Contestazione di Trigoria (FOTO): oltre 200 tifosi contestano la squadra. Esplodono bombe carta e la polizia lancia lacrimogeni. Due feriti, fermati quattro tifosi. Una delegazione parla con alcuni giocatori

 Trigoria blindata tra guerriglia e caos. I circa 200 tifosi presenti a Trigoria fanno pressione per entrare verso il Viale di Trigoria che porta ai cancelli del centro Fulvio Brernardini. La polizia, in tenuta anti sommossa, lancia dei lacrimogeni dopo l’esplosione di alcune bombe carta e petardi. Rimasti ferite due persone: un poliziotto ad un polpalccio e un tifoso.
Cori dei tifosi presenti: “la nostra fede non va tradita, mercenari” contro la squadra e il tecnico. Cori anche contro le forze dell’ordine. I tifosi rompono gli argini delle transenne, mentre i tre blindati sul piazzale fanno disperdere la folla che si ricongiunge nello spiazzale davanti al bar. Ora la situazione sembra tornata apparentemente alla calma, grazie alle forze dell’ordine che hanno disperso i facinorosi.
Ore 12.50 – E’ arrivata l’ambulanza per soccorrere il poliziotto ferito. Prima dell’arrivo dell’ambulanza il poliziotto è stato medicato dal dott. Pengue uscito da Trigoria insieme a Tempestilli. Giunte anche due auto della Digos. Due ambulanze si allontanano dal “Fulvio Bernardini”, in una di queste viene trasportato un tifoso ferito, con probabile rottura del setto nasale. Sono quattro i fermati tra i tifosi, uno dei quali ferito al naso.

Ranieri: “Non abbandono la nave. La contestazione? E’ una prova d’amore dei tifosi”

 Genoa-Roma: la conferenza stampa di Claudio Ranieri alla vigilia della gara di Marassi:

CONTESTAZIONE “Vorrei fosse una manifestazione pacifica. E’ giusto contestare. Dopo la Juventus c’è stato il pareggio di Brescia e poi le 2 sconfitte consecutive. Penso sia una manifestazione d’amore. I tifosi vogliono capire. Staimo anche giocando male, ma onestamente quella con il Brescia, la splendida partita contro l’Inter, non sono scusanti sono fatti concreti. A volte sostenere le tre punte, la squadra non riesce a sopperire. Contro lo Shakhtar, scusate, penso che la squadra abbia fatto una grossissima partita, ma i ragazzi ce l’hanno messa tutta. E’ un periodo che ci va male. Gli errori li facciamo. Loro sono stati bravi e fortunati, vi ricordo che c’è stata doppia deviazione. La contestazione può influenzare? Spero in amniera positiva”.

Trigoria: l’allenamento tra la contestazione

 TRIGORIA – La Roma torna ad allenarsi al centro tecnico Fulvio Bernardini in vista della sfida di domani a Marassi contro il Genoa. Ranieri dovrà valutare le condizioni di Vucinic, Borriello e Pizarro. A disposizione tutti gli altri, ad eccezione degli squalificati Cassetti, Rosi e Daniele De Rossi e dell’infortunato Adriano.
Il centro d’allenamento giallorosso è sorvegliato delle forze dell’ordine con transenne davanti all’ingresso di Trigoria. Presenti anche un centinaio di tifosi, giunti per contestare la squadra e  per seguire il derby primavera in programma oggi alle ore 14. Gli oltre 100 tifosi si sono radunati  nel piazzale Dino Viola. Camionette e vetture della polizia sono poste nei punti nevralgici, al piazzale D. Viola e agli ingressi principali.
Ore 11.00 – La squadra entra in campo con Damiano, vice di Ranieri, accompagnato dal collaboratore Benetti. assenti Vucinic, Cassetti e Adriano. La squadra inizia la preparazione con esercizi ‘a secco’, mentre i portieri si allenano con i preparatori Nanni e Pellizzaro.

Genoa-Roma, i convocati: Pizarro c’è, out Vucinic

 Genoa-Roma: i convocati. Il sito della società giallorossa ha diramato la lista dei 20 giallorossi che domani affronteranno la squadra ligure a Marassi. C’è Pizarro, assente Vucinic.

1 BOGDAN LOBONT
3 PAOLO CASTELLINI
4 JUAN SILVEIRA DOS SANTOS
5 PHILIPHE MEXES
7 DAVID PIZARRO
10 FRANCESCO TOTTI
11 RODRIGO FERRANTE TADDEI
15 SIMONE LORIA
17 JOHN ARNE RIISE
20 SIMONE PERROTTA

Genoa-Roma: oggi il provino per Vucinic

 Dal Romanista:

Julio Sergio è recuperato, Borriello ha superato i problemi di tendinite e Vucinic, sofferente per un lieve versamento al ginocchio, sosterrà stamattina un provino. Si può riassumere in queste tre situazioni la doppia sessione d’allenamento svolta ieri dalla Roma. A poche ore dal match col Genoa, però, impazza più che mai il toto-formazione. Ranieri dovrà fare i conti con l’emergenza in difesa, viste le squalifiche di Cassetti e Rosi.
Un contrattempo che imporrà al tecnico di schierare Burdisso sulla fascia destra, ruolo in cui ha giocato con una certa disinvoltura a dicembre col Milan e ad affidare il centro al duo Mexes-Juan. Sulla fascia sinistra, invece, si va verso un ballottaggio fra Riise e Castellini. Nella sgambata mattutina, l’allenatore di San Saba ha provato l’ex difensore del Parma, in quella pomeridiana ha consegnato la pettorina da titolare al norvegese.

Roma caput media

 Da Milano Finanza:

Immaginate che arrivi a casa una cartellina contenente due biglietti della As Roma, immaginate poi che davanti allo stadio vi aspetti qualcuno che vi porti a visitare gli spogliatoi e quindi vi accompagni in campo per osservare la squadra mentre si scalda.
Immaginate infine di pranzare e poi di vedere la partita seduti in comode poltrone con un video davanti per rivedere i goal e le azioni dei vostri beniamini. Tutto questo tra poco potrebbe accadere anche a Roma se il piano di Thomas R. DiBenedetto e dei suoi soci per trasformare la As Roma da un football club ad una media company potrà realizzarsi.

Adriano, il Corinthians si rifà sotto

 Dal Corriere dello Sport:

Il Corinthians vuole Adriano. Ancora? Ancora. Non ve lo riportiamo in base a una voce di mercato, ma co­me una certezza. La cosa si può, me­glio dire potrebbe, fare. Con un ri­sparmio di circa dodici milioni di eu­ro lordi per il contratto di quasi due anni e mezzo ancora in corso con il giocatore e, pure, l’incasso di un milione e mezzo per il cartellino del brasiliano.
OFFERTA – C’è un’anoma­lia, però, in questa vi­cenda. Perché l’offerta scritta, su car­ta intestata del club sudamericano, non è arrivata sulle scrivanie di Tri­goria, ma è stata spedita (e ricevuta) a Milano. Alla sede di Unicredit che, del resto, in questo momento rappre­senta la proprietà della società giallo­rossa.

I compagni a Pizarro: gioca con noi

 Dal Romanista:

Forse mai come ora la Roma ha bisogno di David Pizarro: la squalifica di De Rossi per la trasferta di Marassi contro il Genoa, le due sconfitte consecutive fra campionato e Champions, il disperato bisogno di ordine in mezzo al campo.Per cercare di rimettere in piedi una stagione che già a febbraio rischia di essere compromessa, le geometrie e la saggezza tattica del cileno sarebbero fondamentali. Per questo i suoi compagni, a cominciare da quelli più ascoltati nello spogliatoio, gli hanno chiesto di stringere i denti e forzare i tempi di recupero, in modo da essere in campo già domani al Ferraris. «C’è bisogno di te, tatticamente e non solo», questo il senso delle parole rivolte al Pek.

Gli americani studiano la squadra prima della rifondazione

 Dal Tempo:

Internet, satellite, videoconferenze: la nuova Roma sta nascendo sottotraccia grazie alla potenza dei «new media». Tra una sbirciata degli americani alle partite e i contatti continui con i referenti italiani, i prossimi proprietari del club hanno già iniziato a lavorare sul futuro.
Al di là della rivoluzione societaria (strategie, sponsor, comunicazione, stadio etc.) c’è tanto da fare dal punto di vista tecnico. La Roma è una squadra vecchia – l’età media è 29,3 anni – con diversi giocatori scontenti, qualche «big» che ha chiesto di partire e un allenatore poco gradito al gruppo.

Mexes, L’Equipe lo vede al Milan, ma lui risponde: “Resto a Roma”

 Dal Romanista:

«Non ci vado, resto qui». Così Philippe Mexes ha risposto ieri a un tifoso che davanti ai cancelli di Trigoria lo pregava di non cambiare maglia a fine stagione. «Resto qui», ovvero alla Roma. «Non ci vado», ovvero lì a Milano, sponda rossonera. Il chiarimento (l’ennesimo) era doveroso dopo che l’Equipe aveva “sparato” la notizia di un accordo già fatto tra il francese e il Milan. Le cifre della possibile operazione? Un contratto di 5 stagioni per il giocatore con un ingaggio che oscillerebbe tra i 3,8 e i 4 milioni all’anno.Il quotidiano transalpino riporta anche le parole di Adriano Galliani che, come già fatto in passato, ha negato l’esistenza di un accordo, ribadendo che il Milan non ha nessuna intenzione di fare uno sgarbo alla Roma, ovvero ad una società con la quale i rapporti sono buoni.

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