Ghini: “Plauso a Montali, obiettivo Champions”

 L’attore Massimo Ghini è stato intervistato da Il Romanista. Ecco le parole del tifoso vip giallorosso:

Che effetto ti ha fatto vedere settantamila persone all’Olimpico? «Qualcosa che non vedevo da anni. Con quell’atmosfera che ti riconcilia con l’andare allo stadio in tutta tranquillità. Penso a me, che ci vado con i miei figli: Lorenzo, che ha 16 anni, e ormai va da solo, in curva Sud, con gli amici. E Leonardo, che ne ha 13 e viene invece con me in tribuna. Anche se non so ancora per quanto. Sabato mi ha colpito anche il senso di sportività. Senza nessun isterismo. In uno stadio dedicato esclusivamente al divertimento. Un fatto importante, rispetto alla violenza che arriva dall’esterno, dove tutto è spesso motivo di delusione o grande tensione.

Roma, ritmo scudetto: 17 risultati utili consecutivi

 Da Il Corriere dello Sport:

Inutile girarci intorno: c’è un po’ di delusione, si respira nell’aria da parte di una tifoseria che da qualche settimana era tor­nata volentieri a sognare. Prima il pareggio di Napoli subito quando si era ormai pronti a festeggiare un’altra vittoria, adesso quest’al­tro pari con il Milan che ha anneb­biato un sogno e fatto avvicinare quarta e quinta in classifica, con tutti i conseguenti pensieri del ca­so.
La delusione, peraltro, può es­sere anche figlia legittima di una realtà, contro il Milan, che ha in­dicato come la Ro­ma non abbia avuta neppure la sfaccia­taggine di provarci, un solo cambio (co­me a Napoli, per­ché?) è lì a testimo­niarlo, nonostante più di un giocatore non abbia fatto mi­stero di come la squadra, nei suoi ti­tolari, in questo mo­mento avverta un po’ la stanchezza, inevitabile dopo quattro mesi con­dotti a ritmo scudet­to.

Roma-Milan, Candela in Curva Sud

 Da Il Romanista:

Vincent Candela, assistendo al match con il Milan in Curva Sud, ha rinverdito un elenco di grandi ex giallo-rossi pronti a dare il proprio appoggio dagli spalti. A dire il vero il primo nome che andiamo a ricordare non è quello di un atleta, ma non si poteva non segnalare come il 21 dicembre 1941 il prefetto di Trieste si sia presentato allo Stadio del Littorio per assistere alla garatra gli alabardati e la Roma. Il prefetto in questione era Italo Foschi, già fondatore della Roma, che come è facile immaginare, non fu certo neutrale. Altro episodio da ricordare lo mettiamo a registro il 17 ottobre 1948. Al Flaminio va in scena il derby ed Amedeo Amadei, da poco trasferitosi all’Inter, è presente in tribuna per sostenere la sua vecchia squadra.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.