Queste le parole di Roberto Calenda, agente Fifa, uno dei principali fautori del trasferimento dell’attaccante brasiliano a Roma, ai microfoni di Radio Radio:
Rosella Sensi l’ha ringraziata pubblicamente in conferenza. Quali sono i motivi?
“Mi sembra che per lo stesso De Rossi la presidenza abbia detto che non se ne parla. Non vogliono vendere i prezzi pregiati, ma vogliono continuare a certi livelli. Penso sia la squadra che si è mossa in modo più rapido e veloce sul mercato, prendendo i giocatori che gli servivano”.
“Io ringrazio Rosella Sensi come lei ha ringraziato me. Quando si chiudono queste operazioni il merito è di tutti, della società che vuole il giocatore e degli agenti. È una contrattazione non facile, uno dei più forti nel suo ruolo, ma che ha avuto tanti problemi. C’è la competenza dei professionisti che ci hanno lavorato”.
Queste le parole di Claudio De Nicola, intervistato sulla situazione del suo assistito, Stefano Guberti, a Roma: “Fiorentina e Sampdoria? Sono solo delle voci. Per quanto mi riguarda, attenendomi a quello che mi è stato detto dalla società, Stefano rimarrà a Roma la prossima stagione. Perchè sia la Roma che Ranieri puntano forte sul ragazzo. Soprattutto il mister non vuole lasciarlo partire, anche a gennaio non voleva lasciarlo andare, poi ha cambiato idea, pretendendo il prestito secco, solo per l’insistenza di Stefano che voleva andare a giocare con maggiore continuità.” Dichiara a Romanews.eu, e aggiunge: “Continuità che ha trovato nella Samp di Delneri che stima, immensamente, il ragazzo.
Sembra un Maurizio Zamparini davvero infuriato quello che lascia la sede della Lega Calcio commentando a caldo la squalifica di 6 mesi comminatagli dalla Corte Federale: “Siamo fuori strada, non sono questi i reati. I reati sono quelli che si sono dimenticati prima, quando arrivava la Covisoc e non vedeva i danni, i reati sono i 60 milioni di euro di plusvalenze fittizie della Roma nel 2002″. Il presidente del Palermo non risparmia altri commenti nei confronti della società della Presidentessa Sensi: “Il Palermo viene condannato nella mia persona, mentre la posizione della Roma viene archiviata. Sono l’unico presidente che in vita sua non ha mai fatto plusvalenze.
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