«In squadra abbiamo tanti buoni giocatori, ma la star è senza dubbio Francesco Totti». John Arne Riise spiega così la Roma ai tifosi norvegesi che gli mandano delle mail sul suo blog. In questo periodo difficile Thunderbolt evita di scrivere come faceva in precedenza, ma quando c’è da rispondere ai suoi fan ha, come sempre, parole meravigliose per la città e il club che lo ospitano da qualche anno.
Mexes-Burdisso: che duello
Dal Romanista: Tra le poche note positive emerse a Parma
Roma-Lecce: torna Perrotta
Dal Corriere della Sera: La Roma perde Taddei, l’uomo tatticamente più
Ranieri sceglie il tridente per Roma-Lecce
Ranieri riparte dal tridente. Il tecnico giallorosso per sabato contro il Lecce è intenzionato a mandare in campo una formazione molto vicina a quella che ha pareggiato a Parma, ancora con Vucinic esterno largo, pronto ad affiancare Totti e Borriello. Le novità, rispetto a dome nica scorsa, saran no i ritorni di Julio Sergio e Perrotta, mentre De Rossi e Menez potrebbero essere disponibili, ma difficilmente saranno schierati dall’inizio. Il tecnico ha sollecitato spesso i giocatori: «Non voglio passaggi banali. Voglio vede re una squadra compatta.
De Rossi: recupero per il derby
Dal Corriere dello Sport: Daniele De Rossi corre verso la
Roma-Lecce: Julio Sergio potrebbe partire titolare
«Distrazione del legamento peroneo-astragalico anteriore della caviglia destra e un’infrazione della regione mediale dell’astragalo». Tutto chiaro, vero? In ogni caso, questo ha fatto piangere di brutto Julio Sergio Bertagnoli al Rigamonti di Brescia in quell’ormai lontano 22 settembre. Le lacrime, il martirio in diretta televisiva, con Julio, prima a sorreggersi attaccato al palo, poi seduto davanti alla sua porta negli ultimi minuti di quell’infausto (anche per l’arbitraggio del sign Russo da Nola) Brescia-Roma.
Reja verso Lazio-Roma: “Mai battuti i giallorossi. Finora…”
Eddy Reja comincia a parlare di Lazio-Roma, in programma alla
Taddei, maledetta ricaduta. Ranieri carica la Roma, Vucinic brilla tra le riserve…
“Voglio vedere una squadra più compatta. Costruiamo, costruiamo”: mister Ranieri oggi si è fatto sentire. Il tecnico vuole una squadra più corta. Più unita, a dispetto della divisione in due gruppi operata per la doppia seduta di allenamento anadata in scena a Trigoria. Dieci giocatori sono scesi sul terreno del Fulvio Bernardini in mattinata. Come ieri, De Rossi e Menez hanno svolto un lavoro differenziato: Capitan Futuro sta facendo i conti con un edema ai gemelli del polpaccio sinistro, mentre il francese è alle prese con una contrattura al retto femorale destro. Il dolore di Jeremi si è molto attenuato, per entrambi è ipotizzabile il recupero nelle prossime 48 ore. Ranieri potrebbe trovarsi ad affrontare nuove scelte delicate per quanto riguarda il reparto offensivo: confermerà Vucinic, Totti e Borriello? Si vedrà.
Vucinic tra le riserve. Si rischia il caso
Solo un mese fa, era l’eroe dell’Olimpico nella notte del trionfo sull’Inter. Trenta giorni (e un infortunio) dopo, Mirko Vucinic è tra i volti più tesi tra quelli per nulla sorridenti che si aggirano dalle parti di Trigoria. Dopo il gol ai nerazzurri, ha giocato dall’inizio soltanto con il Cluj – sostituito da Borriello al 63′ – e a Parma, richiamato in panchina dopo appena cinquantuno minuti. La reazione che ne è seguita è già in archivio, ma gli echi arrivano fino a oggi. Quando a Trigoria è tornata, dopo l’esperimento estivo, la divisione del gruppo in due: i “titolari” in campo la mattina, le alternative nel pomeriggio per un’amichevole in famiglia insieme ad alcuni ragazzi della Primavera. Un test utile a valutare le condizioni di Julio Sergio (pronto al rientro in campo). Ma nel gruppo di Doni e Baptista, di Antunes e Loria, è finito anche Vucinic. Ufficialmente, per consentirgli di migliorare la forma fisica: “Non ha la partita nelle gambe”, assicurano.
Riise: “Lavorando torneremo in cima alla classifica”
John Arne Riise torna a parlare dalle pagine del suo blog: “L’AS Roma ha grandi tifosi e un bellissimo inno cantato prima di ogni partita, vale a dire ‘Roma Roma Roma. Abbiamo molti grandi giocatori in squadra, ma la grande stella è Francesco Totti. Lui ha segnato 245 gol finora nella sua carriera. Abbiamo avuto una brutta partenza di stagione, ma lavorando duramente possiamo tornare in cima alla classifica.”
Ferraris IV, il primo capitano della Roma
Attilio Ferraris è stato il primo capitano della storia della Roma. Nacque nella Capitale il 26 marzo 1904 da una famiglia piemontese; il padre aveva in gestione un negozio di bambole nei pressi di via Cola di Rienzo. Ferraris IV, questo fu uno dei suoi primi soprannomi, iniziò la sua carriera da calciatore nella Fortitudo, sul campo dell’istituto Pio X, per poi diventare professionista nel 1927 vestendo la maglia giallorossa proprio nell’anno della fondazione del club.
Trigoria: la sessione pomeridiana di allenamento
Dopo un primo allenamento mattutino la Roma si ritrova a Trigoria per la sessione pomeridiana:
Ore 15.30: Inizia la partitella del gruppo B con la primavera. La formazione è formata da Doni, Cicinho, Loria, G. Burdisso, Castellini, Antunes, Simplicio, Greco, Rosi, Vucinic, Okaka e Baptista. Julio Sergio gioca in porta con la primavera.
Ore 16.15: Termina il primo tempo. In gol Baptista con una tripletta ed Okaka.
Giudice sportivo: nessuna sanzione per la Roma
Nessuna sanzione per la Roma mentre il giudice sportivo ha
De Canio: “Turnover col Siena per arrivare freschi a Roma”
Queste le parole dell’allenatore Luigi De Canio a proposito del



