. Il futuro del Mancio da quelle parti, anche a fronte di un ricco contratto per più anni, è molto legato alla qualificazione per la prossima Champions League, ultimo posto disponibile, visto che Manchester United, Chelsea e Arsenal sono già praticamente sicure di essere già nei gironi iniziale della prossima stagione della coppa più prestigiosa e più ricca. Se Mancini non dovesse farcela, non è da escludere un divorzio, in caso contrario De Rossi diventerà un obiettivo di mercato del­l’emiro. Perché il tecnico italiano ha già consegnato al suo proprietario una lista di nomi per un Manchester City da Champions e per il ruolo del centrocampista fondamentale, l’uomo attorno al quale deve girare attorno alla squadra, Mancini ha fatto due nomi soprattutto, De Rossi e Fabregas (ci sarebbe pure Cambiasso). Dovessero maturare tutte queste eventualità, il rischio è che a Trigoria arrivi nuovamente un’offerta indecente per il biondo di Ostia. Per avere un parametro, ricordiamo come l’estate scorsa per il centrale difensivo Lescott, che per chi minimamente lo conosce non è che sia un fenomeno, l’emiro ha staccato un as­segno da trenta milioni di euro. Facendo le proporzioni, non è difficile immaginare quale potrebbe essere l’offerta per De Rossi. Che, comunque, a Trigoria assicurano che sarebbe comunque «incedibile» . Meglio così.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>