Che Edimio Morganti sia stata una scelta azzeccata o meno, è argomento che appartiene al passato. Di certo è stata scelta contestata e discussa. Roma-Inter la si è archiviata da quasi 24 ore e il risultato finale ha evitato qualunque tipo di polemiche. Che, in caso di punteggio differente dalla vittoria giallorossa, sarebbero state veementi, aspre, a tal punto dure da tenere banco per settimane e settimane. Del resto, Morganti è scelta partorita nella mente di Collina. Il tifo più scalmanato avrebbe avuto vita facile a trapassare quell’appellativo – ladri – da chi ne è titolare nell’immaginario collettivo (e non così tanto a torto, insegna la storia più recente) a chi è stata spesso vittima di angherie arbitrali. Dalla Juventus all’Inter. Sarebbero bastati – avanzavano pure – due episodi: il gol di Milito in netto fuorigioco (nel nascere dell’azione) e il contatto tra Julio Cesar e Matteo Brighi in area nerazzurra che Morganti ha giudicato in maniera inequivocabile. Simulazione e giallo per il giallorosso, in realtà toccato per davvero dall’estremo nerazzurro.
Carlo Mazzone è un giallorosso verace, uno di quelli che crede nella Roma in tempi di tempesta. Figuriamoci poi se la classifica vede i giallorossi in lizza per la conquista dello scudetto. Accorato e passionale come suo solito, Sor Carletto esorta a non mollare perchè “può succedere di tutto”. La certezza dell’ex tecnico giallorosso, inoltre, è che Claudio Ranieri sia sinonimo di onestà e lealtà oltre che di grande professionalità. Da Ansa:
Mancano manciate di minuti per l’inizio del posticipo di serie A (31^ giornata) tra Milan-Lazio. Terzi in classifica i rossoneri, a 4 punti dall’inter e a 3 dalla Roma; quartultimi i biancocelesti, appaiati con l’Udinese a 32 punti e in piena zona play out. Messa così, ne siamo certi, è un dubbio amletico: per chi si tifa stasera? O meglio, contro chi si tifa? Il ragionamento lo si fa in ottica scudetto o sulla scia della romanità?
Lazio giudice dello Scudetto: è la voce del popolo biancoceleste che ha già sguinzagliato più di una voce. “Ci faremo battere dall’Inter per dare tutto nel derby“. E impedire ai giallorossi di vincere il tricolore. Notizia Ansa:
Da Il Tempo:
Il giorno dopo Roma-Inter è un pienone di complimenti e onoreficenze nei confronti dei calciatori giallorossi a cui va il merito enorme di aver riaperto un campionato considerato chiuso fino a qualche giornata fa. Il tempo per smaltire la sbornia di gioia non si è ancora esaurito ma Bruno Conti, intervenuto in mattinata su Sky Sport ha rimarcato più di un elemento decisivo nella rimonta capitolina.
Checchè ne dica la tradizione più recente, stavolta lo Special One è stato lui. Nicolas Burdisso, capace di mostrare in una volta sola ai nerazzurri il lusso che si sono permessi di non vedere. Ovvero, le qualità del difensore argentino, a questo punto giallorosso fuori e dentro. Da Il Corriere dello Sport:
Senza pala e picone ma con una voglia matta di essere riferimento per i compagni. E’ servito eccome, Mirko Vucinic, per i minuti in cui ha giocato. Nel corso di Roma-Inter ha fatto quello che doveva. L’operaio. Da Il Corriere dello Sport