Parma-Roma: Menez vuole tutto

 Da La Gazzetta dello Sport:

Equivalenze. Se fosse sul campo, con la terra rossa sotto le scarpette, avrebbe le movenze di un Henry Leconte, il talento francese che – a cavallo fra gli Ottanta e i Novanta – ha mostrato una grandezza nel tocco a volte pari alla sua indolenza. Questo d’altronde, è l’immagine che Jeremy Menez si è costruito nell’immaginario del popolo romanista. Almeno fino a domenica scorsa. Già, perché proprio nel giorno delle lacrime giallorosse per la sconfitta interna contro la Samp, il fantasista francese ha prodotto una delle sue migliori prestazioni in assoluto. Colpi di classe? Certo, ma non solo. Anche recuperi, coperture, tackle. Per questo ieri – quando Menez è apparso sulle tribune degli Internazionali di tennis in compagnia di VucinicBaptistaRiiseJulio SergioCerci Faty, l’applausometro del tifo calcistico trapiantato a bordo rete ha subito picchi da star.

Parma-Roma: Galloppa, l’ex che tifa Inter

 Da La Gazzetta dello Sport:

«Avevo 6 anni, lo ricordo come fosse ieri: eravamo cinque amici, ci prendemmo cinque squadra diverse: io ero il più piccolo, scelsi per ultimo e presi l’Inter. Che peraltro in quel periodo non vinceva mai. Con gli anni ho contagiato tutta la famiglia: fratello, cugino, figli miei e loro». Giocherà per due squadre sabato Daniele Galloppa, contagiato per linea diretta: domenica Storari ha allungato la serie dei romanisti maledetti dai romanisti (CosmiMazzoneDaniele ContiDi Livio con la Juve, Di Chiara in Roma-Lecce…), il biondino del Parma, comunque vada, non ne farà parte.

Parma-Roma: tifosi credono ancora nel sogno

 Da Il Romanista:

Non è ancora finita. A due giorni dalla trasferta di Parma, nessun Roma club si dice disposto ad arrendersi. Ieri, diversi gruppi organizzati hanno annunciato la loro presenza sabato prossimo al “Tardini”. L’adesione più prestigiosa è forse quella del Roma Club Montecitorio, che per voce del suo presidente Paolo Cento, è stato fra i primi a dichiarare che a Parma non lascerà sola la Roma.

Riise: “Scudetto? Ci crediamo ancora”

 Da Il Romanista:

«Abbiamo un obiettivo: lavorare duro nelle prossime settimane per regalare ai nostri meravigliosi tifosi uno o due titoli». Ovvero la Coppa Italia e il campionato. John Arne Riise non molla la presa, altro che contraccolpo della sconfitta con la Samp, il norvegese carica a testa bassa, ha voglia di spaccare il mondo, di cancellare le sue due incertezze in occasione dei due gol di Pazzini. Lo deve a se stesso e soprattutto ai tifosi. Che lo hanno stregato. Thunderbolt è un fiume in piena e ai suoi amici norvegesi racconta come ha reagito alla batosta di domenica sera: «Certamente il giorno dopo non è stato bello. Soprattutto per me che sono stato coinvolto in negativo in entrambe le loro reti. Ho rivisto le azioni e posso certamente dire che avrei potuto fare le cose in maniera differente.

Parma-Roma, Guidolin: “Onoreremo la partita”

 Da Il Romanista:

Mentre il laziale Pietro Leonardi, amministratore delegato del Parma, chiama a raccolta i tifosi gialloblu nemmeno fosse in ballo l’Europa League (distante ben 7 punti), il tecnico Guidolin è alle prese con qualche grattacapo riguardante la formazione da schierare in campo sabato pomeriggio contro la Roma. Paci, il giustiziere di Totti nella gara d’andata, è stato fortunatamente fermato dal giudice sportivo; insieme a lui si riposerà un turno anche Zaccardo, espulso nel derby perso col Bologna. In attacco guiderà il reparto Crespo, aiutato da Biabiany e Lanzafame.

Totti-De Rossi-Julio Sergio: gli intoccabili di Ranieri

 Da Il Tempo:

Un rush finale tutto da vivere nonostante la classifica non sorrida più alla Roma. Un bilancio che comunque non può che essere positivo nonostante l’amarezza di aver subito il secondo controsorpasso proprio a ridosso dalla bandiera a scacchi. Ranieri prova a tenere unita la «sua» Roma, cerca di non far perdere anche quelle ultime motivazioni che saranno così importanti già a partire da sabato a Parma: a prescindere da quello che succederà domenica sera all’Olimpico tra LazioInter. Ma Ranieri ha già nella mente anche quella che sarà la Roma del futuro. Ha capito, dopo questa sua prima stagione sulla panchina della Roma, su chi potrà contare per continuare a gestire una squadra di livello. E le sue scelte, soprattutto in questo finale di campionato, quando c’è stato anche da prendere qualche direzione decisa, hanno indicato sicuramente qual è la truppa dei suoi intoccabili.

Protesta via Allegri: non c’è l’autorizzazione

 Da Il Romanista:

«Ma è vero che non se ne fa più niente?». La domanda che poneva ieri pomeriggio un tifoso giallorosso su Facebook era la stessa di tantissimi romanisti che erano pronti ad andare domani mattina alle 10 davanti alla sede della Federcalcio in via Allegri per protestare contro i torti arbitrali subiti. La risposta è arrivata ieri in serata. La manifestazione non ci sarà. L’idea, partita dai social network, e rilanciata da molte radio romane, non potrà essere realizzata. (…)

Lazio-Inter, Rocchi: “Daremo il massimo”

 Da Il Romanista:

Riflettori accesi. A tre giorni dal big match di domenica all’Olimpico contro l’Inter, in casa Lazio comincia a emergere un certo fastidio per l’esposizione mediatica cui la squadra è sottoposta. Rocchi e compagni avranno addosso gli occhi di tutti. Dei loro tifosi, innanzitutto, che non hanno mai fatto nascosto l’auspicio (diciamo così) che la Lazio elimini qualsiasi speranza romanista cedendo il passo all’Inter. Ma anche quelli di tutta Italia, tifosi giallorossi in testa. Dopo le parole di Lotito e Reja, che hanno assicurato il massimo dell’impegno da parte della squadra, ieri è intervenuto anche Tommaso Rocchi. «Sento molto parlare di Lazio, che invece va lasciata in pace, si parla molto, troppo e anche fuori luogo», le parole del capitano biancoceleste a Sky.

Mercato: Ranieri rinuncia a Toni

 Da Il Corriere della Sera:

Toni vuole la Roma e il Bayern Monaco è ben disposto a trattare. Ma la Roma vuole ancora Toni? Mentre la squadra cerca di risollevarsi dalla batosta di domenica scorsa, in vista della trasferta di sabato a Parma, in casa giallorossa si comincia a pensare al futuro. Concilianti risuonano le parole di Karl-Heinz Rummenigge: «Parleremo con Luca a fine stagione – ha sottolineato il presidente operativo del club bavarese a Sky – Sono sicuro che troveremo la soluzione che accontenti tutti».

Parma-Roma: speranza Totti

 Da Il Romanista:

C’è poco da fare. Quando la vince con un gol di Totti, è come se vincesse un po’ di più. E’ un senso di completezza e di appagamento come quando ogni cosa va al suo posto, proprio come la sogni la sera prima. Vinciamo uno a zero, gol di Totti. E’ perfetto. Se poi segna Lobont su calcio d’angolo va bene uguale, sia chiaro. Ma magari aspetti fino al 95esimo perché sia proprio il Capitano a metterci la ciliegina, a rendere perfetto ciò che è stupendo, a trasformare il bello in sublime, come un passaggio spalle alla porta senza guardare. Anche per questo, la sconfitta con la Sampdoria fa male. Perché se fosse andata come doveva andare, avrebbe avuto quel tocco in più di un Totti ritrovato, proprio subito dopo tutto ciò che – ancora una volta – s’era detto di lui dopo il derby.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.