
Roma in trasferta a Catania, con il cruccio più grande legato al fatto che il tifo giallorosso sia stato impossibilitato di seguire la squadra per il divieto alla presenza imposto dalle Istutuzioni del calcio. Si gioca in uno stadio – il Massimino, così chiamato dal 2002 – che porta il nome dello storico presidente rossoazzurro, Angelo Massimino.
Vulcanico e caparbio, passionale e fedele a Catania e alla sua gente, Massimino è stato la più alta carica societaria dal 1969 al 1996. Come non ricordarlo nelle sue espressioni più riuscite:
“C’è chi può e chi non può, io può”
I lavori di costruzione dello stadio di Catania, altrimenti detto Cibali per il nome del quartiere nel quale è collocato, vennero avviati nel 1935 mentre l’inaugurazione avvenne due anni dopo, in occasione del match tra il Catania e il Foggia. Nel tempo, è stato uno dei riferimenti imprescindibili del calcio italiano in concomitanza con gli ottimi risultati del club etneo.
“Un pensiero. Un pensiero, sì, lo farei“. Il pensiero si chiama A.S. ROMA e nella mente di Pietro Mezzaroma si sta riaffacciando, insieme al progetto per il nuovo stadio. Lo affida ad Asromalive.com, mentre il figlio Massimo, presidente della Roma Volley, nonché tifoso doc, frena lo slancio del padre: “Se mi regalasse la Roma lo farei internare!“. Ma allo stesso tempo lancia un appello: “Se ci fosse un progetto che coinvolgesse un pool di imprenditori e se questo progetto, oltre a salvare la società, fosse utile a svegliare dal sonno questa città, allora sì, mi attiverei domani mattina“. Nello studio del commendator Mezzaroma volano gli aeroplanini del nipotino, due anni, stesso nome del nonno: “Può fare un’intervista a tre generazioni“, ci dice l’ex socio di Franco Sensi. La libreria è invasa da pupazzi di Walt Disney. Hanno tutto l’aspetto dei sogni. Quelli da bambino e quelli “da grande“. Forse in mezzo c’è anche la società di Trigoria. “I pupazzi li ho messi insieme nel tempo, per regalarli un giorno a mio nipote. Ora sto facendo fare una bacheca per il piccolo Pietro. In quella bacheca c’è il lato bambino del nonno. Non ho avuto un’infanzia normale. Ho iniziato a lavorare a nove anni. Quando vennero gli americani a Roma, smisi di andare a scuola e andai a lavorare in uno stabilimento di falegnameria. Prendevo cinque lire a settimana. Le portavo a casa perchè servivano ai miei genitori“.
Oggi in conferenza stampa, Claudio Ranieri ha iniziato a parlare della gara contro il Catania: “Il Catania è rapido e sgusciante. Sono più squadra di noi al momento. Sono compatti e ci faranno difficile. Serve carattere ed intelligenza. L’obiettivo è non prendere gol, ma sempre. Noi creiamo molto ma dobbiamo cercare di mantenere le reti subite a zero. Mexes? Farà parte del gruppo per Catania, non so chi giocherà. Le cose non si fanno dall’oggi al domani. Mexes si applica ed ha determinazione. Io sono contento di lui. Totti? Mi auguro che non sia stanco.
“Sembra che il progetto della Roma sia buono e credo possa avere un’attuazione concreta”. Sono le parole del Sindaco di Roma Gianni Alemanno in merito al progetto per la costruzione dello stadio della Roma. “Siamo però solo l’inizio, si dovranno fare delle verifiche. Io e Marrazzo – ha detto Alemanno – la settimana prossima ascolteremo la presentazione del presidente Sensi. La Provincia? Abbiamo lavorato principalmente con la Regione, nulla costa a coinvolgere anche la Provincia, anche se le sue competenze in materia sono molto limitate”.

In attesa di capire se sarà in grado di giocare la terza partita in una settimana (verifica attendibile circa le condizioni fisiche) con la presenza a Catania, Juan incassa la convocazione di Carlos Dunga, tecnico della nazionale brasiliana, per le prossime gare dell’11 e del 14 ottobre rispettivamente contro Bolivia e Venezuela.
Seconda trasferta consecutiva in Sicilia per la Roma di Claudio Ranieri. Dopo il pareggio sotto il nubifragio di Palermo, domenica alle ore 15,00 allo stadio Massimino, la Roma incontrerà un’altra formazione sicula: il Catania. L’ondata di maltempo che da giorni tormenta la Sicilia proseguirà anche nel corso del week-end. Per domenica si prevedono probabili piogge e temporali nel corso della giornata. Il clima non aiuterà la formazione giallorossa, ma la Roma targata Ranieri ha dimostrato di poter superare tutte le difficoltà con carattere, determinazione e voglia di vincere. Oltre il clima anche l’ambiente sarà totalmente contro i giallorossi. Anche questa volta il Casms ha deciso di chiudere il settore ospiti, quindi niente tifosi della Roma al Cibali. I fatti accaduti nelle ultime partite tra le due squadre hanno inciso fortemente su questa decisione.