Da Il Romanista:
Missione milanese ieri per Daniele Pradè. Nel primo pomeriggio il direttore sportivo giallorosso ha preso un aereo da Fiumicino in direzione Milano e in serata era in tribuna al Meazza per assistere alla gara tra l’Inter e il Rubin Kazan. Motivo della trasferta? Provare a strappare ai campioni di Russia il loro giocatore più forte, il ventottenne attaccante argentino Dominguez. In scadenza di contratto il prossimo 31 dicembre, dal primo gennaio sarà un giocatore libero e prendibile a costo zero. Una manna per la Roma, che però dovrà battere la concorrenza del Valencia, che sul giocatore si è mossa in anticipo. Non è da escludere comunque che Pradè abbia sfruttato l’occasione per riprendere con l’Inter un discorso iniziato l’estate scorsa per Julio Baptista. Non è un mistero infatti che la società nerazzurra avesse pensato al brasiliano prima di prendere Snejider, e che Baptista avesse dato la sua disponibilità. Ora il discorso potrebbe riprendere, soprattutto alla luce dello scarso utilizzo che Ranieri fa della Bestia e della necessità che ha la Roma di liberarsi di un ingaggio pesante come quello del brasiliano.
La Società giallorossa del presidente dr. Andrea Servino ha effettuato due importanti colpi di mercato per rinforzare la già competitiva rosa di Mister Giampiero Serafini. Lo staff dirigenziale giallorosso infatti porta in casa Roma il portiere Valentina Casaroli e la centrocampista Alessandra Bossi.
“Bisogna pensare alla partita di domenica, non dobbiamo più pensare a quello che è successo nel derby, questo spetta ai nostri tifosi”
Claudio Ranieri, ai microfoni di Radio Radio, a margine del premio per giovani calciatori “Città di Frascati Amedeo Amadei”, organizzato dal Roma Club Frascati, ha dichiarato: “Ci sono state partite dove abbiamo giocato bene. La Roma aveva bisogno di una determinazione diversa. Era caduta in disistima. La Champions è vicina? Sì siamo ad un punto. Ma sappiamo che il cammino è lungo. La Sampdoria ha perso tre partite consecutive, ci aspetterà una partita bella e difficile. Ma saremo pronti. Cassano? E’ un supercampione, ha colpi fantastici. Dovremo stare molto attenti perché c’è un’intesa d’oro tra lui e Pazzini. La Champions? Mi dispiace per le eliminazioni, così perdiamo punti nel ranking Uefa. L’italia ha 4 posti e dobbiamo tenerceli stretti.
Football Data ha preso in esame il momento della Juventus di Ciro Ferrara, eliminata ieri dalla Champions League ad opera del Bayern Monaco, paragonandolo con il rendimento della stessa formazione bianconera dello scorso anno allenata da Claudio Ranieri: