Mario Balotelli chiede scusa: all’Inter, ai tifosi, ai compagni di squadra. E cerca in questa maniera di ricucire lo strappo della tifoseria, che in mattinata gli aveva dato il ben servito con una lettera pubblicata sul sito ufficiale della Curva Nord interista. Quanto può essere forte la pressione vissuta da un ragazzo che vent’anni non li ha ancora compiuti ma in compenso guadagna cifre a tal punto faraoniche che il suo stipendio annuale non lo pareggiano nemmeno quattro mensilità vitalizie di gente semplice? Quelli che stanno fuori a godersi lo star system e quelli che ne sono parte integrante. Balotelli vorrebbe diventare il calciatore più forte al mondo. A parole – le sue – già è lì lì per esserlo. Eppure, fatti come quelli di martedì sera – litigio con il pubblico che ne fischiava la svogliatezza, lancio della maglia nerazzurra sull’erba di San Siro e fuga negli spogliatoi – mostrano solo che per arrivare a essere fuoriclasse sul campo occorre imparare e crescere al di fuori del rettangolo di gioco. Chi dà consigli a Balotelli? Chi ne suggerisce i comportamenti?

Allenamento bagnato: a Trigoria piove parecchio, la Roma che in settimana non s’è fermata praticamente mai torna in campo per preparare la sfida contro la Sampdoria. Claudio Ranieri non è ancora sicuro sull’undici titolare da contrapporre ad Antonio Cassano e compagni ma pare scontato l’utilizzo di Francesco Totti – a riposo in Coppa Italia – per Luca Toni. Rispetto a Udine, tornano anche Juan e Simone Perrotta. David Pizarro, anch’egli nel novero dei rientranti, desta qualche preoccupazione per il fatto che nella seduta odierna ha abbandonato anzitempo il campo a causa di un problema al ginocchio.
La Curva Nord dell’Inter ha scaricato Mario Balotelli. Lo ha fatto attraverso internet sul portale gestito dai referenti del tifo nerazzurro. Dichiarazioni nette e perentorie: addio SuperMario, dicono gli ultras. Ecco il contenuto integrale della lettera:
Da Il Corriere dello Sport: