Da La Gazzetta dello Sport:
Il punto interrogativo resta, non c’è verso di trasformarlo in un segno della schedina. «Un’idea ce l’ho, ma la tengo per me». Che matto a metà novembre, nacque per gioco l’idea di questa tabella. Montali aveva tanta fiducia nella squadra, che accettò di renderla pubblica. «E fu un rischio: qualcuno la trovò inopportuna, qualcun altro mi prese per matto». Pareva un azzardo: sei vittorie e due pareggi. Montali aveva previsto anche quello di Cagliari. «Mi volevano ammazzare…».
La Roma non lo ha deluso. «Avevo chiesto due mesi spietati, così è stato». Riepilogando: otto pronostici centrati senza doppie né triple (più due di Europa League, presi pure quelli), il nono affidato ad un punto interrogativo: Juventus-Roma? «La Juve è una grandissima squadra ferita, quindi ancor più pericolosa. Il nostro profilo resterà basso, giocheremo come ci alleneremo, abbiamo grande fiducia. Io non sento particolari motivazioni, ho già detto che con Blanc non c’era più chimica».
Ciro Ferrara, questa volta, ha rischiato seriamente di essere esonerato. La gara contro il Chievo, persa malamente per 1-0, sarebbe potuta essere l’ultima della sua avventura in bianconero. La Juventus, prossimo avversario della Roma in campionato, ha convocato il tecnico partenopeo nella sede del club per fare il punto sulla crisi bianconera. Al vertice ha partecipato la massima dirigenza del club di Torino: Bettega, il ds Alessio Secco, ed il presidente Blanc. Oggi verranno riesaminate le possibile alternative a Ferrara, da Guus Hiddink ai nomi dell’eventuale traghettatore. Gianluca Vialli, ex tecnico del Chelsea e attaccante bianconero, ha commentato a Sky Sport la situazione della panchina juventina: «Io traghettatore della Juventus? Ferrara è un amico, ma sarebbe bello se mi venisse chiesto».
Sabato 23 gennaio, alle ore 20,45, lo Stadio Olimpico di Torino sarà il teatro della gara tra la Juventus di Ferrara e la Roma di Ranieri, secondo incontro del girone di ritorno di serie A. La formazione romana non raggiunge la vittoria sul terreno piemontese da nove anni: era il 30 settembre 2001 e Assuncao e Batistuta regalarono ai Campioni d’Italia di Capello la prima soddisfazione della stagione. In totale le gare disputate tra i giallorossi ed i banconeri a Torino sono 76 e la Roma è riuscita ad espugnare lo stadio (Olimpico o il Comunale “Delle Alpi”) solo in 7 occasioni mentre si è vista battere 49 volte; 20 sono le partite finite in parità. Anche il numero dei gol segnati è nettamente a favore della Juventus: 147 contro i 54 dei giallorossi. Si iniziò nella stagione 1929/30, anno in cui ha avuto inizio il campionato a girone unico, con la prima sfida ufficiale tra la Juventus di Cesarini (famoso per i suoi gol allo scadere, poi chiamata “zona Cesarini”) e la Roma di Bernardini e Burgess (allenatore giallorosso dal 24 novembre 1929). La gara di ritorno, giocata a Torino il 1 giugno 1930, vide la Roma passare in vantaggio al 2′ con Fasanelli, ma successivamente raggiunta da Zanni e superata allo scadere da Cesarini.
La Uefa celebra il ritorno al gol di Luca Toni, dopo la doppietta in giallorosso nella gara di ieri contro il Genoa vinta per 3-0 dalla Roma. Ecco l’articolo dal sito ufficiale (www.uefa.com) dell’organo amministrativo del calcio europeo: