Totti: “Qualcuno alla Roma mi disse che non mi dovevo interessare al mercato”

 E’ un Francesco Totti a 360 gradi quello che scrive sulle colonne de Il Corriere dello Sport:

La proprietà ci ha regalato un nuo­vo acquisto, un campione del mondo del calibro di Luca Toni, un attaccan­te di valore, che sono certo ci darà una mano a centrare il traguardo della qualificazione in Champions League. Già in estate Toni era stato contattato da me per venire alla Roma ma per una serie di motivi non riuscì ad arri­vare. Forse se fosse arrivato prima, avremmo qualche punto in più e sa­remmo più in alto in classifica.

Ma ri­cordo anche che durante quella diffi­cile trattativa estiva, qualcuno alla Roma mi disse che non dovevo inte­ressarmi alle vicende di mercato per­ché non mi competevano. Il nostro 2010 comincia da Cagliari, una trasferta difficile, negli ultimi tempi in Sardegna ci abbiamo lascia­to spesso le penne.

Il Cagliari di Alle­gri, con il Chievo e il Parma, è una delle squadre rivelazione del campio­nato. Ci sarà un ciclo di partite tra gennaio e febbraio molto impegnative su tutti e tre i fronti e ci dovremo far trovare pronti, soprattutto perché ci saranno tante insidie sia tecniche che ambientali, con temperature rigide e campi pesanti. Una buona condizione fisica può risultare determinante. Il calcio è strano, all’inizio di questo campionato si sono sprecati gli elogi per Ciro Ferrara, che ora attraversa un momento di difficoltà. A lui sono molto affezionato e sono sicuro che uscirà da questa brutta situazione. So­lo l’Inter può essere sicura dello scu­detto, grazie a una rosa molto compe­titiva.

Mazzoleni: “La Roma grande grazie a Toni e Platini”

 Cristina Mazzoleni, Direttore di Pianificazione e Controllo degli Affari della società giallorossa è stata intervistata da La Gazzetta dello Sport:

Direttore, il mercato estivo si è chiuso con Zamblera, quello invernale si è aperto con Toni. Qualcosa è cambiato?
«Guardi, noi operiamo sempre al limite delle nostre possibilità. Toni è stata una scelta fatta per valorizzare ulteriormente il progetto tecnico. Tenga conto comunque che, ingaggi compresi, negli ultimi due anni abbiamo investito 60 milioni».

C’è chi ha discusso il contratto di Totti: troppo oneroso?
«Al di là dell’aspetto storico e sentimentale, il legame ha dei ritorni d’immagine, di merchandising e di valorizzazione del marchio importanti».

Ag. Guberti: “Samp destinazione ideale”

 Le dichiarazioni di Claudio De Nicola, manager di Stefano Guberti, a Radio Radio:

“Stefano cerca una società che gli consenta di giocare con continuità. Non importa chi sia, basta che lui vada a giocare con continuità. Se analizziamo Atalanta, Sampdoria e Bari sono quelle che possono dare modo a Stefano di esaltare le sue qualità.
Quando Stefano ha chiesto a Ranieri di andare a giocare il tecnico gli ha detto ‘non sono d’accordo, ti vorrei qui, ma se questo è il tuo desiderio va bene’.
Quale squadra sarebbe l’ideale? Se uno dovesse pensare al blasone direbbe Sampdoria.

Ranieri veste la Roma: Toni unica punta (in attesa di Totti)

Luca Toni prorompe, incanta, straripa e stravolge. Provate a passare dalle parti di Claudio Ranieri per capire se non è così. Già, perchè l’approdo in giallorosso dell’ex Fiorentina vorrà dire maggiore euforia e traguardi più abbordabili, ma significa anche altro. In primo luogo, variazioni tattiche a cui il tecnico testaccino pare orientato. Toni è, per caratteristiche fisiche e tecniche, la punta che alla Roma è mancata per anni ma i giallorossi arrivano da una fase di campionato nel corso della quale le cose sono andate una bellezza. Toni significa cambiare modulo, Ranieri sa anche questo. Lo ha ripetuto nel corso della conferenza stampa che ha seguito la gara contro il Cisco e lo ribadiscono anche i quotidiani di oggi. A Cagliari, nella trasferta di mercoledì 6 gennaio, dovrebbe ripetersi l’esperimento messo in atto contro il Cisco Roma. Il Romanista:

Il gigante Toni e la bambina Sensi: Roma sogna

Luca Toni, indiscusso protagonista della rassegna stampa di domenica 3 gennaio. Il 2010 giallorosso è, fino ad ora, vissuto all’insegna dell’ex Bayern Monaco che sta facendo impazzire stampa e tifosi. A Roma si respira entusiasmo da vendere, lo stesso che mancava da che la società capitolina aveva smesso di investire per acquistare campioni. Il botto del calciomercato estivo è stato Nicolas Burdisso mentre si attendeva con ansia una punta che la mettesse dentro: a gennaio è arrivato Luca Toni, ora dalle parti del Colosseo si sogna eccome.
Per Claudio Ranieri, alle prese con tale palpabile euforia, il percorso di gestione della squadra si mette tutto in salita anche se, con Luca Toni in campo, parecchie preoccupazioni spariscono prima ancora del fischio di inizio. Cosa dicono i giornali di stamane? Tutti concordi sul fatto che Toni è per Roma quel toccasana che la Capitale, a ruoli invertiti, rappresenta per il calciatore. Perchè nel corso della presentazione dell’ex bavarese, in quella scena da “Il gigante e la bambina” con Luca Toni affiancato a Rosella Sensi, è successo per magia che il Presidente giallorosso abbia riacquistato dalla punta quel vigore che le era mancato per parecchio tempo e che il nuovo 30 della Roma si sia mostrato con parte di quella fragilità – che in altri termini è da leggersi come estrema felicità – dello scricciolo che aveva di fianco. Il connubio era perfetto così, tanto che Roma – lo dicono anche i quotidiani – può riprendere a sognare. Dopo Batistuta e Capello, ci sono Toni e Ranieri.

Matri: “Cagliari attento, con Toni è Roma stellare”

Alessandro Matri, attaccante del Cagliari, stima Luca Toni e, ora che il nuovo 30 giallorosso è sbarcato in Capitale, teme ancora di più la Roma. Classe 1984, Matri è una delle giovani promesse più seguite dai maggiori club italiani perchè è uno dei calciatori che, anno dopo anno, riesce a confermare e appagare le aspettative a suon di gol e prestazioni impeccabili.
Nel campionato 2009/10 ha già messo a segno la bellezza di otto reti in sedici partite e sta contribuendo a garantire ai cagliaritani emozioni e aspettative: anche in questa stagione, infatti, il Cagliari dopo un momento di smarrimento iniziale ha cominciato a marciare a suon di vittorie – interne ed esterne – e a candidarsi quale sorpresa dell’anno. Ecco l’intervista rilasciata dal bomber, che arrossisce pensando a eventuali paragoni con Riva, al Messaggero che lo introduce così:
Esordio in A con la maglia del Milan. Solo una presenza, quando era ancora acerbo, prima di diventare un randagio del gol: Prato, Lumezzane, Rimini. A Cagliari ha conosciuto la consacrazione grazie a Cellino che, con lungimiranza, l’ha riscattato dal Milan. E ad Allegri, che ne ha centellinato l’impiego facendolo crescere, maturare, esplodere. Tanto che Matri si è permesso il lusso di eguagliare il longevo record del mitico Riva, che riuscì a segnare per 7 giornate consecutive“.
Poi, è la volta di Matri, che risponde con chiarezza alle domande poste in essere e che trova tempo e voglia per parlare di Luca Toni:

Montali come Ranieri: uomo della rinascita

Gian Paolo Montali: uomo delle motivazioni e di cura maniacale per i dettagli.
E’ lui, appena sbarcato a Roma e con sole poche settimane di lavoro alle spalle, l’uomo indicato come il responsabile di una tanto gradita quanto inaspettata cura giallorossa che ha portato non solo la squadra – e in quel caso ci ha pensato Claudio Ranieri – ma anche la società a rinascere, agire, intraprendere un cammino che non è più – e lo è sembrato per pèarecchio – quello dell’immobilismo.
Lo si è visto anche ieri, nel corso della presentazione alla stampa di Luca Toni.
La sala Champions di Trigoria era perfetta così, lo riferisce oggi Il Tempo con un articolo a firma G. Giubilo che, proprio a Montali, attribuisce i grandi meriti per la virata radicale effettuata dal club:
La giornata delle feste, dei sorrisi, degli auspici propizi per l’anno ancora nella culla, a Trigoria un’atmosfera serena come da tempo non era possibile respirare…

Toni e la Roma all’esordio: d’istinto è già amore

 Il sole del Flaminio incornicia l’esordio di Luca Toni con la maglia giallorossa. “Roma è stata una scelta d’istinto“, ha da poco affermato l’attaccante nella conferenza stampa di presentazione. E d’istinto il pubblico gli riserva applausi a scena aperta: bastano le movenze, basta la stazza, per acclamare il centravanti tanto sospirato. Quando Luca si riscalda, poi, il tributo non è più questione di “speranza”: Toni è in buona condizione fisica, sgomita, difende il pallone, serve a Menez l’assist dell’1-0, sfiora il gol in due circostanze, con altrettante girate di sinistro. E ancora, di testa, va vicino alla prima rete in giallorosso.
Ranieri colloca il neo arrivato al centro dell’attacco: unica punta, davanti al trio Taddei-Menez-Batista. La prestazione dei due brasiliani è positiva. A centrocampo De Rossi e Faty offrono un buon filtro.

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