Serie A, la classifica

 La classifica della serie A dopo le partite del 32° turno, aspettando Catania-Palermo e Udinese-Juventus:
Inter 66 punti;
Roma 65;
Milan 63;
Palermo 51
Sampdoria 51;
Napoli 49;
Juventus 48;
Fiorentina 45
Genoa 45;
Bari 43
Parma 43;
Cagliari 40;
Chievo 38;
Catania 35
Bologna 35;

Bari-Roma, le statistiche del match. Totti e Ranieri: numeri impressionanti

 Bari-Roma: a 132 giorni di distanza dalla gara d’andata i giallorossi affrontano la formazione pugliese per continuare il sogno scudetto. In campo Francesco Totti guiderà i lupi capitolini per centrare il 22esimo risultato utile consecutivo in campionato. La scalata cominciò con il Bologna il primo novembre scorso; due giornate dopo gli uomini di Claudio Ranieri surclassarono proprio il Bari nella gara giocata all’Olimpico: il numero dieci segnò una tripletta (la sua prima stagionale in campionato) grazie alla quale la Roma s’impose per 3-1 sui pugliesi. Ad un girone di distanza il capitano sarà nuovamente in campo dal primo minuto e affronterà il Bari per l’11esima volta in carriera in 18 stagioni – al San Nicola festeggerà l’anniversario del suo esordio nella massima competizione italiana (28 marzo 1993)- tutte colorate di giallo e rosso: il suo score vanta sette vittorie e tre pareggi, con un totale di 10 gol realizzati in dieci incontri contro i pugliesi. Una media impressionante. La sua ultima apparizione al San Nicola, però, non ha visto scrivere il suo nome nel tabellino dei marcatori: ci pensarono Cafu, Candela ed una doppietta di Batistuta nella gara del 20 maggio 2001 ad entusiasmare i supporters giallorossi giunti da Roma in massa. Quella è stata anche l’ultima vittoria romana in terra pugliese, nella stagione che portò il tricolore a Trigoria, il terzo scudetto della storia romanista.

Bari-Roma, Pizarro prende i giallorossi per mano

 Bari-Roma: la vittoria passa per il centrocampo. Ed il centrocampo giallorosso ha un nome: David Pizarro. Ecco l’articolo de Il Corriere dello Sport sul cileno romanista:

Insostituibile. Così lo ha defi­nito Claudio Ranieri. Se uno non sapes­se chi è, potrebbe pensare svariati no­mi della rosa giallorossa. Solo dopo qualcuno si arriverebbe al giusto de­stinatario. Perché è David Marcelo Pi­zarro, l’uomo del Cile che gioca con la testa e con il cuore. Il metronomo del gioco romanista, l’uomo per il quale il tecnico ha spostato la zona di campo per un certo Daniele De Rossi, perché lì in mezzo nel cuore del gioco nella zona di campo dove si vincono quasi sempre le partite, Ranie­ri ha voluto Pizarro, nella convinzione, fin qui assolutamente ripagata, che piedi e pensieri del giocatore sarebbe­ro stati la possibile chiave della stra­ordinaria risalita della squadra giallo­rossa.

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