Totti rimane per Ancelotti

 Da Leggo:

Questione di addii: Totti medita quello dalla Roma dopo 18 anni di onorata carriera, la società promette quello di Ranieri a fine stagione per calmare Francesco e riportare la pace in uno spogliatoio ormai in frantumi. La sostituzione al 91° di domenica con la Sampdoria ha infatti provocato lo strappo definitivo tra il tecnico e il capitano, infuriato sia per il cambio a tempo scaduto, sia per le parole rilasciate a fine gara da Ranieri: «Pensavo mancassero tre minuti più recupero». Parole che Totti ha interpretato come una presa in giro. Il capitano è per sua stessa ammissione «triste» quando si trova a Trigoria e ha tanta voglia di farsi rimpiangere da chi ora non lo sta difendendo.

Orario derby di coppa Italia: ieri vertice dal questore

 Dal Messaggero:

Il questore ieri ha fatto un vertice con i suoi più stretti collaboratori per studiare la situazione per poi prendere una decisione di concerto con il prefetto e il ministero. «Stiamo valutando ogni aspetto – si limita a dire Tagliente -vorremmo continuare sulla nostra politica del doppio binario, ovvero attenzione e rispetto per i tifosi e gli sportivi, rigore e contrasto nei confronti di chi si rende responsabile di atti violenti». E’ in quest’ottica che nei giorni scorsi la questura aveva battezzato l’incontro il “derby della legalità” varando alcune iniziative proprio per garantire ai tifosi di godere di una giornata di sport.

Cesena-Roma: Mexes ci prova

 Dal Romanista:

Ci vuole calma e pazienza per lasciarsi alle spalle la partitaccia di Marassi: due componenti che, ripensando al match con la Sampdoria, sarebbero servite alla Roma come il pane. Oggi pomeriggio a Trigoria, dopo la giornata di riposo concessa dallo staff tecnico, i giallorossi si ritroveranno per iniziare a “buttare un occhio” alla prossima trasferta di campionato a Cesena. Una ripresa importante, in una settimana libera da impegni di metà percorso, dove ci sarà un gruppo da sollevare moralmente dopo la batosta ligure e qualche situazione da chiarire all’interno dello spogliatoio. In tutto questo, però, Ranieri dovrà sciogliere subito un nodo al suo pettine: Phil Mexes. Il francese, fra i migliori nell’ultimo periodo, a Genova è rimasto vittima di un problema muscolare al bicipite femorale della coscia destra, un leggero fastidio che l’ha costretto a lasciare il campo alla fine del primo tempo, quando ancora il risultato pendeva verso la Magica.

Totti e Ranieri, atteso un chiarimento

 Da Repubblica.it:

Minuto novantuno di Sampdoria-Roma: esce Greco, entra Totti. Sì, Totti: il capitano della squadra, il miglior marcatore della storia del club, il leader. Un leader che, però, ha perso il sorriso. Nonostante il cronometro indicasse 90 minuti e 55 secondi, il capitano ha accolto con una battuta – “ma che la partita inizia ora?” – rivolta al quarto uomo il momento di entrare in campo. Ma non ha gradito – e come avrebbe potuto – la scelta del tecnico. In carriera, gli era capitato soltanto una volta, 15 anni fa, di entrare in campo nel recupero: il 23 dicembre del 1995, Juventus-Roma 0-2, sostituì Balbo allo scoccare del 90′. Aveva 19 anni. Nonostante l’amarezza, Francesco ha scelto di rispondere mantenendo il profilo basso, senza reazioni esagerate, senza evidenti manifestazioni esterne. Adesso, però, pretende spiegazioni. E le persone a lui più vicine temono addirittura che si possa arrivare a conseguenze imprevedibili.

Totti-Ranieri, i tifosi si schierano con il capitano

 Da Ansa.it:

«Ranieri ha umiliato la nostra bandiera, se ci fosse una società oggi avrebbe dovuto mandarlo via. Marco». È questo il tenore dei messaggi e delle telefonate che oggi si stanno registrando nelle varie trasmissioni delle radio locali dedicate alla Roma. È praticamente un coro unico a favore di Totti che ieri è stato fatto entrare, proprio da Ranieri, allo scadere e per giocare gli ultimi tre minuti di partita contro la Sampdoria. La condanna dell’allenatore è praticamente unanime, i tifosi giallorossi hanno bocciato la scelta del tecnico e oggi non hanno mancato di sottolinearlo. Praticamente si parla solo di questo, oggi, nell’ambiente giallorosso. «Un’umiliazione peggiore di quella di ieri non ci sarebbe potuta essere», dice invece Dario. Certo la sconfitta della squadra non gioca affatto in favore dell’allenatore che è in discussione ormai dall’inizio della stagione, da quando la squadra sembra avere perso un’identità, fatica a trovare continuità di risultati ma soprattutto di gioco. Manca brillantezza e quello che imputano in molti a Ranieri è che soprattutto mancano idee.

Montali: “Totti, professionista esemplare”

 Da Il Corriere dello Sport:

Divampa il caso-Totti. Eppure qual­cuno via etere, assicurando frequentazioni quo­tidiane a Trigoria, aveva visto il capitano sere­no… Ieri è dovuto intervenire il dirigente Giam­paolo Montali per parlare del delicato momen­to del capitano: « Quella di Francesco prima di entrare in campo era solo una battuta, va pre­sa per quello che è. Totti si sta comportando in maniera esemplare. E’ arrivato addirittura dimagrito dal periodo natalizio, non l’ho mai visto un giorno fermo. Si comporta da grandissimo professionista. E’ chiaro che lui vorrebbe dare di più, si sacrifica molto per la squadra» .
TRISTEZZA – Totti aveva detto di essere triste a Trigoria: «Parla di una sua tristezza personale. E questo è da rispettare. Poi dopo una partita come quella di Genova tutti abbiamo l’amaro in bocca. Ma noi abbiamo gli stessi punti della passata stagione. Ricordia­mo che al ritorno affronteremo delle grandi so­lo l’Inter fuori casa. Bisogna fare un salto di qualità comunque andando a vincere fuori ca­sa » .

Pradè: “Pizarro il miglior acquisto del 2011”

 Da Il Romanista:

Pizarro sarà il miglior acquisto della Roma nel 2011,tornerà più forte di prima con il ginocchio a posto“. Così il direttore sportivo giallorosso, Daniele Pradè, intervenendo ai microfoni di Sky prima dell´inizio della partita con la Samp ha fatto il punto sulla questione del cileno. Il Pek è sempre in patria per curarsi il ginocchio che lo tormenta da tempo e che ha condizionato finora la sua stagione. Dopo le voci delle scorse settimane relative ad un suo presunto malumore, la situazione è ora piuttosto chiara. Non esiste nessun caso attorno al centrocampista che sta proseguendo il programma di recupero in una struttura specializzata di Santiago del Cile. Dove è stato raggiunto da qualche giorno da Paolo Bertelli, il preparatore che, nello specifico, è addetto al recupero degli infortunati e che insieme al Pek sta mettendo a punto un protocollo di lavoro che permetterà al giocatore di tornare presto in Italia e già quasi pronto per giocare.

Roma, subita la sesta rimonta

 Da Il Romanista:

Rimonte effettuate e subite. L´anno scorso erano più le prime delle seconde e la Roma diventò famosa per il suo carattere indomito che la portava a lottare fino all´ultimo secondo dei minuti di recupero. Quest´anno, invece, sono di più le seconde e la squadra di Ranieri sta diventando quella dei Babbi Natale, anche se con Aldo, Giovanni e Giacomo ha poco a che fare. Tutte le sei rimonte subite finora in gare ufficiali, infatti, sono arrivate da regali effettuati dai giallorossi agli avversari. Anche lontano dalle feste di Natale, visto che questa storia tragicomica dei punti persi cominciò ad agosto, in Supercoppa, quando Vucinic dette il via alla rimonta dell´Inter dopo il momentaneo 1-0 di Riise. Finì 3-1 per i milanesi (con un altro regalo, stavolta di Lobont, in occasione del terzo gol) e il trofeo che restò a S.Siro. Poi arrivò il 2-2 all´Olimpico col Bologna, al termine di un match che la Roma ad un certo punto stava conducendo per 2-0.

Roma, l’andata porta 32 punti. Come lo scorso anno

 Da Il Messaggero:

La Roma, viaggiando alla stessa velocità dell´anno passato, inciampa ingenuamente sul più bello e frena la sua rincorsa nell´ultimo turno del girone d´andata, chiuso con gli stessi punti del 2010, 32, e con un distacco, magra consolazione, inferiore dalla capolista, meno 8 dal Milan rispetto al meno 13 dall´Inter di dodici mesi fa.  La quinta sconfitta esterna riporta a galla i difetti di un gruppo allestito per lottare per lo scudetto e le incertezze di un allenatore che non riesce a gestire l´organico come fece nel torneo scorso. Ranieri, ricordandosi del derby vinto il 18 aprile scorso, rinuncia contemporaneamente a De Rossi e Totti. Mai successo. Ma non è l´unica novità della gara di Genova: Ranieri cambia tatticamente la Roma, presentandosi con il 4-3-3, con Menez e Vucinic larghi sulle fasce e disposti a sacrificarsi nei rientri: Greco è nuovamente il centrale e spesso si abbassa davanti a Mexes e Burdisso.

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