Da La Gazzetta dello Sport:
Aveva la difesa colabrodo, arrancava nella parte destra della classifica, perdeva e non piaceva. Cento giorni dopo, ha la quarta difesa del torneo – in compagnia di Lazio e Napoli -, è seconda, vince, piace, si diverte e, talvolta, diverte. Anche perché, vincere è il divertimento che non passerà mai di moda, nel calcio: i 4-3-3 o i 4-2-3-1 passano, mai successi restano.
La mano di Ranieri Ed è quello che ha in testa Ranieri, il lord inglese con l’accento romano e i natali a San Saba. Bella l’immagine del «curvone», della Roma ancora ametà dell’opera «e chissà che cosa ci riserverà il rettilineo», di questo tecnico che si sta rivelando una scoperta anche sul piano della comunicazione. C’è chi mima le manette e chi, invece, preferisce le battute, accompagnate da una risata.
Da Il Corriere della Sera:
Da Il Messaggero:
Da Il Romanista:
Totti e Toni ancora fermi. Il capitano della Roma non riesce a smaltire in fretta i problemi al ginocchio destro. Oggi, Totti ha svolto un lavoro differenziato all’interno del Fulvio Bernardini, dedicandosi anche alla fisioterapia. Nei giorni passati, il capitano si era sottoposto a un’infiltrazione di acido ialuronico nel ginocchio e a un’aspirazione dei liquidi dallo stesso, presso Villa Stuart: due provvedimenti volti a migliorare la mobilità dell’arto. Totti potrebbe optare anche per una terza iniezione. E dovrebbe tornare a disposizione di Ranieri in vista della partita contro il Milan, in programma sabato 6 marzo. Ma non è escluso che i tempi possano allungarsi. Pure Toni non si è allenato sul campo. L’ex Bayern Monaco, che deve lasciarsi alle spalle una lesione del polpaccio sinistro, segue una tabella di recupero che prevede lavoro sia sul terreno di gioco che in palestra o sul lettino della fisioterapia. Anche Toni potrebbe guarire in tempo per la gara contro il Milan. Una sua convocazione per la sfida di domenica contro il Napoli, infatti, appare al momento poco probabile.