Dal Tempo:
A Trigoria è tempo di calcoli. Entro l’inizio della prossima settimana i dirigenti della Roma sapranno quantificare il «tesoretto» disponibile per il mercato. Tra martedì e mercoledì la «signora dei conti», Cristina Mazzoleni, relazionerà a Rosella Sensi e a quel punto partiranno le strategie, inevitabilmente condizionate dalla questione diritti-tv tuttora in sospeso per il ricorso di Conto Tv. Diciamolo subito: il budget della Roma sarà limitato. E per farlo crescere bisognerà ricorrere ad almeno una cessione eccellente. Mexes o Vucinic? O addirittura De Rossi? Ranieri è in attesa di avere delle risposte dalla Sensi.
Nazionale di calcio degli Stati Uniti al Mondiale 2010 del Sud Africa. Gli USA. La rappresentativa a stelle e strisce è stata nella sua storia sempre la mina vagante di ogni rassegna internazionale. Sin dal suo esordio nel 1930, con la vittoria per 3-0 col Belgio nella gara d’apertura dei mondiali in Uruguay, passando per la vittoria di misura sui maestri inglesi nel 1950, i quarti di finale in Corea e Giappone e finire con il secondo posto alla Confederations’ Cup dello scorso anno. In mezzo, il buio. Ma se agli albori gli Usa erano un po’ meno yankee perché facevano leva su molti immigrati britannici, adesso possono vantare un serbatoio naturale all’interno dei propri confini, anche se la globalizzazione del calcio li ha portati a maturare in altri lidi. Nel roster ufficiale degli Stati Uniti si contano infatti 59 calciatori provenienti da 13 campionati diversi, dalla Svezia alla Scozia, dal Messico alla Germania, all’Italia (con Onyewu del Milan).
Claudio Ranieri sulla Nazionale, la Juventus, il mercato estivo. Raggiunto dai cronisti nel corso della conferenza di presentazione della Partita del Cuore – Modena, 25 maggio – in cui il testaccino siederà sulla panchina del Telethon Team, il tecnico della Roma ha risposto anche a domande che esulavano dall’evento. Interessanti le parole rilasciate a proposito di Luca Toni e Adriano.