Mourinho-Balotelli: tutti i retroscena della lite (irreparabile?)

 Josè Mourinho non ha convocato Mario Balotelli per la delicatissima sfida – dentro o fuori – di Champions League tra Chelsea e Inter. Il motivo è un mistero anche per il fatto che Balotelli, di problemi fisici, non ne ha più. Allora, scatenati i cronisti, sono venute a galla diverse indiscrezioni. Alla base della scelta del tecnico nerazzurro, ci sarebbe unalite furibonda scoppiata tra i due domenica mattina: dopo un rimprovero di Mourinho e una risposta poco ortodossa di Balotelli, i due avrebbero rischiato lo scontro fisico.

Roma, cambia il vento: rimonte e rigori ora sono un problema

Da Il Tempo:

Chi di rimonta ferisce di rimonta perisce. È triste scriverlo per una Roma alle prese con la netta inversione di tendenza rispetto a quanto le accadeva prima della sconfitta in casa del Panathinaikos del 18 febbraio. Fino a quella sera aveva collezionato 11 rimonte, dopo ha cominciato a subirle. Così è stato nelle due gare con i greci (dall’1-2 al 3-2 per loro là e dall’1-0 all’1-3, poi 2-3 il 25 febbraio all’Olimpico), a Napoli il 28 febbraio e domenica scorsa a Livorno, in una partita che ha confermato ancora una volta la sua avversione per i rigori.

Roma-Inter, Totti vuole esserci

 Da Il Corriere dello Sport:

Inquietudine Totti. Il capitano anco­ra non torna. «Inimmaginabile vederlo in campo contro l’Udinese» , ha detto inflessibi­le Ranieri domenica a Livorno. In campo, pe­rò, Totti è tornato a Trigoria, dopo più di due settimane. Ha corso con il suo preparatore personale Vito Scala domeni­ca e ieri, uscendo finalmente dalla palestra. Da ieri ha aumentato i cari­chi di lavoro. Venticinque mi­nuti di corsa, poi piscina e po­tenziamento muscolare.

Roma-Udinese: Toni si carica i giallorossi sulle spalle

 Da Il Romanista:

Mancano ancora tante partite, io penso che questa Roma ci deve credere fino alla fine e cercare di vincerle tutte». Parlava così, Luca Toni, alla fine della gara col Livorno domenica pomeriggio.
Nella delusione generale che ha coinvolto giocatori e tifosi della Roma, consapevoli di aver sprecato una grande occasione per riaprire il campionato, una piccola fiammella di speranza è arrivata dalle parole e dalla prestazione del bomber. Il centravanti è stato il giallorosso migliore, e lo si è visto da come si agitava in mezzo al campo.

Roma, sei rimonte subite che costano il tricolore

 Il Corriere delle Sera ha pubblicato un articolo, in cui vengono ricordate le rimonte subite dalla Roma nella stagione in corso:

1) Genoa-Roma, 23 agosto 2009: da 2-1 a 2-3. È l’unica con Totti in campo, autore del gol del vantaggio al 64’. Era la prima giornata, era ancora la Roma di Spalletti. Pagò anche un clamoroso errore dell’arbitro Morganti: Biava fermò Menez lanciato a rete con un placcaggio a metà campo e se la cavò con un’ammonizione. Naturalmente il gol del 3-2 lo segnò lui.
2) Milan-Roma, 18 ottobre 2009: da 1-0 a 1-2. Vista la classifica attuale è questa la rimonta più «sanguinosa» subìta dalla Roma. E anche in questo caso, moviola alla mano, c’è un chiaro errore arbitrale: Rosetti non concede un rigore per fallo di Thiago Silva su Menez, solo davanti ad Abbiati, che doveva portare anche all’espulsione del brasiliano, in quanto chiara occasione da gol. La Roma era in vantaggio 1-0.

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