L’Aquila-Roma: tutti i commenti del dopo gara da Roma Channel:
Claudio Ranieri, nel dopo gara di L’Aquila-Roma, ha parlato del tour nei luoghi colpiti dal sisma: “Era importante venire qui, giornata bella e drammatica, vedere le macerie è stato scioccante. Immagino cosa possano aver trovato e provato i soccorritori e le persone nelle case. È giusto ricordare a tutti cosa è successo qui e quello che stanno vivendo”. In seguito non ha voluto commentare sull’arrivo di Adriano: “A me non ha chiamato nessuno, aspettiamo Pradè che torni e ci relazioni su tutto. Io aspetto l’ufficialità. Che facciamo, accogliamo ogni nome che esce sui giornali? Prima vediamo se viene. Se Adriano non viene e viene pasqualino che facciamo? Le priorità sono quelle di andare in vacanza dopo una stagione splendida dopo una stagione da protagonista. Ha vinto perchè ha riaperto un campionato noioso. De Rossi? Stava in nazionale, evidentemente si sta ambientando velocemente. Ha messo molti condizionali. Lui ha detto se, se ,se. Noi diciamo no, no, no. Lui ha detto che è onorato di stare alla Roma, noi siamo strafelici di averlo. Il Real? Ma lui meriterebbe tutte quelle squadre che hanno tanti soldi e possono farlo vacillare”.
Infine una dichiarazione sulla Tessera del tifoso: “Credo che andrebbe rivisto qualcosa. Ora però ci sta va fatta. Vediamo, bisogna analizzare bene tutto. Nessuno vuole succedano incidenti tra tifosi. Ma tutti vogliamo vedere quello che è successo alla Roma con quindicimila tifosi a Bari, diecimila a parma, ventimila tifosi a Verona e le famiglie. Lo stato sta facendo di tutto per far sì che sia uno sport per tutti”.
Adriano: “Roma, eccomi. Totti, vinciamo lo scudetto”
Adriano ha parlato. Roma lo attende a bracccia aperte e
Intorno alle 17 il pullman giallorosso ha fatto il suo ingresso all’interno dello Stadio “Tommaso Fattori” dopo un breve tour delle zone colpite dal Terremoto.
Uno dei giocatori migliori della strepitosa stagione disputata dalla Roma è stato, senza ombra di dubbio, l’esterno basso di sinistra, il rosso norvegese John Arne Riise, alla sua seconda annata con la maglia giallorossa. Esterno potente e grintoso, utilizzabile sia come terzino che da esterno sulla fascia sinistra, all’occorrenza impiegato anche come difensore centrale. Una delle migliori caratteristiche è quella di possedere un tiro sinistro estremamente potente e preciso, fattore che gli ha permesso di realizzare in carriera molte reti dalla distanza. Proprio per questo motivo, molto spesso gli vengono affidate le battute di calci di punizione e le rimesse laterali, essendo dotato di un rilancio molto lungo. Che sia stato una pedina fondamentale dello scacchiere di Ranieri, lo testimoniano i numeri della stagione appena conclusasi. Riise ha disputato 36 delle 38 partite in calendario in campionato, condite anche da 5 importantissime reti. La prima, la realizzò il 13 settembre 2009, fondamentale per il successo che consentì alla Roma di vincere 2-1 a Siena proprio allo scadere, in quella che segnò il debutto di Ranieri sulla panchina giallorossa. Il 23 gennaio 2010, sigla forse la rete più importante da quando è alla Roma: nella gara contro la Juventu il norvegese regala, nei minuti di recupero, un successoche permette alla squadra giallorossa di tornare alla vittoria a Torino dopo ben 9 anni di astinenza.
La Nazionale di calcio sudcoreana, posta sotto l’egida della Federazione calcistica omonima, è stata senza dubbio la squadra asiatica che ha ottenuto più successi, da quando fece il suo esordio a livello internazionale alle Olimpiadi del lontano 1948. Con le sue performance ai Mondiali, alle Olimpiadi e alla Coppa d’Asia infatti, la Corea del Sud ha indubbiamente dimostrato sul campo, di essere tra le più forti nazionali dell’Asia.