Roma, Doni deve riconquistare i tifosi

 Da Il Corriere dello Sport:

Ha esordito in una delicatissima notte da derby, figuriamoci se si potrà emozionare oggi. Ep­pure ci piacerebbe spiare i pensieri che Doni oggi fa­rà all’Olimpico quando si ripresenterà da portiere ti­tolare della Roma.
SCELTA -Con l’arrivo di Montella sulla panchina giallorossa, Doni è subito tornato il portiere della Roma, forte di una consi­derazione importante an­che all’interno dello spo­gliatoio. Del resto, non più tardi di un paio di mesi fa, un certo Daniele De Rossi lo aveva fatto capire in ma­niera abbastanza chiara.
[…] Toccherà a lui riconquista­re la gente, già da oggi contro il Parma. La prima a Bo­logna è an­data bene, nessun gol al passivo, roba che in questa stagio­ne è da sottolineare in ros­so, ma il difficile vieneadesso.

Montella: “Questa Roma è forte”

 Da Il Corriere dello Sport:

Sushi e zuppa di ceci per brinda­re al nuovo corso. Non tanto, nell’occasio­ne, per quel che riguarda la società, quan­to quello di Vincenzo Montella che dopo l’esordio in panchina a Bologna, oggi risco­prirà l’effetto che fa l’Olimpico. Ma oggi è tutta un’altra storia. Montella, peraltro, è il primo a sapere che, contro il Parma, in una partita in cui lui e la sua Roma saranno chiamati a bissare la vittoria di Bologna, pena l’addio anche al tentativo di impresa di riagganciare un po­sto Champions, non potrà certo vivere di ricordi. Sarà un’altra prima volta: «L’Olimpico dà sempre emozioni molto forti. Conosco il ve­ro tifoso romanista. Sta sempre vicino alla squadra. Mi aspetto un calore particolare. I tifosi ci daranno una mano. Devono soste­nere i giocatori. Io sono qui da pochi gior­ni, con me sono stati straordinari, spero che questo venga capito. Affronteremo un Parma che ha ottimi giocatori, in attacco sono tanti e bravi. Noi dobbiamo pensare solo a questo, alla partita. Una per volta, convinti che potremo risalire, abbiamo tut­te le qualità per farlo. Perché io dico solo che questa Roma è forte.

Roma, Ranieri: “Ero unico parafulmine”

 Da Il Tempo:

C’era da aspettarselo. La bomba Ranieri è esplosa: uno sfogo in piena regola, contro tutto e tutti. A cominciare dai giocatori della Roma che hanno percepito le dimissioni del tecnico come una liberazione. Dopo aver scritto due comunicati molto diplomatici, l’allenatore ha scelto il Tg1 per raccontare all’Italia intera la sua verità. «Quest’anno – spiega – sono prevalsi gli interessi personali su quelli della squadra»: in una frase la sintesi degli ultimi mesi vissuti con un senso di impotenza a Trigoria. «Ero diventato l’unico parafulmine. Quando parlavamo nello spogliatoio – racconta ancora Ranieri – eravamo tutti d’accordo che ci dovesse essere turn over. Poi in campo alcuni giocatori quando sono stati sostituiti…». E si sono lamentati: da Totti e Borriello a Vucinic e Menez.

DiBenedetto, la Roma e la scoperta dell’America

 Dall’Espresso:

Dalle curve decrepite degli stadi italiani si alza un solo grido: uòtzamerican. Lo slogan caro al tifoso della Roma (e del Kansas City) Alberto Sordi è il nuovo rimedio per un calcio in cerca di ancore economiche. E, in questo campo, i maestri non sono inglesi, ma statunitensi,anche se portano cognomi paisà come Di Benedetto, D’Amore, Falcone, Pallotta,soci della cordata che tratta in esclusiva con Unicredit per la cessione dell’As Roma,o si chiamano Joseph Cala, neo-proprietario della Salernitana.

Ranieri: “Io unico parafulmine. Nella Roma sono prevalsi interessi personali. Dovevo lasciare a giugno”

 Intervistato durante il match di rugby giocato oggi allo Stadio Flaminio, mister Ranieri ha dichiarato: “Nel calcio c’è il Paradiso e c’è l’Inferno, uno può scegliere dove stare tra i due. Qui, rispetto all’Inghilterra, è l’Inferno. Io voglio allenare ancora, l’Inghilterra mi affascina, ma mi piace anche il campionato italiano. Alla Roma, quest’anno, ero diventato l’unico parafulmine. Ora ci sono loro, la squadra, a dover dimostrare tutto. Mi sono dimesso per amore di Roma e della Roma”.

Montella: “Pizarro? Nessun caso, ci ha fatto un favore”

 Dalla Repubblica:

Vento di cambiamento. La Roma di Montella, dopo il successo sul Bologna, cancella il recente passato, ripartendo dal 4-2-3-1, e riparte dal Parma. La squadra cui dieci anni fa proprio l’ex centravanti realizzò il secondo dei tre gol per la festa scudetto. Dieci anni dopo, proprio il Parma battezza l’esordio all’Olimpico da allenatore: “Uno stadio che mi ha dato sempre forti emozioni e me ne darà di più da allenatore“. Una giornata speciale anche per Totti, capitano dello scudetto di dieci anni fa e che domani festeggerà le 600 presenze con la maglia della Roma. Montella applaude il capitano di ieri e di oggi: “Credo sia un valore per questa squadra, viene da un periodo fisicamente non ottimale, ora lo vedo bene, ha giocato benissimo a Genova e su di lui punto molto“.

Roma-Parma, i convocati: Perrotta non recupera

 Roma-Parma: i convocati. Vincenzo Montella, attraverso il sito della società giallorossa, ha diramato la lista dei giallorossi che domani affronteranno il Parma:

27 Bertagnoli
22 Borriello
33 Brighi
25 G. Burdisso
29 N. Burdisso
77 Cassetti
3 Castellini
16 De Rossi
32 Doni
4 Juan
1 Lobont
15 Loria
94 Menez

Roma-Parma, la conferenza di Montella: “La Roma ha bisogno dei tifosi. De Rossi e Pizarro sono perfetti insieme e Totti è un valore”

 Roma-Parma: la conferenza di Vincenzo Montella. Da oggi in poi, al termine delle conferenze stampa, ai cronisti presenti verrà offerto un rinfresco a base di sushi e prosecco. Lo ha annunciato Gian Paolo Montali poco prima dell’inizio della conferenze odierna.
ROMA-PARMA –
“L’Olimpico dà sempre forti emozioni sia da giocatore che da allenatore. Affronteremo un Parma forte anche numericamente, sono tanti e bravi. Dovremo essere concentrati. Cercherò di non svelare le mie idee, perchè studiamo tutti le partite altrui. Anche se voi siete bravi e troverete le soluzioni, mi aspetto un Parma che avrà voglia di punti come noi. Credo che alcune partite si vincano anche con pazienza e testa, vedremo come andrà, la cosa importante è rimanere calmi. Noi abbiamo preparato la partita in un certo modo e sappiamo quali sono le virtù da mettere in campo. Prepariamo ogni opzione. Può giocare a 3 o a 4 in difesa. Non siamo certi di come possano giocare. Prima di tutto bisogna mettere la squadra migliore in campo.

Ricorso De Rossi, avv. Conte: “Ora speriamo che Daniele segni il gol qualificazione”

 De Rossi è stato assolto dalla Uefa e potrà giocare il ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro lo Shaktar. L‘avvocato Conte, intervenuto ai microfoni di centro suono sport, ha parlato del respingimento del ricorso presentato dalla formazione ucraina contro il centrocampista giallorosso:

“Il riferimento è concreto: loro facevano proprio riferimento al caso Gattuso. Loro hanno ricostruito l’episodio con alcune immagini reperite da loto tv, l’Uefa ha aperto il procedimento, ai sensi dell’art.42 quello che una squadra può denunciare un’altra squadra, cosa che non si può fare in Italia. La condotta anti sportiva va a una squalifica dalle 3 alle 4 giornate. Noi abbiamo iniziato la difesa, appena incaricato dalla dottoressa Sensi e dalla dottoressa Mazzoleni, come avviene da nove anni a questa parte. Io collaboro con la Roma dal lontano Roma-Galatasaray quando il presidente Franco Sensi mi convocò e mi affiancò l’avvocato Crespo.

Cessione Roma: i piani segreti per il dopo Sensi

 Dal Mondo:

La rocambolesca sconfitta della Roma a Genova avrebbe accelerato anche il passaggio della società di calcio capitolina alla cordata americana guidata da Thomas R. DiBenedetto. Secondo quanto risulta al Mondo, l’imprenditore di Boston dovrebbe arrivare in Italia a fine febbraio per concludere anticipatamente l’acquisto e fugare anche ogni dubbio sulla sua effettiva volontà (o capacità) di portare a a termine l’operazione. La cordata americana guidata da DiBenedetto sarebbe interessata a rilevare, assieme a UniCredit, il 67% della As Roma (oltre il 100% del brand e degli immobili), dalla società Italpetroli della famiglia Sensi, valutato intorno ai 92 milioni di euro.

Francesco Totti entra nella leggenda: 600 presenze, tutte con la Roma

 Francesco Totti entra nella leggenda. Il sito della società di Trigoria, riprendendo i numeri di Football Data, festeggia le 600 presenze del giallorosso, tutte con la maglia della Roma:

600 presenze tonde tonde con la Roma ed un posto assicurato nella storia delle bandiere del calcio italiano. Domenica prossima contro il Parma, la cui gara il 17 giugno 2001 fu decisiva per l’aggiudicazione del terzo scudetto della storia giallorossa, unico finora vinto dal capitano (3-1 per i giallorossi all’Olimpico), Francesco Totti taglierà – se giocherà – il traguardo delle 600 gare ufficiali in giallorosso, sommando finora 463 gettoni in serie A, 45 in coppa Italia, 86 nelle eurocoppe e 5 in altri tornei.

Trigoria: l’allenamento in vista del Parma. Montella riprende i giovani tifosi: “Perchè non siete a scuola?”

 TRIGORIA – Ultimo allenamento della Roma in vista della partita di domani pomeriggio contro il Parma. La squadra si ritrova questa mattina al centro sportivo Fulvio Bernardini. Il nuovo direttore operativo, Giampaolo Montali, è arrivato stamattina verso le 8,45. Prima dell’inizio della sessione Montella scherza con un gruppo di ragazzi presenti al Bernardini. L’allenatore li ha ripresi: “Perchè non siete andati a scuola oggi?”.
Ore 11.20 Il gruppo scende in campo in ritardo rispetto all’orario previsto perché mister Montella ha fatto visionare il DVD dell’ultima partita giocata dal Parma. Inizia il lavoro fisico con il riscaldamento sul campo B. Stretching unito a corsa a ritmi leggeri.

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