Roma-Inter: info e prezzi biglietti

Il sito ufficiale della Roma rende note modalità e info realtive ai biglietti in vendita per la gara Roma-Inter, in programma sabato 27 marzo allo stadio Olimpico. Ecco i dettagli:

GARA A.S. ROMA – F.C. INTERNAZIONALE DEL 27 MARZO 2010 – ORE 18
PREVENDITA BIGLIETTI: dalle ore 15.00 di lunedì 22 marzo 2010 alle ore 17.00 di sabato 27 marzo 2010 (A.S. Roma Store) alle ore 18.00 di sabato 27 marzo 2010 (Ricevitorie L.I.S. e Gran Teatro).
Settore “Curva Sud” esaurito in abbonamento.
Potranno essere acquistati massimo quattro biglietti a persona.
E’ obbligatorio presentare un valido documento d’identità per ogni intestatario di ciascun titolo.

Rivoluzione Juve: Mexes e Fabregas

Da Tuttosport:

Alla fine sarà rivoluzione perché dopo una stagione come questa bisogna ricominciare da capo. Anche se ci sono le basi su cui ricostruire e consegnare al nuovo tecnico (a questo punto è difficile, quasi impossibile, che a Zaccheroni venga prolungato il contratto) una formazione degna dei tifosi bianconeri che stanno vivendo un incubo. La speranza è quella di ottenere, almeno, il quarto posto per poi dimenticare il passato e ricostruire il futuro da queste macerie.
CHI ARRIVA – Il sogno Fabregas. La Proprietà metterà a disposizione dei dirigenti un’altra cifra consistente per costruire una squadra finalmente ambiziosa.

FenoMenez, diamante purissimo

 Jeremy Menez torna a fare FenoMenez e a prendere per mano i compagni nel corso della gara contro l’Udinese. Claudio Ranieri ha detto di avere tra le mani un diamante, il francese – stavolta – ha ricambiato eccome. Da Il Messaggero:

Quando gioca così, e la cosa non ha ancora la frequenza che tutti, forse lui per primo, vorrebbero rintracciare, da solo vale il prezzo del biglietto. E, probabilmente, vale anche i (tanti) soldi che la Roma ha speso due estati fa per prenderlo dal Monaco. Quando gioca così, cioè in maniera devastante, quasi irridendo gli avversari, Jeremy Menez appare davvero un fuoriclasse o giù di lì. Lui il pallone lo accarezza, lo tratta bene, non lo prende a calci. Lo gioca con una classe nettamente, e di tanto, superiore alla media. Lui ricama calcio, in mezzo al campo. Gioca di fioretto, non di sciabola ma tanto gli basta per superare, annullandolo, l’avversario. Non è “cattivo”, ma palla al piede infierisce sugli avversari. Contro l’Udinese, titolare per la seconda gara di fila, ha costretto i tifosi della Roma a spellarsi le mani per applaudire i suoi numeri. «Gli faccio i complimenti, ha giocato alla grande a livello individuale e anche a favore del collettivo», ha detto Francesco Totti, che l’ha ammirato dalla tribuna.

La Roma che sa vincere

 Da La Repubblica:

Ha sofferto la Roma, e ha tremato per l’eventualità di un ennesimo pareggio — il quarto consecutivo — di fronte a una Udinese in grande spolvero. Ma alla fine ha ritrovato il sapore della vittoria. Prima segna Toni, al 15° del primo tempo, seguito da Vucinic. Ma Di Natale accorcia la distanza e poi trova il pareggio: 2-2. Ma alla fine sarà 4-2, nella notte dell’Olimpico, grazie alla tripletta di Vucinic. Con il centrocampo decimato dalle assenze, la Roma ha saputo tenere duro fino all’ultimo, sewnza concedere sconti. E soprattutto, Ranieri può registrarela grande prestazione di Menez che è arrivato più volte vicino al gol, con azioni da vero campione. Niente soste, il campionato non concede pause. Dopo la gara di ieri sera, la Roma torna subito in campo per preparare la trasferta di Bologna. Turno infrasettimanale, mercoledì sera, settore ospiti chiuso. Ranieri già stamat-tina farà l’appello a Trigoria, richiamando il gruppo alla massima concentrazione. Mercoledì il Bologna, come detto, sabato (ore 18) niente meno che l’Inter, big match da giocare all’Olimpico.

Mou, che stai a tremà?

 In tutte le salse si è detteo e ridetto che lo scudetto era un affare oramai chiuso, invece l’Inter ha dilapidato un patrimonio di punti mettendo Milan (a cui stasera può riuscire il sorpasso) e Roma (a -4 dai nerazzurri) nelle condizioni di riaprire definitivamente la corsa scudetto. Da Il Romanista:

Quattro. Sono questi i punti che separano Roma e Inter dopo l’1-1 rimediato a Palermo dalla formazione di Mourinho. Troppo l’entusiasmo in casa nerazzurra a seguito del passaggio del turno in Champions League, una qualificazione che non ha però impressionato più di tanto Marcello Lippi: «L’Inter? Una grande squadra –afferma il ct a Skysport – ma non rappresenta l’Italia visto che non ha neanche un italiano ».

Bologna-Roma: rientrano tutti ma non Totti

 Da Il Romanista:

Niente giorno di riposo per la squadra di Ranieri, che questa mattina tornerà al lavoro a Trigoria a tre giorni dall’infrasettimanale di campionato sul terreno del Bologna. Secondo dei tre impegni ravvicinati di questa settimana: l’ultimo sarà quello con l’Inter di sabato prossimo all’Olimpico. A parte Francesco Totti, ormai prossimo a tornare ad allenarsi in gruppo, il mister giallorosso allo stadio Dall’Ara non dovrebbe avere particolari problemi di formazione. Torneranno infatti disponibili in blocco Mexes, De Rossi, Pizarro e Taddei, assenti ieri sera con l’Udinese in quanto squalificati per un turno. Riposo forzato che ha fatto bene in particolar modo a Capitan Futuro: il versamento alla caviglia destra da qualche giorno a questa parte si è notevolmente ridotto e questo gli permetterà di affrontare la trasferta in Emilia in condizioni quasi ottimali. Anche il Pek e Rodrigo, in ogni caso, hanno avuto la possibilità di ricaricare le batterie, ultimamente un po’ scariche. Contro i rossoblu allenati da Franco Colomba, Claudio Martello dovrebbe affidarsi alla formazione tipo.

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