Dal Corriere dello Sera:
La solita storia dell’incudine e il martello: stavolta esultano i tifosi romanisti e a subire sono i laziali. Chi doveva onorare scommesse giura che manterrà fede alla promessa, quelli che hanno vinto si compiacciono del proprio sorriso vagamente aguzzino. La goliardia del post derby, per gran parte non cattiva e volgare, ha tenuto banco tutto il giorno in città, riscattando parzialmente lo scempio dei teppisti, scatenati dentro e fuori l’Olimpico. L’atmosfera dello sfottò ha preso vita coi giochi di parole, quei calembour in voga nei contesti giallorossi della capitale, dai bar ai mercati, nei negozi o per strada, con un comune denominatore: Cassetti. L’eroe per caso della stracittadina è stato involontario protagonista anche il giorno dopo quel destro vincente. In molti uffici, i fans biancocelesti che non hanno sfruttato come pretesto il ponte dell’Immacolata per darsi alla macchia, hanno trovato intere cassettiere smontate sulle loro scrivanie.
Seconda vittoria consecutiva per le giallorosse che dopo la goleada di Bergamo di sabato scorso battono di misura il Torino con rete di Rossella Sardu al 30° del primo tempo.
Francesco Totti dalle colonne del Corriere dello Sport:
Minuti conclusivi della prima frazione del derby capitolino numero 131 da quando il campionato italiano di serie A è passato a girone unico. Mexes, che fino a quel momento era stato uno dei migliori in campo, è costretto a chiedere la sostituzione per via di un problema al collaterale del ginocchio destro. A sostituirlo il numero 77, Marco Cassetti, inizialmente escluso dalla formazione titolare, ma protagonista del derby tutto nel segno della lupa. A dieci minuti dal termine della gara, la svolta: al minuto 77’ Vucinic crossa dal settore destro del manto erboso dell’Olimpico, e con un destro al volo l’esterno giallorosso nato a Brescia trafigge Muslera. Subito dopo il boato e l’esultanza sua e di tutto lo stadio, quello colorato di giallorosso, quello che canta e che vede avvicinarsi la vittoria numero 43 nelle stracittadine (dieci in meno quelle dei biancazzurri, 33, mentre 54 sono i pareggi). I compagni gioiscono con lui per il 157° gol della Roma (per la Lazio sono 126) in 80 anni di derby.
Carlo Mazzone, ex allenatore giallorosso, ha espresso un giudizio sul derby di ieri vinto dalla formazione giallorossa grazie ad un gol di Marco Cassetti: “Onestamente nel primo tempo la Roma è andata così e così. Nel secondo meglio. Però, senza lasciarci accecare dalle nostre rivalità, la Lazio ha giocato bene. Erano sciolti e disinvolti. Noi invece eravamo un po’ più nervosi. Forse il risultato è stato un po’ bugiardo per quello che si è visto. Un pareggio sarebbe stato più giusto, poi ovviamente da romanista dico meglio così. Ranieri? Il problema della Roma sono i gol subiti. Ieri finalmente i giallorossi sono riusciti a non prenderne e guarda caso hanno vinto – continua Mazzone a Romanews.eu -. I tre attaccanti? Se i giocatori sono in buone condizioni la Roma può anche non trovare problemi a giocare in modo così offensivo. E’ chiaro che quando non si ha il possesso della palla, con tre punte in campo, si deve fare molta attenzione. Francesco Totti? Il capitano lo vedo sempre bene, è in netta crescita.
Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, è intervenuto a Radio Kiss Kiss continuando la polemica con il presidente del Parma Ghirardi ed il difensore Cristian Panucci: «La lite con Ghirardi? Sa esattamente perchè sono arrabbiato, gli imputo un comportamento scorretto in sede di mercato e gli ho tolto il saluto, dicendogli che non avrei mai più parlato con lui. L’ho fatto nonostante alcune amicizie in comune. Non capisco perchè si sia presentato davanti ai giornalisti cercando di darmi la mano, sa come la penso. Il botta e risposta con lui non ha nulla a che vedere con il calcio, è solo un rapporto personale che non si ricucirà finchè non sarà Ghirardi a mettere le cose a posto».