Ranieri e Toni presenti alla partita del cuore

 Dal Romanista:

Batte forte il cuore di Modena. Come nella coreografia che è comparsa all’inizio della diciannovesima Partita del Cuore che si è disputata ieri sera tra la Nazionale Cantanti, in cui ha giocato Luca Toni, e il Team Telethon allenato da Claudio Ranieri. La città emiliana si è ritrovata sulle tribune del Braglia, abituato ad ospitare le gesta del Modena e del Sassuolo, ma poco avvezzo a serate come quelle di ieri sera. Tutto blindato intorno allo stadio, inaccessibile con qualsiasi mezzo di che cammini su ruote. Ci sono le bandiere, ma non sono quelle delle squadre di calcio, ma sono quelle rosso Ferrari. Sembra si sentirlo l’odore della Formula Uno, da queste parti e non è un caso che Fernando Alonso e Felipe Massa raccolgano più applausi di Raul Bova e Claudio Baglioni, che comunque in quanto a fan si difendono bene. “Tremate tremate, le rosse son tornate con Fernando, con Giancarlo e con Felipe” e poi “Ferrari il sogno di una vita. Felipe e Fernando la certezza del momento” si legge nella curva nord del Braglia.

Tessera del tifoso: obbligatoria per abbonamenti e trasferte

 Il Romanista spiega in cosa consiste la Tessera del tifoso

L’ABBONAMENTO Ci si potrà abbonare alla Roma solo se si possiederà l’As Roma Club Privilege. Il Coni predisporrà dei varchi dedicati all’Olimpico. L’alternativa sarà il biglietto.
LE TRASFERTE Dalla prossima stagione, ma solo per l’Italia, i tagliandi del settore ospiti si potranno acquistare solo con l’As Roma Club Privilege. Chi vorrà andare in un’altra parte dello stadio, però, sarà liberissimo di farlo. C’è il rischio di un effetto-boomerang. Immaginate cosa potrebbe accadere – che so – a Napoli se i romanisti vedessero la partita in tribuna con i napoletani. L’ultimo Genoa-Milan ha poi aperto una falla nel sistema. La partita si è giocata a porte chiuse.

Paolo Cento: “Tessera del tifoso? Chiedo alla Sensi di rivedere la decisione”

 Sulle colonne del Romanista, Paolo Cento scrive a Rosella Sensi riguardo la tessera del tifoso: 

Gentile dottoressa Sensi, questa lettera non vuole essere motivo di polemica, ma solo un invito a tutti gli addetti ai lavori e, in particolare, a chi come lei ricopre il massimo ruolo nella As Roma, a riflettere sulla tessera del tifoso. La società giallorossa è stata tra le prime ad aderire alla direttiva del ministero dell’Interno, che prevede che tutti i club di calcio facciano sottoscrivere una card ai propri abbonati. In mancanza di questa tessera, gli abbonamenti non potranno essere rinnovati, né rilasciati di nuovi. Credo di interpretare un sentimento comune chiedendole di rivedere questa decisione. Al di là della critica generale su questa norma, a cui personalmente mi sono opposto e mi opporrò e mi adopererò perché venga soppressa, spero che su questo fronte si apra una discussione seria, ampia e serena. Chiedere di sottoscrivere la tessera del tifoso a chi si abbona è una decisione non condivisa da migliaia di tifosi, non solo dalla Curva Sud, che rischiano di non rinnovare il proprio atto d’amore nei confronti della squadra.

Aldair: “Adriano? Può fare bene e nessun problema tattico con Totti”

 Dal Romanista:

«Con Adriano la Roma guadagna non solo in potenza ma anche in qualità». La benedizione alla scommessa che la Roma vuole fare portando nella Capitale l’Imperatore arriva da Aldair. Da quello che Ottavio Bianchi ha definito come «il giocatore perfetto dentro e fuori dal campo». Pluto non si fa distrarre dalla voci sulla vita privata dell’ex interista, per lui sarebbe un super acquisto: «E’ un grande attaccante – ha detto a Forzaroma.info – e può ancora far bene qui in Italia. Se Ranieri lo vuole, è perché è consapevole che, con una preparazione adeguata, può riportarlo forte e potente come alcuni anni fa. Sulle qualità di Adriano non ci sono dubbi».

Roma aspetta Adriano. Chelsea e Arsenal vogliono Vucinic

 Rio de Janeiro, Londra, Torino, Milano. E ovviamente Roma. Cinque città legate da un filo conduttore: il mercato giallorosso. Che quest’anno è entrato nel vivo prima del solito. Il direttore sportivo Daniele Pradè vuole accontentare Ranieri nel minor tempo possibile. Un attaccante e un terzino sinistro rappresentano le priorità. Poi si cercherà di risolvere il nodo legato agli esterni e al portiere. Il tutto in attesa di conoscere il destino di Burdisso, con il quale potrebbe intrecciarsi quello di Philippe Mexes.

Roma, Adriano si avvicina. Le alternative: Amauri o Iaquinta in cambio di Mexes

 La Roma e Adriano si avvicinano. Questa sera, il direttore sportivo giallorosso, Daniele Pradè, si imbarcherà sul volo Alitalia AZ 674 che lo porterà a San Paolo, in Brasile. Poi, il dirigente della Roma raggiungerà Rio de Janeiro coprendo la tratta a bordo di un volo interno della Tam Airlines. Pradè, che con ogni probabilità tornerà in Italia nella giornata di sabato, andrà in Brasile per parlare con il procuratore di Adriano, Gilmar Rinaldi, ma anche per capire da vicino quali siano le condizioni psicofisiche del giocatore. Nei giorni scorsi, l’attaccante brasiliano aveva fatto sapere ai dirigenti del Flamengo, suo attuale club, di non voler prolungare il contratto, che scadrà il 31 maggio prossimo; vale a dire tra sette giorni. Insomma, Adriano vuole lasciarsi alle spalle l’avventura nel campionato brasiliano, e rituffarsi nel calcio italiano e europeo. La Roma valuta. Le parti non sono così prossime alla chiusura positiva della trattativa: la società giallorossa offre al giocatore un contratto da tre milioni di euro netti, premi inclusi; mentre il procuratore spinge perché il proprio assistito percepisca almeno quattro milioni netti a stagione.

Fabio Coentrao: “La Roma? L’interesse fa piacere, ma io rimango al Benfica”

 Il difensore del Benfica e della nazionale portoghese, Fabio Coentrao, parla del suo futuro al quotidiano sportivo portoghese ‘Record’. «L’interesse del Real Madrid e della Roma nei miei confronti mi fa molto piacere, ma io ho un contratto con il Benfica, amo questo club, e quindi preferirei rimanere dove sono. Adesso penso solo alla nazionale però ho saputo che per me si è parlato del Real e della Roma. È bello, perchè significa che c’è stata attenzione nei confronti di ciò che ho fatto.

Adriano, smania di Roma

 Da Globoesporte.com:

Il contratto che lega Adriano al Flamengo scade il 30 maggio, ma in un incontro in programma oggi con la società brasiliana, il procuratore dell’Imperatore, Gilmar Rinaldi, chiederà la ‘liberazione’ anticipata per il proprio assistito dal vincolo contrattuale. La motivazione è semplice: Adriano non vede alcuna motivazione valida per restare altri cinque giorni con il Flamengo senza scendere in campo (con Fluminense e Gremio).
Adriano vuole il consenso del club per recarsi in Italia per firmare il nuovo contratto con la Roma e tornare poi a Rio de Janeiro, per un periodo di riposo.

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