Roma in emergenza a Cagliari

 Dalla Repubblica:

La prima di Borriello con la Roma, stasera a Cagliari, non basta ad allontanare le preoccupazioni di Ranieri, alle prese con molte assenze dell´ultima ora. Vucinic, Okaka, Taddei e Mexes, chi per guai rimediati in nazionale, chi (Taddei) per precauzione. Il forfait che più sorprende è quello di Mexes che, tornato dalla Francia, era in campo giovedì, salvo scoprire ieri che ha un fastidio al polpaccio. Meglio non rischiare, forse, con Ranieri infastidito dalle dichiarazioni del ragazzo («Se non giocherò farò le mie considerazioni»). «Mi dà fastidio che i giocatori parlino in nazionale – spiega Ranieri – anche se vanno fuori sono sempre figli di Roma, non dei fiori».

Bisoli: “Totti simbolo. Ranieri gran signore”

 Dal Romanista:

ALL’esordio in casa del suo Cagliari, il tecnico Pier Paolo Bisoli è ottimista e tranquillo. «Ci siamo preparati bene – ha detto ieri – Sappiamo di incontrare una squadra forte, ma nonostante ciò andremo in campo per fare risultato». Nella prima partita contro il Palermo il Cagliari ha concesso poco agli avversari, dimostrando una buona solidità difensiva. E di Bisoli c’è qualcosa anche nella prima giornata della Roma, che ha pareggiato contro la sua ex squadra, il Cesena. «Ma contro la Roma non adotteremo una tattica attendista, cercheremo di imporre il nostro gioco. La Roma ha infatti qualità importanti e non dobbiamo concederle spazi». Con Burdisso e Borriello è una Roma più forte? «Si, si è rafforzata e ha colmato quasi del tutto il gap con l’Inter. La metto ovviamente tra le favorite del campionato, che poi sono le solite. Con i giallorossi e l’Inter ci sono anche Milan e Juventus sullo stesso piano. Il Cagliari deve pensare a raggiungere la salvezza il più presto possibile».

Adriano: “Tranquilli torno presto”

 Dal Romanista:

CI SONO, torno presto, sono contento che c’è anche Borriello e più siamo meglio è. Trasmette solo messaggi positivi, Adriano, con le parole ma anche con le espressioni del viso che si sono potute osservare ieri in una intervista concessa a Sky Sport 24. Ma Adriano ha trasmesso sensazioni positive soprattutto con i fatti, dato che in questo periodo di stop a causa di un problema muscolare non solo ha accelerato i tempi di recupero, ma ha anche continuato a perdere peso. «Manca poco, tornerò quando sarò al 100%. E la concorrenza non mi spaventa – dice l’Imperatore – Sto bene, sto guarendo piano piano. Sto facendo un lavoro fisico dopo la fisioterapia, manca poco. Ho parlato con il medico e con l’allenatore,

Il debutto di Borriello

 Dal Romanista:

«BORRIELLO e Castellini giocheranno». Claudio Ranieri di solito non dà indicazioni sulla formazione, ma per l’esordio in giallorosso di Marco Borriello e Paolo Castellini fa uno strappo alla regola. Ieri il tecnico non ha lasciato spazio a dubbi sull’utilizzo di due nuovi acquisti giallorossi, e ha ufficializzato il loro impiego nella trasferta di Cagliari. Borriello è il fiore all’occhiello della campagna acquisti giallorossa e il suo utilizzo dal primo minuto non si può dire una sorpresa. Anche perché a differenza di quello che accadde lo scorso anno con Toni (anche lui esordì a Cagliari, ma entrando dalla panchina), Ranieri lo ha avuto a disposizione per 10 giorni in cui ha cercato di farlo integrare al meglio nel gruppo romanista.

La Roma va dallo psicologo

 Dal Corriere della Sera:

Meglio prevenire che curare. È questa la stella polare che Claudio Ranieri vuole seguire. Prima che sia troppo tardi. E così, anche se oggi si giocherà soltanto la seconda giornata di campionato, l’allenatore della Roma parla con estrema chiarezza, per qualcuno anche troppa. La trasferta di Cagliari è diventata già una partita delicatissima e la Roma dovrà affrontarla senza Riise, Adriano, Mexes, Vucinic, Taddei e Okaka. Un emozionato Borriello sarà in campo dal primo minuto, in attacco con Totti; il dubbio è Menez o Simplicio trequartista.
Argomento scudetto secondo Ranieri: «Noi abbiamo avuto delle difficoltà, poi, però, all’ultimo c’è stata la doppia sorpresa: Burdisso, che temevo non arrivasse più, e Borriello. Non è stato possibile poter programmare bene tutto, ma questa non deve essere una scusante. Prima, per me, resta sempre l’Inter. E il Milan, con gli ultimi acquisti, ha raggiunto lo stesso livello. Noi con Borriello abbiamo fatto un bel passo in avanti, ma lottiamo per la Uefa e per la Champions. Poi, se qualcuno davanti sbaglia, noi saremo lì».

Lotito e Sensi meritano fiducia

 Dalla Gazzetta dello Sport:

Che Roma sarà quella che schiera davanti Totti e Borriello? E come risponderà la Lazio con un Hernanes che ha più dimestichezza con i compagni?
Gli scettici sono ancora molti, tanto è vero che gli abbonamenti in casa biancoceleste sono poco più di undicimila e quelli giallorossi non molti di più. Perché impera il pessimismo? I tifosi non si fidano e vogliono toccare con mano, in specie dopo il debutto in campionato di entrambe le squadre della Capitale.
Stavolta, invece, voglio andare controcorrente e dire che è tempo di cominciare a sorridere. D’altronde non ci sarà da attendere, perché stasera i giovanotti di Ranieri si esibiranno a Cagliari, mentre domani all’Olimpico sarà di scena il Bologna.

Scatta l’ora di Burdisso

 Dalla Gazzetta dello Sport:

Si dice: dietro un grande uomo, c’è sempre una grande donna. Di conseguenza, dietro un grande calciatore, bisogna aspettarsi una grande compagna di vita. Non è sempre così, altrimenti per i single non ci sarebbe scampo, maè innegabile che dietro alla scelta di Nicolas Burdisso di restare alla Roma e di mantenere una linea ferma durante l’estate, c’è la moglie, Maria Belen, che lo ha sostenuto e, anzi, spronato a non mollare la presa. Maria Belen si trova benissimo, a Roma. I figli della coppia si sono ambientati alla grande a Casal Palocco. Nel momento più critico di un affare tormentatissimo, Maria Belen è persino scoppiata a piangere: l’idea di abbandonare Roma l’aveva atterrita. Poi, improvviso, il lieto fine.

Totti – Borriello: è il momento

 Dal Corriere dello Sport:

Marco Borriello debutta sta sera in maglia giallorossa a Cagliari, come Luca Toni, otto mesi fa. Debutta anche Paolo Castellini, a trentuno anni gli è cam biata la vita. Torna anche Nicolas Burdis so, ha saltato la prima parti ta ma è come se non fosse mai andato via dalla Roma.

Sull’aereo l’argentino dirige il traffico per la distribuzio ne dei posti. Borriello è mol to riservato, siede proprio accanto a Burdisso, sta per conto suo, chiede al team manager informazioni sulla trasferta. Sul pullmino sta vicino a Totti, si incrociano con lo sguardo, parlano con al tre persone. In aeroporto, prima della partenza per Cagliari, molte le richieste di au tografo per il nuovo centravanti.

L’ultimatum di Mexes

 Dal Messaggero:

Francesco Totti assicura: «Con Borriello, siamo più competitivi. L’intesa con lui già va e migliorerà in fretta». L’ottimismo del capitano contrasta con i dubbi di Ranieri: «Non so se c’è la compattezza della stagione scorsa: lo vedremo solo sul campo». L’uscita del tecnico fa riflettere. Non si fida a priori del gruppo. Che considera all’altezza delle migliori, senza però avere la certezza che riesca a ripetersi.

Roma, via al tour de force

 Dal Romanista:

Finalmente sono passate le due settimane di sosta per le nazionali. Che sono sempre insopportabili per tutti i tifosi di calcio, tanto più questa, che ormai da anni arriva ad interrompere il campionato dopo la prima giornata. Devastante per la fame di calcio di chi è stato tutta un’estate in attesa di rivedere la Roma. Il tempo della partita col Cesena e di nuovo l’astinenza. Ma per fortuna è alle spalle e il campionato può iniziare veramente. Tre settimane a rotta di collo, senza sosta, poi ci si fermerà di nuovo per dare spazio alle partite di qualificazione a Euro 2012 nelle quali l’Italia se la vedrà con Irlanda del Nord e Serbia.

Borriello – Castellini, forza e coraggio!

 Claudio Ranieri ha fiducia. Nessuna perplessità rispetto alla formazione da schierare contro un Cagliari che al Sant’Elia – meglio prima che poi – smetterà di essere bestia nera. Hanno convinto entrambi: Paolo Castellini, a cui va il compito delicato di non far rimpiangere (sebbene, per certi versi, non ci riuscirebbe il miglior laterale al mondo) uno come John Arne Riise, e Marco Borriello, affiancato a Francesco Totti nella composizione di un reparto offensivo a due punte, partiranno titolari. E, visto l’esordio scialbo di quindici giorni fa, viene difficile credere che la decisione del testaccino sia dettata solo da esigenze di turn over in vista della sfida contro il Bayern Monaco di mercoledì. Se gli innesti recenti calcheranno l’erba dal 1′ è perchè hanno convinto.
CASTELLINI. Suo il compito più delicato: non solo per l’inevitabile confronto mentale con una roccia (dice Totti di lui) come il roscio norvegese ma anche per il fatto che – tra tutti i reparti – quello che desta maggiore preoccupazione è la retroguardia. L’unica zona in cui la Roma si trova a vivere una piccola emergenza. Perchè manca Thunderbolt, per la mancata convocazione di Philippe Mexes, per la presenza di uno come Cicinho che – fosse in discreta condizione di forma fisica e psicologica potrebbe anche giocarsela – non garantisce allo stato attuale l’affidabilità necessaria. Ancora: vero è che la coppia centrale composta da Juan e Nicolas Burdisso resta un riferimento imprescindibile (se vale quanto visto lo scorso anno) ma è altrettanto opportuno non dimenticare che l’ex nerazzurro si è aggregato ai compagni solo di recente: non è affatto arrugginito, pare già in grande spolvero ma i meccanismi ottimali necessitano in ogni caso di tempo fisiologico. Non è successo come lo scorso anno (Burdisso acquistato alla vigilia della gara contro il Genoa e già in campo al Marassi) ma c’è mancato poco. Inoltre, la pausa dovuta agli impegni delle rispettive nazionali non è stata in tal senso un’opportunità visto che la Roma è stata decimata dalle convocazioni (inclusa quella di Burdisso, panchinaro nella sfida amichevole tra Argentina e Spagna). Resta inteso che al trio composto dai due centrali più Marco Cassetti potrebbe bastare un attimo per ritrovare l’intesa di qualche mese fa e che Castellini – fosse così – potrebbe beneficiare, nel giorno del debutto in giallorosso – proprio dell’inestimabile aiuto garantito dal reparto. Lui dice: “Non ho paura, sono pronto“. Non ci si attende la prestazione da incorniciare (nel caso, non sarebbe certo disprezzata) ma neppure troppi danni. Con la premessa doverosa che una gara può bastare a decretare eventuali promozioni (perchè Ranieri, per esempio, decida di rischiarlo contro i bavaresi), non dovrebbe di contro bastare per bocciature definitive.

Tifosi: Roma al 19esimo posto in Europa

 La speciale classifica fatta dal numero di tifosi in Europa di cui può forgiarsi un club vede la Roma al 19esimo posto in solitaria (quarta tra le società italiane, dietro Milan, Inter e Juventus): la prima squadra tricolore – per numero di appassionati – è il Barcellona, tallonata da Real Madrid e Manchester United. La prima tra le formazioni tricolore è il Milan. Da affaritaliani.it:

E’ il Barcellona la squadra con più tifosi in Europa. Quella realizzata da Sport+Markt è una ricerca condotta in 16 paesi europei su un campione di oltre 9.600 tifosi di calcio di età compresa fra i 15 e i 69 anni. Stando allo studio, in Europa si sta diffondendo una tendenza alla volatilità non indifferente.

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