TRIGORIA – La Roma scende sul terreno del centro tecnico ‘Fulvio Bernardini’ per l’ultimo allenamento in vista della trasferta di Bologna prevista per domani pomeriggio alle ore 15 allo stadio Dall’Ara contro i rossoblu di Alberto Malesani. Menez ha sostenuto un provino con esiti positivi e dovrebbe essere convocato ma, probabilmente, domani pomeriggio partirà dalla panchina.
Ore 10.35 – Riise, primo a scendere in campo, svolge esercizi di atletica al Campo B con il preparatore Bertelli.
Ore 10.45 – Il norvegese rientra negli spogliatoi in attesa della seduta mattutina prevista per le ore 11.
Menez ha sostenuto un provino con esiti positivi e sarà convocato ma, probabilmente, domani pomeriggio partirà dalla panchina.
Ore 11.10 – Il gruppo scende in campo per iniziare la seduta di rifinitura.
Ora la Roma si sente grande
“Siamo da triplete”. La battuta, perché così va presa, è di Marco Borriello sull´aereo che nella notte tra giovedì riporta la Roma a casa da Torino. […] eliminata anche la Juve in Coppa Italia, il gruppo di Ranieri, sette successi in otto partite dal 12 dicembre 2010, è in piena corsa su tre fronti. Domani a Bologna è di nuovo campionato (Malesani ha cinque assenti sicuri e Di Vaio influenzato) […]
Jack Sparrow, così battezzarono SuperMarco a San Siro paragonandolo a Johnny Depp dei Pirati dei Caraibi, pensa ad alta voce […] «Perché adesso, in partita, ci comportiamo sempre da grande squadra […] Come vedete, non costruiamo troppe occasioni, ma quelle che ci capitano le sfruttiamo sempre. Siamo cinici, spietati e… […] con quei colossi dietro, è durissima per tutti. […] Così si vince».
La partita segreta di Vucinic
La cosa più bella non l´ha fatta in occasione del gol. No. L´ha fatta qualche minuto più tardi: punizione per la Juve dalla tre quarti, Del Piero si prepara a battere. Sistema il pallone con cura quasi maniacale. Mirko Vucinic è l´unico giallorosso oltre la linea di metà campo. Ha le mani sui fianchi, si gira. Poco distante da lui, sulla sua destra, Ranieri lo osserva. E´ un attimo. Vucinic inizia a correre, in una manciata di secondi si piazza davanti a Del Piero che calcia. Lui salta col tempo giusto, ribatte il pallone. Ranieri applaude.
Oltre che nel meraviglioso interno destro a giro che ha tolto le ragnatele dalla porta di Storari, la partita di Mirko Vucinic è tutta lì. Nel genio che prima porta in vantaggio la Roma con una rete da antologia e poi corre a coprire come l´ultimo dei gregari: «E´ così che lo vogliamo», assicurano da Trigoria il giorno dopo. E pensare che dopo i colpi ricevuti dai giocatori della Juventus (Felipe Melo su tutti), l´attaccante montenegrino non avrebbe dovuto giocare neanche il secondo tempo.
Bologna-Roma: Brighi out, per Menez si decide oggi
Saranno stati pure in pochi quelli che ieri a Trigoria si sono allenati a pieno ritmo, ma l´entusiasmo era irrefrenabile. Chi aveva giocato in Coppa Italia si è limitato ad un po´ di defaticante, il resto del gruppo ha dato vita alla consueta partitella. Arrivano buone notizie da Pizarro: il cileno dopo la parte atletica si è dedicato a qualche esercizio col pallone, segno evidente che è quasi pronto. Per la sua convocazione è questione di giorni, pochi, probabilmente già domenica prossima con l´Inter a San Siro.
Anche per Menez è stata una mattinata positiva, molto meglio dell´uscita dal campo alla fine del primo tempo con la Juventus per una ginocchiata al quadricipite. Il francese ha corso senza problemi. Ciò, però, non vuol dire che domani a Bologna ci sarà. O, almeno, che scenderà in campo fin dall´inizio. Ranieri, infatti, in partenza sembrerebbe orientato a concedergli un turno di riposo, privilegiando l´accoppiata Totti-Borriello.
Uefa: ultimatum all’Ucraina
Da La Stampa: L ’Uefa ha chiesto alla federazione ucraina
Cessione Roma, arrestato Fioranelli: era un bluff
Lo hanno arrestato ieri in Austria, dove pare avesse appena concluso dei non specificati affari. Ma non si verificherà un altro caso Battisti. Vinicio Fioranelli sarà presto estradato nel nostro Paese. Dovrà rispondere dell´accusa di aggiotaggio. A detta degli inquirenti, nel 2009 Fioranelli provò a fregare tutti. La famiglia Sensi, il suo advisor Mediobanca, la stampa, i tifosi. Ma soprattutto i piccoli risparmiatori.
Sostenendo di volere acquistare l´As Roma senza averne le possibilità, l´agente Fifa avrebbe contribuito ad alterare la corsa del titolo giallorosso.
Bologna-Roma: Ranieri deve battere anche la cabala
Forse il vero ostacolo della Roma domani a Bologna sarà il fattore C. Non è l’abbreviazione volgare del fondo schiena, ma, più semplicemente, la cabala. I numeri dicono fortissimamente Roma e fortissimamente Ranieri. Nell’ordine: Ranieri non ha mai perso con il Bologna, Ranieri ha sempre vinto al Dall’Ara alla guida di quattro squadre diverse (Cagliari, Fiorentina, Juve e Roma), Ranieri non è mai stato battuto da Malesani. Buone notizie Ma oltre alla cabala, e toccare ferro è il minimo, c’è poi il presente e da Bologna ieri è arrivata l’ennesima buona notizia: Di Vaio, il temutissimo Di Vaio, che con i suoi 13 gol ha fruttato 21 dei 28 punti complessivi conquistati dal Bologna, ha l’influenza. Dicono che recupererà, ma una vigilia tra antipiretici e borse calde non è il massimo per un calciatore. Di Vaio va ad aggiungersi ad un plotone di indisponibili: il talentuoso Ramirez fresco di operazione allo zigomo, gli squalificati Gomez, Perez, Portanova e Moras, l’acciaccato Mudingayi e anche il portiere Viviano non se la passa troppo bene.
Cessione Roma: week end per sigillare l’asse fra Unicredit e gli americani
Week end di conference call fra Unicredit e la cordata Usa guidata da Thomas R. Di Benedetto per chiudere l’accordo che dovrebbe portare alla presentazione dell’offerta vincolante entro le 18 di lunedì prossimo a Rothschild. Ma l’advisor incaricato dalla famiglia Sensi e da piazza Cordusio si attende anche le offerte di Giampaolo Angelucci e degli arabi: il re delle cliniche è ugualmente intenzionato e, con l’ausilio di Banca Imi, sembra voler rilanciare la precedente proposta di circa 90 milioni superando i 100.
Cessione Roma: la verità in sette giorni
Tre giorni per definire l’offerta, un mese per chiudere la partita: all’inizio di marzo la Roma avrà un nuovo proprietario. Lunedì la prima tappa della volata finale, in cui la mini-cordata di americani guidata da Thomas DiBenedetto parte in netto vantaggio su tutti. Dopo i tre giorni di trattative a New York, ieri mattina sono rientrati in Italia il dirigente di Unicredit Piergiorgio Peluso e gli avvocati Roberto Cappelli e Mauro Baldissoni, quest’ultimo dello studio Tonucci che assiste gli americani. I legali non hanno avuto neanche il tempo di smaltire il fuso orario: l’offerta vincolante per l’acquisto della Roma va preparata e spedita all’advisor Rothschild entro lunedì. La proposta di Di Benedetto e i suoi quattro soci (Richard D’Amore, Arthur Falcone, Michael A. Ruane e Julian Movsesian) è in via di definizione, sulla base degli accordi presi con Unicredit a New York.
Cessione Roma: ecco la nuova società targata Usa
Una As Roma a stelle e strisce. La sognano in questi giorni i tifosi giallorossi e la inseguono anche gli investitori americani che compongono il consorzio Usa, guidato da Thomas DiBenedetto, che si prepara a definire i dettagli della “binding offer” da presentare entro la deadline del 31 gennaio fissata da Unicredit. Le giornate di incontri a New York tra le due parti hanno fatto raggiungere un’intesa di massima su quello che potrebbe essere la nuova Roma targata Usa.
Secondo quanto risulta a MF/Milano Finanza la nuova proprietà giallorossa e gli asset correlati, se la gara verrà vinta dagli americani, avrà una composizione azionaria per il 60% controllata dal socio made in Usa e per il rimanente 40% da Unicredit.
Cessione Roma: Unicredit garante impressionata dagli americani
Ottimismo e avvisi. Il giorno del (completo) ritorno della delegazione UniCredit da New York la vicenda Roma segnala un paio di punti fermi: la bozza di accordo per la cessione del club è confermata, in attesa che lunedì (ma se si slittasse nessuno si scandalizzerebbe) arrivi dalla cordata Usa all’advisor Rothschild, guidata da Thomas R. DiBenedetto, la proposta vincolante che sarebbe valutata insieme all’altra in avvicinamento, quella di Angelucci.
Riise: “La Juventus non ha mai tirato in porta”
Ecco le parole di John Arne Riise affidate al suo blog: “Partite come quelle contro la Juventus non sono mai facili e noi sapevamo che dovevamo giocare stasera al nostro alto livello per batterli. Abbiamo vinto 2-0 grazie a dei gol mozzafiato di Vucinic e Taddei. Abbiamo gettato le basi per la vittoria con una lotta molto buona tatticamente. Non credo che la Juventus abbia fatto un tiro in porta nel match! E ‘una buona indicazione, abbiamo fatto bene il nostro lavoro stasera. Siamo molto contenti di questa vittoria,
Fioranelli arrestato in Austria
Dalla Gazzetta dello Sport: ARRESTATO FIORANELLI — Con un tempismo
Roma a stelle e strisce, lunedì giorno decisivo
Lo sbarco in Italia di Unicredit non ha il sapore del trionfo. Ancora. Ma la missione newyorkese dei vertici della banca Piergiorgio Peluso e Paolo Fiorentino (rientrato ventiquattro ore prima del collega), porta in dote un’intesa di massima con il gruppo a stelle e strisce guidato da Tom Di Benedetto per l’offerta vincolante da presentare entro lunedì. In palio, le redini della Roma.









