Candela: “Roma, crediamo allo scudetto”

 Vincent Candela, campione d’Italia con la Roma nella stagione 2000/2001, è stato intervistato da Il Tempo. Ecco le parole del difensore francese che segnò il gol del vantaggio a Bari nell’anno del terzo scudetto:

Candela, cosa ricorda di quella partita? «Una giornata fantastica, emozionante. Giocavamo a Bari ma sembrava di stare a Roma per quanti erano i nostri tifosi».
E lei li ha fatti alzare tutti in piedi.
«Segnai un gol bello e importante, il primo, anche se la partita poi diventò facile».
Sabato può succedere lo stesso?
«La situazione adesso è diversa. Noi eravamo in vantaggio su Juventus e Lazio, stavolta c’è un punto da recuperare l’Inter.

Giannini: “Scudetto? Roma favorita, bravi Toni e la Sensi”

 Da La Gazzetta dello Sport:

Il Principe mette la Roma davanti alle milanesi. Peppe Giannini fa il tifoso, studia il calendario delle partite e si convince, sempre più, che la squadra di Ranieri sia davvero la favorita per la conquista dello scudetto. E l’addio al Gallipoli? «Parliamo della Roma, neppure è il caso di soffermarmi sulle vicende legate al presidente D’Odorico: non merita che si sprechino fiato e inchiostro».
Giannini, se l’aspettava la clamorosa rimonta giallorossa? «Ci speravo, da quando ho apprezzato il lavoro di Ranieri, bravissimo a conferire solidità alla squadra. Certo, con la Roma lontana 14 punti dall’Inter, sapevo che solo una debacle della formazione di Mourinho avrebbe potuto rimettere in gara le altre».
Si ricorda il famoso 2-3 contro il Lecce che costò lo scudetto alla sua Roma nel 1986?
«Un dolore indimenticabile. Solo un romanista può capire cosa provammo quel giorno. Calendario alla mano, però, stavolta potrebbe essere l’Inter quella ad essere beffata».
Ora chi è la favorita?
«Dico Roma al 40%, poi Inter e Milan alla pari: 30% a testa.

Julio Sergio: accelerata per il rinnovo

 Da Il Corriere dello Sport:

C’è stata un’accelerazione negli ultimi giorni nella trattativa per il rinnovo di contratto di alcuni giocatori in scadenza. Nei colloqui che ci sono stati recentemente sono stati fatti passi in avanti per Julio Sergio, Taddei e Cassetti La risalita della squadra, reduce da tre vittorie di fila arrivate dopo tre pareggi consecutivi, ha facilitato la ripresa del dialogo. Proprio nelle ultime ore c’è stata una telefonata tra il direttore sportivo Daniele Pradè (che ieri sera era Milano per Inter-Cska Mosca ed ha colto l’occasione per alcuni incontri di mercato) e il procuratore di Julio Sergio e Taddei, Alessandro Lucci, appena rientrato da un viaggio di lavoro negli Stati Uniti. E’ stato fissato un appuntamento tra martedì e mercoledì, subito dopo Pasqua ed è stato deciso di separare le due trattative.

Bari-Roma: Totti, altro record

 Da Il Romanista:

Scendendo in campo a Bari, Francesco Totti entrerà ufficalmente nel diciottesimo anno di militanza nella Roma dal momento della prima gara ufficiale disputata (Brescia – Roma 0-2 del 28 marzo 1993). Si tratta dell’ennesimo traguardo del capitano.

Totti tra poco più di un anno diventerà “maggiorenne” e sarà il calciatore ad aver vestito la maglia della Roma nell’arco temporale più lungo. A resistere al capitano è rimasto – per modo di dire – solo Giancarlo De Sisti.

Bari-Roma: è arrivato il monento di Totti, Toni e Vucinic

 Da Il Romanista:

Totti, Toni e Vucinic. Tutti insieme. Troppa grazia per Claudio Ranieri, che tutti e tre contemporaneamente (e in perfette condizioni fisiche, visto che a Torino il 23 gennaio Totti c’era ma è partito dalla panchina perché non stava bene) non li ha avuti nemmeno il 2 gennaio, giorno della presentazione dell’ex centravanti del Bayern Monaco, nell’amichevole con la Cisco Roma.
To-To-Vu, To-Vu-To, Vu-To-To, chiamatelo come vi pare, ma quello che andrà in scena sabato pomeriggio al San Nicola di Bari sarà un tridente in anteprima assoluta per il campionato italiano, ma anche per Claudio Ranieri che ha cominciato a provarlo solo ieri in allenamento a  Trigoria.

Roma, quante analogie con il 2001

 Da Il Messaggero:

Il flashback con l’annata del terzo e ultimo scudetto è obbligato. E tre uomini, più di altri, uniscono la Roma di questa stagione a quella del 2000-2001. Tre personaggi che, per motivi diversi, non dovevano essere qui e invece fortunatamente, in tempi diversi, si sono ritrovati a Trigoria per vivere un sogno che nessuno aveva messo in preventivo. I tre sono Claudio Ranieri, Nicolas Burdisso e Luca Toni.
E vanno subito accostati a Fabio Capello, Walter Samuel e Gabriel Batistuta. Facile spiegare perché: in panchina due tecnici che in passato e da giovani sono stati giocatori giallorossi; in difesa la cattiveria argentina che non ha eguali nel mondo; in attacco il centravanti di ruolo, di peso, nel senso che fisicamente si sente nel gioco aereo e non solo, e di gol, visto che quando meno te lo aspetti ti sblocca la partita.

Roma, una città in attesa di un sogno

Da Il Corriere dello Sport:

Questa è una città lucidamente pazza. Paralizzata dal sogno. Matura per lo scudetto. Basta osservarla. Via Prenestina, via della Serenissima, via Tiburtina. Ban­diere? Zero. Sciarpe appese alle ringhiere? Zero. Molte parabole, però. Le uniche due cose giallorosse che si notano percorrendo questo trilatero romano sono un’insegna del macdonal e un telo da mare col disegno di un delfino.
Per il resto, lungo le due file di palazzoni di nove piani che si affacciano sul traffico del mattino si contano due tri­colori sfilacciati, una bandiera della pace annerita di smog e una dei pirati, con il classico teschio e le ossa incrociate.

Roma, l’entusiasmo cresce. De Rossi e Pizarro acciaccati ma ce la faranno

 ROMA – La gara di Bari si avvicina. E l’entusiasmo cresce, a Roma. I tifosi giallorossi saranno un mare, al San Nicola. Oggi, sono stati venduti altri 1000 biglietti circa per il settore ospiti dello stadio barese. Nel complesso, dunque, già 8000 romanisti hanno il posto garantito per sabato pomeriggio (ore 15). Questa mattina, una settantina di sostenitori si è riunita nei pressi del Fulvio Bernardini per acclamare i giocatori. E non è mancato neppure qualche momento di tensione: la Polizia ha preferito far scendere dalle mura di cinta del centro tecnico alcuni tifosi che si erano arrampicati, provocando però la loro reazione. Niente di grave. Anche Damiano Tommasi è stato a Trigoria: l’ex giallorosso tifa per la Roma, in questa volata scudetto. E spera di vedere i giallorossi trionfare al termine del campionato.
Totti, che a Bari giocherà da titolare, è tornato a parlare della partita di sabato scorso contro i nerazzurri di Mourinho. «La passione, la tecnica e l’agonismo sono andate in scena allo stadio Olimpico e queste tre componenti ci hanno permesso di battere l’Inter, una grande squadra guidata da un grande allenatore, con una rosa importante di giocatori di livello mondiale».
Intanto, Ranieri e lo staff medico della Roma dovranno tenere sotto controllo le condizioni fisiche di De Rossi, di Pizarro e di Menez, che non potrà comunque essere convocato per la gara di Bari perché squalificato.

Bari-Roma: la scheda dell’arbitro Rizzoli

 Bari-Roma: la scheda dell’arbitro Rizzoli. Il fischio d’inizio del match tra il Bari e la Roma, previsto per le ore 15.00 di sabato 3 aprile, sarà affidato a Nicola Rizzoli, arbitro trentottenne nato a Mirandola (Modena) ma iscritto alla sezione di Bologna. Il direttore di gara, durante i suoi 107 fischietti in serie A, ha visto vincere la formazione casalinga in 48 incontri (44.86%), mentre 33 sono le volte finite in parità (30.84%) e 26 le vittorie esterne (24.03%). Ha concesso inoltre 38 rigori ed in 32 occasioni ha sventolato il cartellino rosso. Al San Nicola porterà a 19 le sue direzioni con la squadra di Trigoria: nei 18 precedenti match la Roma ha raggiunto il successo in 7 occasioni, mentre 5 sono le sconfitte subite dai giallorossi e 6 i pareggi. Sono quattro le direzioni stagionali con gli uomini di Ranieri in cui i figli della Lupa hanno ottenuto il successo in tre occasioni: il primo trionfo è datato 20 settembre 2009, Roma-Fiorentina 3-1, nella prima gioia casalinga per il tecnico testaccino, ripetuta poi nella gara di ritorno del 7 febbraio scorso (0-1 il risultato grazie alla rete di Vucinic).

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