Roma, non voltarti: ora pensa all’Udinese

 Archiviare immediatamente la prestazione di Livorno, guardare avanti. Ovvero, puntare decisi alla prossima gara, quella in programma all’Olimpico il 20 marzo tra Roma-Udinese. E’ il diktat che giunge dalle pagine de Il Romanista. Testuale:

Facciamocene una ragione, tiriamo avanti e pensiamo all’Udinese. Ok, l’umore non sarà quello dei giorni migliori. Ma sabato sera varrebbe la pena di fare un salto all’Olimpico.

Gente come Totti: persone semplici per il bene dell’Italia

Ad affermarlo è Christian De Sica, a riportarlo è un articolo di City. Testuale:

Christian De Sica, il re indiscusso dei “cinepanettoni”, ha scoperto a 59 anni il proprio talento da attore drammatico grazie al regista Pupi Avati. Ma il sogno dell’italiano fantasioso e improvvisatore, quello dei film di tuo padre, che con la creatività e l’inventiva riesce sempre a superare ogni ostacolo, è ancora vivo e presente o è ormai un mito? C’è ancora, eccome. Ed è proprio questa la nostra forza. Il mondo va male per tante ragioni, ma noi abbiamo questi millenni di cultura sulle spalle, che da una parte ci pesano e dall’altra ci fanno avere una marcia in più.

Il “Picchi” insulta Ciavarro: indossava una sciarpa della Roma

 L’esito della trasferta giallorossa in quel di Livorno è stato da “meno peggio”: qualche atto vendalico e una cinquantina di tifosi rispediti a casa perchè in viaggio senza biglietto del treno. Da annotare gli insulti dell’Armando Picchi a Massimo Ciavarro che, in collegamento con “Quelli che il Calcio“, è stato contestato per aver indossato una sciarpa della Roma. Da Il Romanista:

Cinquanta tifosi rimandati a Roma, perché viaggiavano sul treno senza biglietto, e trenta identificati per atti vandalici, sempre su un convoglio delle Ferrovie dello Stato. Qualche contuso lieve: è questo il bilancio del prepartita di Livorno-Roma.

Livorno-Roma 3-3, numeri e statistiche

Per Serse Cosmi avrebbe meritato il Livorno che s’è fatto beffare – parole del tecnico – in maniera assurda, Claudio Ranieri ha da recrimirare per le modalità con cui sono scaturite le tre reti dei padroni di casa. Il pareggio finale è frutto di un incontro che ha certo fatto divertire ed emiozionare gli spettatori, costretti a confidare per la maggior parte del tempo nella vena offensiva delle punte (viste le lacune evidenziate dalle retroguardie).
TONI E LUCARELLI. Luca Toni ha tenuto testa a un Cristiano Lucarelli che, in forma così, fino ad ora non lo si era ancora visto: un gol per il giallorosso, tre quelli del labronico ma il dato che incuriosisce è che la media realizzativa in funzione dei tiri effettuati è alta per entrambi (1 gol su 2 tiri totali per Toni, 3 su 4 conclusioni complessive per Lucarelli).

Pizarro, quando l’errore è (solo) di rigore

 David Pizarro non dimenticherà Livorno-Roma a causa dell’errore dal dischetto che ha impedito alla Roma di allungare ulteriormente sui labronici. Avesse segnato, la gara sarebbe stata sicuramente in discesa ma per quanto l’errore possa essere stato decisivo, Il Romanista si schiera dalla parte del cileno. Decisivo – nel bene – come le altre volte. Testuale:

In questo giorno in cui in cui tutti stiamo recriminando per il rigore sbagliato ieri da Pizarro ci sentiamo in dovere di difenderlo. Probabilmente se lo avesse segnato la Roma avrebbe vinto e ora staremmo a fare ben altre considerazioni sulla partita di ieri e sul campionato.

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