Roma, lo spogliatoio è sano

 Dal Messaggero:

Noi abbiamo capito. Quasi tutto. Che Ranieri è andato via a testa alta, da romanista , e la cosa gli fa onore. Che, pur avendo responsabilità, non avrebbe potuto far fronte da solo, senza una società alle spalle. Ha fatto errori, ma nessun altro avrebbe potuto fare molto di più, come già aveva chiarito perfettamente Luciano Spalletti prima di lui. Che la squadra si è sbandata, per mille legittimi dubbi e interrogativi individuali e, pur senza giocare contro nessuno, come qualcuno ha voluto insinuare, messa sotto pressione e sottoposta a qualche rovescio veniva travolta troppo facilmente. Che alla guida della Roma non c’era nessuno che potesse prendersi vere responsabilità.

De Rossi assolto dalla Uefa

 Dal Corriere dello Sport:

Assolto. Con formula piena. Cioè: nessuna squalifica, neppure una multa per l’episodio denunciato dallo Shakhtar accaduto nella gara d’andata degli ottavi di finale, un pugno, anzi un presunto pugno che il biondo centrocam­pista avrebbe sferrato nei confronti del difensore ucraino Chygrynskiy[…]
SENTENZA – Gli ultimi atti della memoria difensiva, la Roma li aveva spediti ieri mattina all’Uefa. L’avvocato Crespo, in­caricato dal Direttore ope­rativo Montali, e l’avvocato Antonio Conte, voluto dalla dottoressa Rosella Sensi (cosa che ha creato qual­che attrito tra le parti), avevano preparato una strategia difensiva puntan­do su tre elementi

Addio quarta squadra in Champions: dal 2013 sarà ancora peggio

 Dalla Stampa:

Juve, Samp, Palermo e Napoli sono già fuori. Inter, Milan e Roma stanno più di là che di qua, dopo i ko interni nell’andata degli ottavi. Nelle coppe, insomma, è sprofondo Italia. Dovesse fallire il triplice tentativo di rimonta esterna in Champions, Bayern-Inter del prossimo 15 marzo chiuderebbe con oltre due mesi di anticipo sulle finali la stagione del nostro calcio in Europa. Quasi un record, considerato che in tempi recenti di peggio capitò soltanto nel 2000/2001 quando Inter, Parma e Roma salutarono la Coppa Uefa negli ottavi il 22 febbraio, mentre Milan e Lazio le seguirono in Champions fra il 13 e il 14 marzo.
Se qualche speranza di evitare un’altra primavera da guardoni delle prodezze altrui in tv resiste ancora, il ko con eliminazione del Napoli ha invece ufficializzato il sorpasso nel ranking Uefa che temevamo da inizio stagione.

Sawiris: “Avevo un accordo”. Ma UniCredit smentisce

 Dalla Gazzetta dello Sport:

Curiosa la ricostruzione dei contatti tra la Roma e l’egiziano Naguib Sawiris, rivelata dallo stesso magnate in un’intervista al settimanale Style. «Avevo condotto un’ottima trattativa, Rosella Sensi era d’accordo su tutto. Ma all’ultimo momento la banca mise un veto, sostenendo che voleva tenere la Sensi al vertice della società. Per noi era inaccettabile» . UniCredit non replica ufficialmente, ma fa sapere, del resto era storia già abbastanza nota, che in realtà Sawiris, dopo un iniziale interessamento, non presentò nessuna delle garanzie richieste dalla banca e si ritirò prima che la corsa iniziasse.

Montella torna a casa

 Dal Messaggero:

«E Vincenzo Montè, e Vincenzo Montella olè». Il coro è già nell’aria. E’ lo stesso che Francesco Totti ha intonato al suo nuovo mister quando si è presentato, fresco di nomina, negli spogliatoi di Trigoria e quello che il mister ha sentito a Bologna da quei pochi tifosi giallorossi residenti in Emilia. E’ il coro che, Montella, sentirà anche domani pomeriggio quando si affaccerà sul terreno dell’Olimpico. Ma stavolta i tifosi che lo acclameranno saranno molti, molti di più. Lui sì, sarà applaudito, qualcun altro verrà contestato, almeno così si è appreso in questi giorni.
Vincenzo però è l’idolo da sempre. Anche se oramai è un uomo che si avvicina alla quarantina, per la gente resta sempre Vincenzino. Per lui domani sarà un giorno particolare: sarà la prima all’Olimpico, il suo stadio per definizione. E’ vero, ha detto che l’esordio da tecnico era meglio farlo in trasferta, vista la situazione di tensione generale che si respirava in città, ma adesso Montella non vede l’ora di prendersi l’abbraccio della sua gente.

Montella, ricordati quel 17 giugno 2001

 Dalla Gazzetta dello Sport:

Non si nemmeno arrabbiava più, lo ha detto lui. Per questo, probabilmente, i soli 11 minuti giocati (7 più 4 minuti di recupero) quel 16 maggio di due anni fa gli sono sembrati il sommesso canto di un cigno che non aveva più voglia di volare. Vincenzo Montella, a 35 anni ancora da compiere, dando il suo piccolo contributo nella vittoria contro il Catania, quel giorno salutava l’Olimpico. L’Aeroplanino non avrebbe più indossato nessuna tenuta da calciatore. […] domani Montella guiderà la squadra giallorossa contro un avversario particolare: il Parma. Perché? Facile.

Adriano niente multa per il ritardo ma…

 Dal Corriere dello Sport:

Adriano, Adriano e ancora Adriano. Pure se volesse con tutte le sue forze, non riuscirebbe a non far parlare di sé. E’ sempre al centro dell’attenzione, poi, quando va in Brasile, è seguito, spiato, fotografato ventiquattro ore su ventiquattro. E’ successo anche questa volta, prima durante il soggiorno, poi pure nel momento della sua partenza ritarda­ta di un paio di giorni.
SPIEGAZIONE -Anche per questo, ieri mattina, quando si è presentato a Trigoria, ha voluto incontrare il ds Daniele Pradè per spiegargli i motivi del suo ritorno posticipa­to. Adriano si è sfoga­to, dicendo che quan­do è tornato a casa dopo aver fatto già il check-in è dipeso solo dal fatto che la com­pagnia aerea gli ave­va anticipato che la sosta a Lisbona sa­rebbe stata almeno di otto ore a causa delle restrizioni alla circo­lazione aerea per quello che sta avve­nendo in Libia. A quel punto ha prefe­rito rimandare la partenza, piuttosto che non avere certezza di poter arri­vare a Roma.

Roma, cessione in 15 giorni

 Dal Corriere dello Sport:

Siamo agli sgoccioli. Die­ci, massimo quindici giorni e la Ro­ma passerà di mano, al gruppo americano capitanato da mister Tom DiBenedetto. […]
CONFERMA -L’ennesima conferma è arrivata anche nella giornata di ie­ri. Quando più che credibili fonti inter­ne all’Istituto banca­rio di piazza Cordu­sio hanno ribadito che «la trattativa sta andando avanti sen­za intoppi ». […] Si stanno stilando i contratti definitivi. Sono contratti piuttosto complessi, c’è bisogno di un po’ di tempo perché vengano sti­lati con tutte le clausole che servo­no.

Totti e la Roma: 600 volte insieme

 Dalla Gazzetta dello Sport:

Come per il Nuvolari cantato da Lucio Dalla, c’è sempre un numero in più nel destino… quando gioca Totti. E se per quello tre più tre faceva sempre sette, per lui domani fa… seicento. Totti con i numeri fa quello che vuole, li aumenta a suo piacimento, e se li mette insieme taglia un altro record e suggella un amore che resiste da 18 anni: seicento volte solo con la Roma, seicento partite ufficiali con la maglia giallorossa. 463 in campionato, 45 in Coppa Italia, 5 in Supercoppa, 50 in Champions League, 36 in Europa League (fu Coppa Uefa).

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