Claudio Ranieri, nella conferenza tenuta nella sala stampa di Trigoria alla vigilia della sfida con il Milan, ha fatto il punto della situazione in casa giallorossa, con un occhio particolare al recupero degli infortunati: “Naturalmente è un fattore a noi favorevole. I rientri di Toni, Pizarro e Julio Sergio sono molto importanti per noi, pian piano stiamo ricompattando la rosa. Speriamo che questi elementi possano aiutarci nelle prossime partite”.
LUCA TONI – “Non è al 100%, ma sentirlo così carico non può fare che piacere. Se mi hanno dato l’ok, vuol dire che non sarebbe rischioso utilizzarlo fin dal primo minuto. Oltretutto il fisico non lo aiuta quando deve subentrare, potrebbe rendere di più giocando dall’inizio”.
PIZARRO – “Anche senza di lui possiamo giocare con sicurezza, ma con lui possiamo contare su dei meccanismi che ci avvantaggiano”.
STADIO OLIMPICO – “Sono orgoglioso per i miei ragazzi, hanno lavorato sodo. Ai giocatori ho sempre detto: ‘quando riempirete lo stadio sarete sulla strada giusta’. Adesso sono sulla strada giusta, e devono continuare a riempirlo sempre, non vale solo per una partita”.
Leonardo: “La Roma è competitiva ma noi pensiamo solo alla vittoria”
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Trigoria, schemi e lavoro fisico per preparare la sfida al Milan
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Roma-Milan, la notte speciale di Mancini
Da Il Corriere dello Sport:
Grazie Roma. Amantino Mancini torna all’Olimpico (la scorsa stagione, da interista, era apparso solo per i venti minuti finali del match con i giallorossi) e il suo pensiero vola immediatamente alle 5 stagioni trascorse sotto il Colosseo. I ricordi del brasiliano sono soprattutto positivi: «Nella Capitale sono stato molto bene – racconta a Milan Channel -. Lì ho fatto la mia storia di calciatore, ho dato il meglio e da quasi sconosciuto sono diventato un giocatore importante. Non posso far altro che ringraziare la Roma, perché mi ha concesso l’opportunità di mettermi in mostra in Europa».
L’addio al giallorosso risale all’estate 2008, ma l’intermezzo interista è stato tutt’altro che felice. Meglio, quindi, cancellarlo in fretta. E c’è una sola strada per riuscirci: «In rossonero voglio tornare a essere il giocatore che tutti ricordano ai tempi della Roma. Sono convinto di farcela perché ho una voglia enorme di sentirmi nuovamente protagonista. E il Milan mi sembra la piazza giusta, non a caso ho fatto di tutto per venire qui».
EMOZIONE SPECIALE – Un Roma-Milan, peraltro, Mancini l’ha già deciso.
Juan: “Roma? Mai pensato di andar via, ho sempre dato il massimo”
«Sono felicissimo della mia scelta. Caratterialmente, anche se spesso qualcuno ha detto il contrario, mi affeziono tanto alla squadra in cui gioco. E’ successo al Flamengo come al Bayer Leverkusen. E anche qui. Sono timido e non cerco pubblicità di alcun tipo». Parole di Juan, il baluardo difensivo della Roma, che ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero:
Eppure, l’estate scorsa, era vicinissimo all’addio. Conferma?
«No. Non ho mai pensato a lasciare la Roma. Non ne vedevo il motivo, la necessità».
Forse per le troppe critiche ricevute per le tante assenze. Era stanco di quella situazione?
«Solo bugie e falsità. Io sapevo che dovevo solo guarire bene. Perché nei primi due anni due infortuni diversi mi avevano fatto saltare tante gare. Prima la caviglia, poi il muscolo della coscia. Il secondo imprevisto dipendeva da quello precedente. Ma, lo ribadisco ora, non mi sono mai tirato indietro».
Che cosa vuole dire?
«Ho dimostrato in più di una circostanza il mio amore per la Roma. Ho rinunciato alla Seleçao, addirittura alle Olimpiadi per essere disponibile per questa squadra e rimettermi in piedi. C’è chi sosteneva il contrario. Anche Dunga in questo senso mi ha aiutato, ha capito.
Ancelotti: “Peserà più l’assenza di Totti che di Pato”
Da Tuttosport: “Se vince il Milan vanno a ridosso dell’Inter
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«Gioco spesso coi miei compagni, mi aiuta a rilassarmi e
Roma-Milan, Leonardo spera in Ronaldinho
Da Il Messaggero:
Contro la Roma passa gran parte della stagione del Milan. Una gara che per squadra e società può essere determinante per la stagione. Una sconfitta contro i giallorossi potrebbe essere fatale visto che in questo caso proprio la formazione di casa raggiungerebbe il Milan al secondo posto in classifica. E, inoltre, lasciare tre punti sul campo della Roma potrebbe interferire anche sulla prestazione della squadra che il 10 marzo, quindi 4 giorni dopo, avrà la delicatissima sfida contro il Manchester United in Champions.
Tra l’altro in caso l’eventuale eliminazione dalla coppa sarebbe letta come una catastrofe visto che farebbe incassare alla società di via Turati “solo” 20 milioni, lasciandone per strada 25-30. Soldi che si potrebbero prendere solo proseguendo nella corsa alla finale di Madrid.