Intervistato da Il Giornale, Claudio Ranieri ha parlato del suo passato juventino, del presente e del futuro:
Allora caro Ranieri, superato il trauma seguito all’addio alla Juve? «Mai provato un trauma, mai mi sono sentito un vituperato a Torino. Credo che in tantissimi abbiano invece capito la lezione».
E cioè? «Che a Torino, con la Juve, non ho dato solo il massimo. Ho dato di più».
Che sensazione prova nello scoprirsi profeta in patria? «Il saggio che c’è dentro di me continua a ripetermi che devo lavorare sodo, che non posso fermarmi qui e che per conquistare i romani devo raggiungere un risultato. Non è facile, lo so. Nel frattempo mi godo qualche riconoscimento».
Tipo? «Qualche giorno fa, ero in largo Chigi, per un’intervista. Mi hanno fermato e quasi sequestrato alcuni funzionari di palazzo Chigi aderenti al club Roma e mi hanno portato dentro, in visita ad alcune sale, quella dove si riunisce il Consiglio dei ministri.
Da Il Romanista:
Da Il Corriere della Sera:
ROMA – Dubbi per Ranieri in vista del Milan. Sabato sera, la Roma affronterà i rossoneri all’Olimpico (ore 20.45). E l’infermeria di Trigoria si è ormai svuotata. Toni, Pizarro e Julio Sergio saranno convocati dell’allenatore giallorosso, a meno di sorprese dell’ultimo momento. Totti, invece, tornerà a disposizione entro la fine di marzo. La data esatta ancora non si conosce, ma la partita interna contro l’Inter del 28 marzo potrebbe rappresentare il momento più adatto per il suo ritorno in campo. Si vedrà.
David Pizarro ai microfoni di Roma Channel:
Il bomber punta i rossoneri. Luca Toni lustra gli scarpini, contro il Milan vuole esserci. Lo ha fatto intendere a parole “Sto bene, ho recuperato dall’infortunio” e lo ha rimarcato nel corso dell’ultimo allenamento – quello pomeridiano – nel quale non ha riscontrato fastidio e ha svolto regolare seduta con i compagni. A questo punto, la palla passa a Claudio Ranieri cui servirà solo il coraggio – ma non è poca cosa, specie per una sfida tanto dlicata quale è quella contro la squadra di Leonardo – di affiancarlo a Mirko Vucinic.