Piove su Roma. Nel senso del meteo ma anche – in una traslazione più metaforica – perchè si torna ad accusare problemi fisici nella rosa giallorossa. L’allenamento della vigilia di Roma-Sampdoria, l’ultimo in vista della gara del 25 aprile all’Olimpico, ha determinato anche una situazione infortuni a cui l’ultimo periodo – quello del “tutti disponibili” – non aveva abituato. Solo uno, tra i titolari e quelli a loro più prossimi, rischia di saltare il posticipo coi doriani: è Simone Perrotta, cui anche qualche ora fa (ed era successo pure ieri) è toccato lavoro in palestra. L’impiego di uno degli incursori più affidabili del campionato è in forte dubbio. Oltre a quella dell’ex clivense, vanno registrate le condizioni precarie di Alexander Doni e Alessio Cerci. Il brasiliano ha accusato un problema alla spalla che gli ha impedito di rispondere alla convocazione di Claudio Ranieri mentre l’italiano ha dato forfait in seguito a una botta alla caviglia destra rimediata proprio nella sessione di qualche ora fa. Non preoccupa, invece, l’infiammazione al tendine rotuleo accusata da David Pizarro: il Pex c’è e ci sarà.
Nella conferenza stampa del venerdì Claudio Ranieri, tecnico della Roma, ha parlato della sfida di domani contro la Sampdoria.
Il Corriere della Sera:
Il Tempo:

La Gazzetta dello Sport:
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Francesco Totti e Mirko Vucinic di qua. Di là, Antonio Cassano e Giampaolo Pazzini. Roma-Sampdoria è gara di vertice e cartello, match clou della 35a giornata di serie A con gli onori del posticipo. Quel che per i giallorossi è un obiettivo conseguito (la Champions League), per i blucerchiati ha le sembianze di uno scudetto. Quello vero, in realtà, se lo giocano i giallorossi che, forti del minimo vantaggio sull’Inter, non possono sbagliare. Si dice che per capitolini, sia il crocevia per raggiungere il tricolore. La verità è che, da qui alla fine, lo si dirà alla vigilia di ogni maledetta domenica. Perchè, senza scomodare Al Pacino, ciascuna delle gare che separano da qui alla conclusione del campionato, per la Roma (e per la Samp) non sarà altro che dolore e sofferenza. Crampi allo stomaco e imprecazioni che in un lampo faranno il percorso cervello-bocca.
Roma-Sampdoria nel mirino. Giampaolo Pazzini, 25 anni, di mestiere fa l’attaccante – prolifico e temibile – del club ligure. Gli tocca, come sempre, reggere il peso dell’attacco blucerchiato assieme all’amico e compagno di squadra Antonio Cassano e anche all’Olimpico, nel posticipo di domenica sera, il peso della manovra offensiva degli uomini di Gigi Delneri si reggerà sulle spalle dell’ex doriano. Reduce da una rete allo scadere, lo scorso turno di campionato, che ha permesso alla squadra di abbattere e frantumare ogni ambizione di scudetto del Milan. Il Pazzo ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera nel corso della quale ha mostrato di nutrire enorme rispetto per i giallorossi e per l’amico Luca Toni ma ha anche specificato che, tra due giorni, “nessuna pietà”.