Mezzaroma: “Siena-Inter? Il premio salvezza non esiste più”

 Da Il Giornale:

Massimo Mezzaroma, presidente del Siena, la sua squadra è l’ultimo ostacolo allo scudetto dell’Inter. «Il mondo ci osserva, ho chiesto ai miei calciatori di giocare con professionalità e serietà come abbiamo fatto nelle ultime partite. Sarà una partita da tripla e inevitabilmente, ma forse dirò una banalità, legata a doppio filo con quella di Verona».
Dica la verità, a Roma le chiedono di fermare i nerazzurri? «In realtà mi chiedono tutto e il contrario di tutto. Qualcuno mi ha anche detto, in tono scherzoso ma nemmeno più di tanto: “Non batterai mica l’Inter?”».
Però non le dispiacerebbe farlo, viste le sue simpatie giallorosse… «Ho la Roma nel cuore ma la mia è una passione giovanile. Essendo romano, c’è più che altro orgoglio nel vedere la squadra della mia città lottare per il titolo. E poi, al di là di tutto, fermare l’Inter significherebbe che il Siena avrebbe fatto una grandissima prestazione. E questa è la cosa che mi interessa di più». 

Roma, Ranieri vuole Sculli e Mesto

 Da La Gazzetta dello Sport

Quando si è bravi, in fondo, anche la saggezza popolare deve arrendersi. «Nessuno è profeta in patria», raccontano i proverbi. Vero per molti, non per Claudio Ranieri, che ha costruito il miracolo Roma, in grado di poter vincere lo scudetto. Insomma, ci sarebbero tutte le premesse per prolungare il matrimonio fino al 2013 (adesso è fino al 2011), cosa che la società è intenzionata a fare. Il progetto Lieto fine in vista, quindi? Possibile, ma non sicuro. L’allenatore è stato chiaro: a fine stagione vuole fare un punto con la presidente Sensi per capire le intenzioni del club. Intendiamoci, Ranieri non chiede la luna, ma investimenti oculati, anche perché in Champions sarebbe malinconico fare brutta figura.

De Rossi, l’unico italiano della Roma al Mondiale

 ROMA – De Rossi sarà l’unico italiano della Roma ad andare in Sudafrica per il Mondiale. Questo pomeriggio, il ct azzurro Lippi ha diramato la lista dei 30 giocatori pre-convocati per la manifestazione che comincerà tra un mese; vale a dire l’11 giugno. Lippi ha chiamato quattro portieri, nove difensori, dieci centrocampisti e sette attaccanti.
I giallorossi Totti, Toni e Perrotta, che vinsero il titolo in Germania nel 2006, non partiranno, quindi. Anche se Lippi, in un’intervista al settimanale Oggi, racconta una situazione divertente. «Quando dormo da mia figlia a Roma, vado a letto col poster di Totti davanti agli occhi che mi osserva e mi risveglio con la stessa immagine. L’appartamento è tutto romanista. I cugini hanno fatto al mio nipotino Lorenzo il lavaggio del cervello e c’è un poster di Totti che mi perseguita». Niente da fare per il capitano della Roma, dunque.

Strinic, un nome per la Roma

 Ivan Strinic, un nome per la Roma. Strinic è un terzino sinistro, classe ’87, croato, attualmente tesserato per l’Hajduk Spalato guidato dal tecnico Poklepovic. Un buon elemento che pare sia stato proposto alla dirigenza giallorossa nelle ultime settimane. Anche perché Tonetto non sarà confermato, per via dell’età. E Riise, secondo quanto scrive il tabloid londinese The Daily Star, sarebbe un obiettivo del Newcastle, che l’anno prossimo giocherà in Premier League, per essere arrivato primo in Championship, al termine di questa stagione.

Trigoria, scatta l’operazione Chievo. Pizarro si ferma ai box

 Dopo il giorno di riposo concesso ieri da coach Ranieri, oggi intorno alle ore 15, la Roma si è ritrovata sul Campo B del “Fulvio Bernardini” per preparare l’ultima gara della stagione contro il Chievo (ore 15, Stadio Bentegodi di Verona), presenti anche gli acciaccati Vucinic e Cassetti, unico assente la “bestia” Julio Baptista. Terminato un breve riscaldamento la squadra si è spostata sul Campo C dove ha incontrato anche alcuni ragazzi della primavera: Malomo, Citro e Florenzi; mentre Il tecnico giallorosso incontra a bordo campo il dirigente Daniele Pradè.

I tifosi, circa una sessantina, si rendono ancora protagonisti esponendo due striscioni, il primo di incitamento alla squadra con scritto Verona stiamo arrivando”; il secondo, invece, è dedicato tutto al Capitano e recita così: “Francè troppi ne hanno dati a te di calcioni ma non rompeteci i cojo… Scusate i maroni.. La maggioranza silenziosa”.

La Roma sulle tracce del “ferroviere” Tiribocchi

 C’è già aria di mercato in quel di Trigoria: la Roma pensa agli impegni della prossima stagione, però, con un occhio al portafoglio. Le strategie di Daniele Pradè, quest’anno si sono rivelate vincenti, la cessione di Aquilani al Liverpool era sembrato un pò a tutti un congedo dal “grande” calcio, con l’innaugurazione di un periodo di “austerity” vero, invece le acquisizioni in prestito di Burdisso e Toni hanno rivelato un uno modo di agire ancora da “big”.

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